Con grande gioia comunichiamo che finalmente, ad un anno esatto dal giorno dell'ingiusta detenzione nell'ambito dell'
Operazione Ardire, il
nostro Sghigno e' stato scarcerato.
Esprimiamo solidarieta' verso gli altri scarcerati e detenuti, attendendo il momento di poter riabbracciare tra le nostre fila
Sghigno!
Di seguito il comunicato apparso su
Informa-Azione.
Stamattina 12 Giugno, Alessandro e Giuseppe sono stati rilasciati dal carcere di Ferrara, hanno l'obbligo di dimora rispettivamente a Montegabbione (TR) e Catania, le firme dalla polizia e l'avviso orale. Alessandro ha le firme due volte al giorno.
La scarcerazione e' avvenuta in seguito al rifiuto da parte del giudice dei 6 mesi di proroga proposti dalla procura di Milano, che dall'autunno del 2012 ha assunto la competenza dell’indagine.
In seguito al riconoscimento dell'incompetenza della procura di Perugia a procedere con l'iter giudiziario Alessandro e Giuseppe sono stati rilasciati, per loro due infatti e' stata la procura di Perugia stessa a dichiararsi incompetente, per gli altri invece l'attribuzione di incompetenza e' avvenuta per decreto di un giudice. Questa semplice differenza burocratica ha determinato che i termini della scarcerazione di Sergio, Elisa e Stefano decorrano dal momento in cui la procura di Miliano ha assunto la competenza dell'indagine.
Anche Paola e Giulia sono libere dai domiciliari e non hanno piu' restrizioni.
In attesa di ulteriori aggiornamenti.
Cassa di solidarieta' Aracnide