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Old Boy - [2003] Park Chan-Wook Stampa
Film
Scritto da Bollezza   
Giovedì 15 Dicembre 2011 05:00
Old Boy - [2003] Park Chan-Wook
"Non e' che vada molto meglio, vivo solo in una prigione piu' grande..."
Old Boy, che ha fatto conoscere il sudcoreano Park Chan-Wook alle masse mondiali, fa parte di una trilogia della vendetta che comprende il precedente Sympathy for Mr. Vengeance e il successivo Sympathy for Lady Vengeance.
Dal punto di vista artistico, il film rappresenta il perfetto equilibrio fra la cupa disperazione del primo episodio e la illuminante timida redenzione del terzo.
Si e' parlato molto di analogie con Tarantino ma e' chiaro che riguardano esclusivamente il tema trattato, ovvero quello della vendetta. In Kill Bill infatti, il sentimento di rivalsa e' solo un pretesto tarantiniano di rielaborare vari generi (wuxia, spaghetti western, spada, ecc..) riproponendoli in chiave post moderna.
Al contrario invece, il nostro Chan-Wook, crea nei personaggi un certo spessore e la stessa rappresentazione della violenza, sottende comunque un significato maggiore, piu' filosofico e morale, mai fine a se stesso.
Tre sono le variabili che si amalgamano fra loro dando spinta e forza al motore della pellicola: Tempo-Ricordo-Mancanza.
Qualcuno disse che il tempo e' galantuomo e che guarisce tutte le ferite, perfino quelle piu' profonde; qui e' esattamente il contrario: Dae-su passa quindici anni in una prigione, lucida attuazione di un piano vendicativo di un vecchio compagno di scuola Old Boy, tal Lee Wooo Jin.
Una vendetta alimentata e cresciuta giorno dopo giorno per un avvenimento del passato, un rancore mai sbiadito e mai ripensato.
Dall'altra, tutto questo lasso di tempo, trasforma l'ubriaco Dae-su (un immaturo uomo che cerca di dimenticare nell'alcool chissa' quali frustrazioni esistenziali), in una creatura assetata di rancore che vuole a tutti i costi ricordare ogni aspetto del suo passato e carpirne le ragioni della sua segregazione.
E' chiaro, per tutto lo sviluppo del lungometraggio, che vi e' una dissociazione tra tempo esteriore e tempo interiore.
I giorni, i mesi, gli anni, si susseguono scanditi dagli avvenimenti e filtrati dalla TV.
Il povero ubriacone Dae-su, scrive su un diario tutti i nomi dei possibili vendicatori, spreme gli ultimi neuroni sobri alla ricerca nel passato di un qualsivoglia motivo di rivalsa. Non ne trova.
Passano quindici lunghi anni ma il tempo per vittima e carnefice sembra essere fermo ai momenti fanciulleschi della scuola. (Questa contraddizione e' espressa egregiamente nel titolo del film. Ci avete fatto caso che le lettere di OLDBOY nei titoli di testa girano in senso antiorario? Spero di si' eh. E' un viaggio a ritroso quello, stiamo tornando indietro nel tempo.)
Uscito di prigione per mano dell' aguzzino Lee Woo Jin che vuole compiere la sua vendetta (legge del contrappasso) Dae-su si ritrova marionetta nelle sapienti mani di un abile burattinaio.
Ogni cosa al mondo e' codificata, ogni cosa al mondo puo' essere manipolata.
Prendi un uomo, tienilo in gabbia per quindici anni, privalo di ogni contatto con l'esterno, rendi il suo ambiente sterile.
Scaraventalo fuori, rinchiudilo in una gabbia piu' grande, siediti e osserva.
Libero solo in apparenza, nessun punto di riferimento, ne' spaziale, ne' temporale.
Un complotto in cui la vittima avra' tutto pianificato: incontri, emozioni, gioie e sofferenze; tutto programmato, tutto previsto e concordato.
Il complotto prevede anche che Dae-su sia ingiustamente accusato dell'omicidio della moglie, mentre la figlia nel frattempo, e' stata adottata. Solo, senza famiglia e senza alcuna dimora, completamente avulso dal contesto, Dae-su e' un mostro a tutti gli effetti.
Tra un immaginario violentato dall'ipnosi e un'agorafobia latente, il miliardario rancoroso riuscira' a fargli trovare una donna da amare (che soffre guardacaso, della stessa alienazione e solitudine).
Una sceneggiatura perfetta con inquadrature studiate in modo ossessivo e mai ripetitive che incantano.
Una fuga alla ricerca della verita' e un finale spiazzante quanto raggelante: un pacco regalo blu.
Aprilo Dae-su e guardaci dentro; certi segreti, certe verita' e' meglio tenerle chiuse nella scatola eh? Ora scegli.
La decisione di essere davvero un uomo libero, di rompere le catene che lo rendono schiavo e di dimenticare, lo convincono a riaffidarsi all'ipnosi.
L'onda dei ricordi che sembra travolgerlo, viene trasformata dalla manipolazione ipnotica in un campo vergine nel quale provare a ricostruire un mondo nuovo che sembra sorgere tra le vette innevate sulle note di un valzer.
I segreti rimangono rinchiusi nel mostro del subcosciente, mentre davanti a te ecco farsi largo le infinite possibilita' della vita.
Ecco il velo di Maya, il tessuto di apparenze che cela la realta'; squarcialo, manifesta la tua volonta' e cogli la realta' vera oltre esso.
Il tuo ghigno, il tuo ghigno Dae-su e' la cosa piu' commovente che abbia mai visto.
Pianto e riso sono diventati la stessa cosa.
Bollezza

.VIDEO.
Old boy - Trailer

.STREAMING.
Old Boy (Megavideo)

.PER IL DOWNLOAD.
Emule ed2k link:
Old Boy.2003.ITALIAN.DvdRip [IDN CREW].avi (1,37 Gb)
BitTorrent Torrent:
Oldboy.2005.iTALiAN.AC3.DVDRip.XviD-TSR (1,37 Gb)

.PER L'ACQUISTO.
Il dvd lo potete trovare in numerosi negozi online tra cui IBS e Amazon.
Prezzo: varia a seconda delle versioni da 8,09 a 19,78 euro.

.LINKS.
Wikipedia Park Chan-Wook: http://it.wikipedia.org/wiki/Park_Chan-wook
IMDB Park Chan-Wook: http://www.imdb.it/name/nm0661791/
Wikipedia Old Boy: http://it.wikipedia.org/wiki/Old_Boy
Wikiquote: http://it.wikiquote.org/wiki/Old_Boy
IMDB Old Boy: http://www.imdb.it/title/tt0364569/

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