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Foto Della Scena Skater Anni '90 E Della Noia Pre-Internet (di i-D) Stampa
Libri
Scritto da Joel   
Giovedì 21 Ottobre 2021 10:00
Greg Hunt - 20th Century Summer
Foto Della Scena Skater Anni '90 E Della Noia Pre-Internet (di i-D)

https://i-d.vice.com/it/article/v7eqvb/fotografie-skate-anni-90

i-D

Titolo: 20th Cetury Summer

Autore: Greg Hunt

Prima di Instagram, delle sponsorship e delle Olimpiadi, la vita di chi faceva skate a livello pro era molto diversa rispetto a come la conosciamo oggi. E il nuovo libro di Greg Hunt ce la racconta.

Nell'estate del 1995, un gruppo di skater professionisti affiliati a due gruppi - Real Skateboards e Stereo Skateboards - si e' stipato in un piccolo furgoncino per fare un roadtrip attraverso gli Stati Uniti. Cosi' hanno girato in lungo e in largo per il paese nel corso di cinque intere settimane, andando in skate e soggiornando in motel economici. Tutto questo accadeva in un momento in cui lo skateboard era ancora una pratica underground, una vera sottocultura, prima dei mega sponsor, delle Olimpiadi, e della fama dei social.

"Era molto underground," racconta Greg Hunt, uno degli skater che ha preso parte al viaggio in furgone. "Era una cosa solamente nostra. A molte persone piaceva il fatto che i nostri genitori non lo sapessero, che non tutti gli altri bambini della tua scuola lo sapessero. Era una cosa speciale."

Lo skate era una sottocultura esclusivamente dei giovani; al tempo, era impensabile che uno skater facesse carriera oltre i 25. "Se eri uno skater professionista, avevi tra i 15 e i 22 anni. Punto." Ora, Greg sta lanciando un libro fotografico che raccoglie le immagini scattate durante quel viaggio, 20th Century Summer. Nella pubblicazione sono immortalati i momenti di noia durante il viaggio, i momenti di stallo, quelli in cui gli skater sognavano ad occhi aperti a letto, sbirciando dal parabrezza le distese di strade asfaltate, gironzolando nei parcheggi dietro ai negozi di skate come in Mid90s di Jonah Hill. Ma a Greg non interessano le foto degli skater. "Per qualche ragione, non ho mai scattato i momenti in cui noi ragazzi andavamo in skate," racconta, "nelle foto ci siamo solo noi nei motel, nel furgone o in qualsiasi altra situazione."

All'epoca, Greg - meglio conosciuto per i suoi film sullo skate girati per Vans e per la regia di alcuni video musicali per Cat Power - aveva appena ricevuto in regalo una macchina fotografica, ma non si considerava un gran fotografo. Per lui, la fotocamera era il mezzo per alleviare la sua ansia sociale, una sensazione con cui aveva a che fare anche durante il viaggio. "Ti da' qualcosa da fare quando non ti senti completamente a tuo agio," racconta, ammettendo di non essere una persona particolarmente estroversa. Ben presto si e' appassionato alla fotografia, scattando 12 rullini - circa 400 immagini - solamente in quel viaggio. Era l'osservatore silenzioso che sedeva sempre nello stesso angolo posteriore del furgone, settimana dopo settimana, scattando e basta. Le sue foto sono una capsula del tempo della cultura skate di meta' anni '90. E' impossibile confondere le tendenze iconiche di quel momento storico: gli enormi pantaloni tagliati, Vans, T-shirt cosi' larghe che potrebbero fare da tenda a un'intera famiglia di cinque persone.

Mi chiedo come ci si senta guardando indietro a queste tendenze. "Personalmente, la considero un'eta' buia dello skateboard," racconta. "Penso che la moda skate fosse orribile al tempo." Questo mi sorprende, dato che la maggior parte degli skater di oggi sembra uscito direttamente dal 1995. "E' un po' strano vedere i ragazzini vestirsi come facevamo noi allora, perche' e' una copia," spiega. "Non e' una cosa spontanea o una naturale evoluzione della moda in cui c'e' quella persona o gruppo che influenza un collettivita' piu' grande, e poi questa finisce per influenzare il mondo. Oggi viene principalmente da persone che amano quell'epoca e ricreano quello stile."

La moda skate di allora era qualcosa che non avevamo mai visto prima. Non c'era nessuna nostalgia legata a quella pratica, e che stava definendo un'intera epoca senza nemmeno saperlo. E' difficile persino capire da dove provenga realmente. "Non mi sembra che si stesse davvero prendendo in prestito da un'altra epoca, tutto e' stato influenzato al 100% dagli skater che apparivano sulle riviste e nei video, e molti di quegli skateboarder erano miei amici o persone che conoscevo."

L'interpretazione moderna della moda skate anni '90 e' meglio di quella originale? "E' quasi come un costume, e non lo dico in senso negativo, penso che sia fantastico," afferma, aggiungendo il fatto che le tendenze di oggi appaiano leggermente piu' eleganti e rifinite di quelle del tempo. "Onestamente non penso che le persone siano abbastanza coraggiose da vestirsi come ci vestivamo allora. I pantaloni a un certo punto erano incredibilmente larghi, e le magliette erano gigantesche e le combinazioni di colori erano davvero assurde."

I ragazzi del viaggio nel furgone avevano tutti un'eta' compresa tra 17 e 24 anni e non avevano altre responsabilita' se non presentarsi per fare una demo di skate o per firmare prodotti per ragazzini. Una volta fatto tutto questo, nel furgone bevevano, si fermavano in vari magazzini semidiroccato divertendosi a distruggerli ancora un po'. Ci sono stati anche alcuni momenti difficili, racconta Greg, anche se si descrive come il sobrio narratore in un film di formazione - e perche' no anche d'amore.

"Mi sono innamorato di questa ragazza, durante il viaggio", afferma, raccontando che l'aveva incontrata nel New Jersey e che hanno trascorso solo una notte insieme, ma ovviamente, quando sei giovane, tutto ha una valenza e un'intensita' diversa. Si sono sentiti per un po' di tempo, parlando al telefono, ma quando hai quell'eta', Greg afferma: "Cosa puoi fare? Ci siamo persi di vista. Non avevamo i soldi per vederci, probabilmente avevamo 19 o 20 anni. Ma in realta' era una di quelle cose che succede quando incontri qualcuno e ti lascia davvero un segno." Greg era riuscito a scattare una foto della sua collana, che e' nel libro.

Il viaggio sarebbe stato diverso se avessero avuto con loro social media e smartphone. Cio' che rende il libro e l'epoca che cattura cosi' speciali e' che guardi le immagini e conosci gia' l'epico cambiamento culturale che stava per arrivare. "Il libro cattura uno degli ultimi capitoli storici prima dell'avvento di internet e dei social," afferma Greg, aggiungendo che gli skater non sono stati immuni a questi cambiamenti. Non puoi girare il paese in un furgone oggi e aspettarti un'esperienza simile a quella di un fotografo alla ricerca di frammenti di una vita al limite. Proprio come le persone su un autobus o in metropolitana, gli skater controllano i loro DM, i loro Whatsapp, le visualizzazioni dei loro video.

"Mi trovo ancora in situazioni simili a quel viaggio, ma e' davvero difficile viaggiare in furgone ora perche' tutti sono sempre al telefono. Una volta che i telefoni sono arrivati, e' diventato davvero difficile... se sei nel furgone, di solito nessuno parla, tutti guardano verso il basso."

Riguardando alle foto di quell'estate, tutti stavano vivendo nel momento. A nessuno importa delle opinioni degli altri, dei Mi piace o dei follower. Senti la liberta'. Come racconta Greg, "lo skateboard era davvero una pratica aperta ai freak e alle persone strane, e celebrava l'essere unici. Nessuno voleva copiare qualcun altro; si trattava di aggiungere qualcosa di esclusivamente tuo."

Puoi preordinare '20th Century Summer' sul sito di Film Photographic.
Oliver Lunn

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Fonte: Foto Della Scena Skater Anni '90 E Della Noia Pre-Internet (di i-D)
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