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Siamo Granelli Di Sabbia (di Jacopo Fo) Stampa
Racconti
Scritto da ThePuNkshOw   
Venerdì 20 Marzo 2009 14:00
Jacopo Fo - Cervelli Verdi Fritti
Siamo Granelli Di Sabbia (di Jacopo Fo)

Tratto dal libro "Cervelli Verdi Fritti" (Giunti Demetra Edizioni)

Il Blog di Jacopo Fo

Siamo granelli di sabbia
Basta che si alzi il vento..
Puoi sforzare la mente fino a sentire i neuroni tendersi allo spasimo. Puoi perfino salire in cima alla montagna...
Avrai le mani e i piedi straziati dalle pietre ma finalmente potrai vedere il mondo dall'alto.
Potrai godere della comprensione del mondo.
Ma solo un istante.
Avrai questa benedetta consapevolezza. Quando tutto ti sara' chiaro nulla sara' piu' impossibile, il piacere della vita irrompera' nella tua anima con sensazioni sconosciute.
Ma dopo poco ti renderai conto che tutto questo ben di Dio non cambia nulla. Non sposta un sasso di uno spillo.
Tutto e' come prima. Solo che ora sai esattamente che siamo granelli di sabbia. Pagliuzze in bailia del vento. Nulla puoi fare.
L'universo si muove alla velocita' delle ere. Tu vivi una mancita di secondi.
Non hai la forza di spostare neppure una foglia.
Tutto viaggia su binari d'acciaio che imprigionano le ruote in una direzione obbligata. Puoi gridare fino a perdere la voce restando con la gola infuocata.
Puoi pregare, imprecare, aggredire, non succede nulla.
Al massimo puoi metterti alla testa di cente milioni di granelli di sabbia.
Sedurli, possederli, scoparli, derubarli, ucciderli, prima che il vento si alzi di nuovo e sparga la manciata di sabbia che hai messo insieme.
Puoi illuderti di tutte le illusioni. Puoi credere tutto quel che vuoi e pensare di fare qualunque cosa. puoi farlo per un istante prima che un Dio distratto rovesci su di te, per caso, una montagna di pietre grandi come case.
A che ti e' servito?
Piccolo stronzo.
Non riuscirai mai neppure a misurare il mare di merda nel quale nuoti.
Continui a guardare le fotomodelle lassu', che si fanno toccare le parti intime da maiali con la cravatta.
E tu ti chiedi: "Perche' non amano me, che sono migliore? Forse se potessi conoscerle, parlar con loro, mostrare la potenza del mio zen.. "
Ma cos'e' la tua potenza? Un granello di polvere trascinato da un fiume. E non serve neppure un fiume in piena. E' sufficente un rignagnolo e la tua tronfia sicurezza, la tua arroganza sicumera non ci sono piu'.
La pace vola via, la forza e' scomparsa, la luce nei tuoi occhi e' una follia febbrile. Eri cenere, tornerai cenere, e ora sei meno di un granello di fuliggine.
Formiche che trascinano la loro briciola. Non hai scelto di essere formica, non hai scelto la strada, non hai scelto la briciola. Esegui il gioco scritto nella tua vita. Un gioco peraltro insignificante. Forse arriverai a portare la tua briciola, forse non ci riuscirai, non ha nessuna importanza.
Milioni di miliardi di formiche possono essere sotituite in un lampo. Una sola parola di Dio puo' realizzare il loro lavoro di mille anni..
Non c'e' utilita'.
Non c'e' scopo.
[...]
Jacopo Fo

.NOTA.
Il racconto e' tratto da un capitolo di Cervelli Verdi Fritti, romanzo del 1996 di Jacopo Fo, edito dalla Giunti Demetra.
Per acquistare il libro consultate il sito Feltrinelli.
Prezzo: 5,17 Euro.

.LINKS.
Home Page Jacopo Fo: http://www.jacopofo.com/
Wikipedia Jacopo Fo: http://it.wikipedia.org/wiki/Jacopo_Fo

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