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Paulo Coelho - Veronika Decide Di Morire Stampa
Libri
Scritto da sberla54   
Domenica 16 Novembre 2008 17:08
Paulo Coelho - Veronika Decide Di Morire
Paulo Coelho - Veronika Decide Di Morire

Leggi il libro in inglese:
Veronika Decides To Die (Harper Collins Browse Inside)

Cosi' dev'essere per voi: mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali.
Correte il rischio di essere diversi, ma imparate a farlo senza attirare l'attenzione.


Questo e' un libro anarchico, folle e pieno di vita. Un libro che parla di pazzia e di morte e quindi, proprio per questo, del mondo in cui viviamo.
"Veronika Decide Di Morire" di Paulo Coelho e' un best seller e forse alcuni di voi lo avranno letto o perlomeno conosceranno l'autore, che ha partorito altri capolavori come "L'Alchimista", "Il Manuale Del Guerriero Della Luce" o "Monte Cinque"; tutti libri che vengono ricondotti alla cosiddetta "New Age", un poco dignitoso e molto contraddittorio calderone di spiritualita', ricerca di se stessi, marketing, bellezza, religione, ecletticita', salutismo, rimasugli hippie e probabilmente molto altro che non ho troppo interesse a conoscere.
Ma al di la' delle inutili e fuorvianti etichette, quest'opera, come tutte le altre di Coelho, o la si ama o la si odia ma difficilmente lascia indifferenti, per la profondita' che riesce ad esprimere con concetti semplicissimi, per il modo in cui riesce a toccare e capire le paure di ognuno di noi, tentando di dargli una risposta, cercando di darci, se non una soluzione, quantomeno una scossa.
Libri dai messaggi potenti ed importanti, al di la' di eventuali connotazioni pseudo-religiose, che puntano a far riscoprire l'autenticita' della vita, la semplicita' dell'esistenza, lontana dal consumismo, dalla schiavitu' del lavoro, del successo e del denaro, e vicina piuttosto all'amore per la gente, per la stranezza, per la spontaneita' e la verita', per tutto cio' che al mondo e' sempre esistito e sempre esistera', prima e dopo la controversa societa' che abbiamo creato per tenerci al nostro posto, le sue infinite leggi e la sua economia mondiale.
La Veronika del titolo e' una giovane donna slovena, bella e con un sacco di fortune ma che ha perso la voglia di vivere per colpa della noiosa quotidianita' e, nelle prime pagine, decide di togliersi la vita con i tranquillanti. Quando si risveglia, strappata alla morte da qualcuno che l'ha trovata in tempo, si ritrova a Villete, un famoso manicomio, con la certezza di morire entro una settimana, per i danni causati al cuore dalla sua voglia di farla finita, come le profetizzano i medici, alle dipedenze del saggio Dottor Igor.
Inizialmente intimorita, riesce ben presto ad imparare molto da quelli che il mondo chiama "folli", grazie anche alla consapevolezza di non avere piu' nulla da perdere: capisce che alcuni concetti a noi tanto cari, come la normalita', la dignita', il buon costume (sessuale quanto sociale) ed in parte anche il successo e la felicita', hanno senso solo finche' noi stessi glielo riconosciamo, finche' gli permettiamo di schiavizzarci, di limitarci e di portarci, in alcuni casi, ad una follia ben piu' grande di quella dei pazzi, la follia di una vita sensa senso, senza avventura, ogni giorno simile a se stessa.
Il senso di tutto questo, come diceva un giovane jamaicano che sicuramente a pochi sara' parso "normale", e' "None but ourselves can free our minds": liberatevi dal vostro tempo, siate pazzi e bruciate di vita, perche' essere cio' che veramente si e', anche solo per un giorno, vale piu' di tutto il riconoscimento e la stima del mondo ed e' l'unico modo per essere felici (almeno qualche volta). E non importa se cio' che siete e' eccessivo, disturbato o disturbante, incompreso o incomprensibile; semplicemente non importa.
Chissenefrega.
Rispettate le persone, i sentimenti e le sensazioni, piu' che le leggi. Lottate con forza per i vostri spazi, come fanno gli animali dalla notte dei tempi, per istinto, e non lasciatevi calpestare o cambiare solo per il quieto vivere.
Non abbiate paura, perche' i matti non ne hanno; solo la gente "normale" sostituisce ogni emozione (timidezza, insicurezza, eccitazione, confusione) con la paura.
A guidarla nella scoperta di tutto questo saranno il tenero sentimento per un ragazzo schizofrenico Eduard, capace di capire l'animo di Veronika pur continuando a vivere nel suo mondo d'immaginazione e di condurla in esperienze decisamente forti, mai provate prima, e Mari, un'avvocatessa di successo che ha scelto di rimanere a Villete, anche dopo essere guarita dagli attacchi di panico che avevano iniziato a perseguitarla, per non doversi piu' preoccupare delle assurde regole della societa' dei sani. Questi due personaggi sono anche i coprotagonisti del romanzo, con alcuni capitoli in soggettiva dedicati alla loro storia, che cambiera' radicalmente direzione dopo l'ingresso della giovane suicida. Anche il gia' citato dottor Igor avra' un ruolo importante, con i suoi studi su cio' che egli chiama "L'Amarezza" (o il Vetriolo), causa tanto della pazzia quanto della normalita', che lo porteranno ad essere l'artefice di un finale inaspettato e pieno di speranza, vita ed amore.
"Veronika Decide Di Morire", comunque, rimane una lettura abbastanza leggera, grazie allo stile semplice e diretto dell'autore, e solitamente si divora in pochi giorni; gli accadimenti si succedono veloci ed ogni capitolo ti spinge a dubitare della tua stessa vita, a rimetterla in discussione, ad accendere pensieri che ti spingono a girare pagina, ad andare avanti, perche' forse a libro finito qualcosa di te stesso potra' veramente cambiare. Forse.
Solo un paio di cose mi hanno lasciato perplesso di questo romanzo: i rimandi religiosi, a Dio ed al vangelo, ed una parvenza d'invito a nascondersi, ad essere cio' che si e' senza che gli altri lo notino. Il primo punto e' tipico di Paulo Coelho e con un po' di freschezza mentale lo si puo' interpretare in chiave puramente metaforica e figurativa, anche se devo ammettere che un po' di fastidio rimane, per quelli come me; il secondo punto invece e' decisamente importante, perche' e' parte della "strategia" che il libro ci consiglia, per riuscire a vivere veramente la nostra vita in un mondo dov'e' non e' abituale (ne' ben visto) farlo e poterlo fare. Il problema, pero', a mio avviso, e' che nascondersi, seppur velatamente, equivale a fingere ed a non essere, quindi, completamente liberi; ad ogni modo, per non farsi scoprire puo' risultare un compomesso doveroso per poter continuare a fare cio' che si vuole, anche se e' in netta contrapposizione con quanto professato da altre controculture, che spingono l'individuo ad essere cio' che e' alla luce del sole, finanche all'eccesso.
Concludendo, una lettura consigliata a tutti coloro che si sentono diversi, sbagliati ed inadeguati ma in cuor loro sanno bene di essere solamente se stessi e vogliono trovare il modo per vivere fino in fondo. Un avviso: si necessita di una minima apertura mentale per poter godere appieno di questo libro.
sberla54

.PER L'ACQUISTO.
Il libro e' disponibile in praticamente tutte le librerie, con un prezzo abbastanza alto (attorno ai 18 euro), oppure sui soliti siti specializzati come Internet Bookshop Italia
Prezzo: 18 euro.

.NOTA.
Il libro e' liberamente consultabile online in lingua inglese, nonostante sia protetto da copyright, a questo indirizzo: Veronika Decides To Die (Harper Collins Browse Inside).
Capisco che la lingua inglese possa essere uno scoglio abbastanza difficile da superare per un libro come questo, quindi vi consiglio di acquistarlo in libreria, nonostante il prezzo proibitivo, oppure eventualmente cercare di scaricare un ebook da qualche parte...non dovrebbe essere difficile trovarlo.

.CITAZIONI.
"Cosi' dev'essere per voi: mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali.
Correte il rischio di essere diversi, ma imparate a farlo senza attirare l'attenzione."

"Questa e' la gioventu': stabilisce i propri limiti senza domandarsi se il corpo ce la fa. E il corpo, comunque, riesce sempre a farcela."

"Il vero Io e' quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te"

"E orge. Sembrava che tutti volessero partecipare a un'orgia, almeno una volta nella vita.
Il dottor Igor poso' la penna, riflettendo su se stesso: era cosi' anche per lui? Si, Anche a lui sarebbe piaciuto. Per come l'immaginava, l'orgia doveva essere qualcosa totalmente anarchico e allegro, dove il senso di possesso non esisteva piu': c'erano solo il piacere e l'allegria."

"Quando sono entrata a Villete, ero una donna depressa; oggi, sono una donna folle: be', ne sono orgogliosa. La' fuori mi comportero' esattamente come gli altri; faro' la spesa al supermercato, discutero' di banalita' con le mie amiche, sprechero' parte del mio tempo importante davanti al televisore. Tuttavia adesso so che la mia anima e' libera, e che posso sognare e parlare con altri mondi di cui, prima di entrare qui, non immaginavo neppure l'esistenza."

.VIDEO.
Le Cose Che Ho Imparato Nella Vita - Paulo Coelho
Lentamente Muore

.LINKS.
Home Page Paulo Coelho: http://www.paulocoelho.com/
Wikipedia Paulo Coelho: http://it.wikipedia.org/wiki/Paulo_Coelho
Wikiquotes Citazioni Paulo Coelho: http://it.wikiquote.org/wiki/Paulo_Coelho
Wikipedia Libro: http://it.wikipedia.org/wiki/Veronika_decide_di_morire

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