Immagini

Prossimi Concerti

No current events.

Do It Your Shop

Tanto Di Cappello Records

Hardcorella Duemila

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Racconti Raccontini Inclassificabili (Di Alessandra Daniele)
Raccontini Inclassificabili (Di Alessandra Daniele) Stampa
Racconti
Scritto da Joel   
Mercoledì 28 Gennaio 2009 20:09
Raccontini Inclassificabili
Raccontini Inclassificabili
di Alessandra Daniele

http://www.carmillaonline.com/archives/2009/01/002907.html

Carmilla On Line - Letteratura, immaginario e cultura di opposizione

La Forma Perfetta

La maggior parte degli esseri umani credeva in Dio.
Cio' che pero' non sapeva era che Dio fosse uno Scarafaggio.
Qualcuno a volte l'aveva sospettato, se non altro per il ripetersi, sia nel microcosmo che nel macrocosmo, della forma sferica, chiaramente collegata alle sfere di sterco plasmate dagli scarafaggi sulla terra.
La maggioranza di loro pero' finiva piuttosto per associare Dio a un mammifero domestico, o da cortile.
Eppure c'erano molti validi indizi della verita'.
Non solo la famigerata totale immunita' degli scarafaggi a tutte le piaghe piu' micidiali, dalle pestilenze, alle armi atomiche, ma pure la loro altrettanto famigerata abilita' nel rendersi invisibili e introvabili.
Cosa che rendeva per gli esseri umani la loro ricerca estenuante quanto la ricerca di Dio.
Gli scarafaggi inoltre potevano volare, insinuarsi dovunque compresi i luoghi piu' reconditi, nutrirsi di qualsiasi cosa, sopravvivere allo smembramento, rianimarsi dopo una morte apparente, moltiplicarsi a volonta'.
Dio aveva creato a sua immagine lo scarafaggio. Percio' solo di lui s'interessava veramente.
Gli esseri umani pero' continuavano a pregare, dipingere, digiunare, torturare, costruire templi, inventare religioni, occupare terre, e massacrarsi nel nome delle loro idee su Dio, trovando mille scuse per giustificare il suo comportamento, ovviamente del tutto incongruente con le loro teorie.
Dio intanto continuava a plasmare sfere celesti, e a prendersi cura dei suoi insetti, rendendoli sempre piu' prolifici, e piu' resistenti ai veleni.
Cosi', quando gli esseri umani finirono per autodistruggersi nell'ovvia apocalisse nucleare che s'erano preparata per decenni, l'originale piano di Dio fu restaurato: la Terra divenne il regno dei suoi scarafaggi.
Un'immensa sfera di sterco celeste.



Il Giudizio

Appena passato il confine tra la vita e la morte, Italo si ritrovo' di fronte a cio' che subito gli apparve come il Tribunale Supremo.
Si accorse di avere ancora consistenza fisica, e la cosa lo fece sentire anche piu' vulnerabile.
Immersi nella lattiginosa luce accecante, tre giudici sedevano scrutandolo con aria severa.
- Come ti presenti? - gli chiese il primo.
Italo rabbrividi'.
- In che senso?... - azzardo'.
- Cosa sei?
- ...Cattolico?...
Il primo giudice fece un gesto d'insofferenza, che raggelo' Italo.
- Non ci siamo capiti - intervenne il secondo giudice - in che cosa ti presenti, cosa sei? Cosa sai fare? - scandì - Cantare, ballare, recitare?...
Italo rimase allibito.
- Ma...e' come...un'audizione?...
- Preferisci essere giudicato per le tue colpe? - gli chiese il terzo giudice.
- Di Battisti-Mogol cantero' "Il tempo di morire" - Italo si schiari' la voce e parti' - Mo-tocicle-tta-a! Dieci-acca-pi! Tutta cro-ma-ta-aa! E' tua se dici si!"...



La Scelta

- Desidera? - chiese la commessa in tono incolore.
- Una vita felice - rispose Leo.
La commessa digito' sulla tastiera, poi diede un'occhiata allo schermo
- Mi dice qui che la felicita' non e' di questo mondo.
- No? E di quale allora?
- Un attimino che guardo - digito' ancora - non me lo dice. Le cerco un articolo simile?
- Si...una vita importante, piena di significato - disse Leo - utile al futuro dell'umanita'.
La commessa digito', e lesse.
- Esaurito.
- Cos'e' esaurito? Il futuro dell'umanita'?...
- Non lo so, qui mi dice solo "esaurito".
- Va bene, allora mi dia una bella vita - disse Leo, stizzito - lunga, comoda, divertente.
La commessa digito', e chiese
- Come paga?
- Con la mia anima?...
La commessa traffico' un po', e poi rispose
- Mi dispiace, il lettore della cassa non l'accetta. Lei non ha abbastanza credito.
Leo chino' la testa.
- Per cosa basta il mio credito?
La commessa controllo' lo schermo
- Una vita mediocre.
- Allora mi dia quella - disse Leo cupo.
- Esaurito.
- Ma...me l'ha proposta lei!
- Nel tariffario c'e' ancora, ma e' esaurito. - la commessa lo guardo' senza espressione - E' l'articolo piu' venduto da queste parti – spiego'.
- Che cosa mi resta?
La commessa si volto' di nuovo verso lo schermo.
- Ci sono rimaste delle vite di merda. Ne prende una?
Alessandra Daniele

.LINKS.
Fonte: Raccontini Inclassificabili (di Alessandra Daniele)
Home Page Carmilla On Line: http://www.carmillaonline.com/
Wikipedia Carmilla On Line:http://it.wikipedia.org/wiki/Carmilla_on_line

.CONDIVIDI.