Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Film Wyrmwood: Road Of The Dead - Ho Avuto Un'Idea Pazzeschissima, Un Film Sugli Zombie! (di I 400 Calci)
Wyrmwood: Road Of The Dead - Ho Avuto Un'Idea Pazzeschissima, Un Film Sugli Zombie! (di I 400 Calci) Stampa
Film
Scritto da Joel   
Venerdì 31 Marzo 2017 09:00
Wyrmwood: Road Of The Dead - Ho Avuto Un'Idea Pazzeschissima, Un Film Sugli Zombie!
Wyrmwood: Road Of The Dead - Ho Avuto Un'Idea Pazzeschissima, Un Film Sugli Zombie! (di I 400 Calci)

http://www.i400calci.com/2015/03/wyrmwood-road-dead-ho-avuto-unidea-pazzeschissima-un-film-sugli-zombie/

I 400 Calci

Voi lo seguite ancora The Walking Dead?
Io no, e non perche' sia prevenuto verso il genere zombie, che considero in generale una gigantesca palla al cazzo, ma perche' ne ho visto due episodi e l'ho trovato, non senza sorpresa, una gigantesca palla al cazzo.
Lo so che dovrei fare almeno finta di vergognarmi di questa cosa, ma fatti salvi quei titoli fondamentali che hanno definito e piu' o meno rivoluzionato il genere, la roba di zombie e' qualcosa di cui proprio non ho mai capito l'appeal. Voglio dire, non posso essere l'unico che se n'e' accorto, sono tutti uguali!
Tutti!
Uguali!

Esaurita la sua carica eversiva, assolto il suo ruolo di gigantesco dito puntato contro la societa' occidentale, declinato e parodiato in tutti i modi e in tutte le salse (e badate che Shaun of the Dead e Zombieland sono tra i miei film preferiti degli anni Zero), lo zombie movie rimane un canovaccio sempre identico a se stesso che non riesce a dire niente di veramente nuovo o veramente interessante da diverse decine di anni, il sottogenere di un sottogenere riservato ormai quasi esclusivamente a catalogatori maniacali, praticamente una versione gore del collezionare bottoni.

Poi pero' qualcosa e' cambiato. Non nel genere, ma nel mio modo di approcciarlo.
E' successo che l'estate scorsa ho passato due settimane giocando quasi ininterrottamente a The Last of Us ed e' stata un'esperienza fantastica nel corso della quale ho provato emozioni virili come il brivido di fracassare a mani nude la testa di uno zombie e sentimenti da femmine come "empatizzare con i personaggi". L'apocalisse zombie come pretesto per raccontare un'umanita' segnata che cerca di sopravvivere con le unghie e con i denti in un mondo ostile dove la morte ti aspetta dietro ogni angolo, e' qualcosa che mi ha toccato profondamente e che mi ha fatto ritrovare fiducia nel genere.

E qual e', nel mondo reale, il luogo per eccellenza in cui la morte di aspetta dietro ogni angolo?

L'Australia, naturalmente.

Cosi', con la mente sgombra e il cuore pieno di speranza, mi sono visto Wyrmwood, film d'esordio dei fratelli Kiah e Tristan Roache-Turner, due giovani cineasti australiani cosi' poco ambiziosi da essersi scritti da soli una dvd-quote del film che recita "Mad Max incontra Dawn of the Dead".

Il soggetto e' semplice (e la sceneggiatura identica, solo scritta con caratteri piu' grossi per sembrare piu' lunga): all'indomani di un'epidemia zombie che ha gettato il mondo nel caos, un eterogeneo gruppo di sopravvissuti deve spostarsi da un punto A a un punto B bardati come i cattivi di Road Warrior e a bordo di un fuoristrada pimpato con tanto di montaggio alla A-Team nell'Australia rurale infestata dai morti viventi. Protagonista e leader del gruppo e' un affranto sosia brutto di Gerard Butler che dopo aver perso moglie e figlia, vaga alla ricerca dell'unica parente che gli resta, sua sorella, rapita dall'esercito che cerca una cura al morbo della morte zombie conducendo sulla pelle dei sopravvissuti una serie di esperimenti poco ortodossi e molto splatter.
Sara' un caso?

Ora, io ho una teoria sui registi horror esordienti incapaci: si dividono tra stronzi e sognatori. I primi si lanciano su un'idea furbetta che minimizza i costi e gli sforzi e massimizza i risultato: un found footage in cui non succede un cazzo per un'ora e mezza salvo sporadici quanto evitabili spaventerelli e una rivelazione finale che generalmente fa cascare le braccia.
I secondi non sono meno incapaci, ma almeno ci provano a non sembrare dei completi figli di puttana: i sognatori sono cinefili incalliti pieni di buone intenzioni e sotto sotto convinti di avere le carte in regola per essere il nuovo Tarantino, hanno un'idea in cui credono fortissimo e, dovessero metterci tutta la vita e ipotecare la casa dei genitori, porteranno al Fright Fest il loro film di zombie carico di ironia e di citazioni, dal piacevole retrogusto di artigianato e il forte odore di marijuana.

Non che ci fossero dei dubbi, ma basta leggere una qualunque dichiarazione di Kiah Roache-Turner per capire in che gruppo cada il suo tipo di incapacita'. Ho trovato una sua intervista in cui gia' dalla prima domanda (What is the Australian take on zombies?) e' il piu' dritto di tutti e si vanta di avere avuto fin dall'inizio un progetto coi controcazzi perche', sapete, lui e suo fratello sono cresciuti guardando Mad Max e Dawn of the Dead ed e' assurdo che a nessuno prima di loro fosse venuto in mente di metterli assieme in un film solo e gia' qui, cioe', Hollywood allacciati le cinture, ma poi e' arrivato suo fratello con l'idea definitiva: ti immagini se gli zombie erano il carburante della macchine? Wooooohhh, pazzesco! Cioe', no, fratello, sei un genio.

In pratica, per tutte le persone non drogate alla lettura, nel mondo di Wyrmwood gli zombie buttano fuori un gas verde combustibile dalla bocca e quindi, rimasti senza benzina, gli eroi attaccano un tubo alla bocca di uno zombie e fanno partire la macchina con quello.
Pazzesco no?
Vi immaginate un'ora e 38 di film su questo?
Io non ne ho bisogno, perche' l'ho visto.

Non ho neanche veramente bisogno di infierire su cose come il montaggio sgrammaticato e fatto con l'accetta, la parkinson cam come unica soluzione per dare un'idea di pericolo e tensione, l'onnipresenza di filtri insagram su ogni fottutissima inquadratura, l'ossessione per il ritmo che porta paradossalmente il film a non averne - per fare a pezzi Wyrmwood e' sufficiente incollare pezzi a caso da qualunque intervista del suo regista:
it was difficult to sometimes remember what the hell we were doing, and we started the project a very different script than we ended up making. We changed the script so much during the 3 and 1/2 years of making Wyrmwood that we felt schizophrenic, like, "What film are we making again?"

I am a massive, massive film geek; I love horror and drama, and some of my favorite films are from Orson Welles, Francois Truffaut, Terry Gilliam, David Lynch, and Ridley Scott. So I've got this awful obsessive-compulsive film brain that takes from all of these different sources.

it ended up transforming into this strange, almost RAIDERS OF THE LOST ARK-esque adventure story.
E cosi' via.

Ma il colpo di scena e' che Wyrmwood ha ricevuto un'accogienza sospettosamente positiva ai vari festival dell'horror a cui i fratelli Turner sono riusciti a imbucarsi e non e' difficile capire come tanto chi guarda 15 film di zombie al mese (Fangoria) quanto chi ne vede si' e no uno all'anno (Variety) l'abbia trovato tutt'altro che insalvabile: tanto per cominciare, c'e' molto di peggio - che a casa mia non e' una scusa ma posso capire che quando lo fai di mestiere e a catena di montaggio gli standard si abbassino drasticamente. E comunque, svuotato da ogni considerazione di ordine teorico sull'idea alla base del film (ovvero: ignorando l'arrogantissima tagline e qualunque cosa esca dalla bocca di Kiah Roache-Turner), Wyrmwood e' bene o male un videoclip lungo 70 minuti in cui l'ambientazione e' caratteristica (anche se da qui a vederci echi di Mad Max e' come vedere echi di Fellini in ogni film ambientato a Roma), la messinscena non lesina arti mozzati, teste che esplodono e spargimenti di sangue realizzati piu' che dignitosamente e agli attori e' richiesta una gamma di emozioni abbastanza ristretta da non rendere immediatamente lampante il fatto di essere tutti quasi esordienti pescati tra amici e conoscenti.

Se siete tra chi allo zombie movie non chiede niente di piu' che essere l'ennesima variazione su un tema che conosce a memoria, puo' anche darsi che vi possa interessare; per tutti gli altri, il remake di Mad Max esce tra poco, di remake dai film di Romero ne fanno ogni due settimane e da Kiah e Tristan Roache-Turner non accettate ne' film ne' sigarette strane.
Quantum Tarantino

.LINKS.
Fonte: Wyrmwood: Road Of The Dead - Ho Avuto Un'Idea Pazzeschissima, Un Film Sugli Zombie! (di I 400 Calci)
Home Page I 400 Calci: http://www.i400calci.com/
Facebook I 400 Calci: https://www.facebook.com/i400calci
Twitter I 400 Calci: https://twitter.com/i400calci
YouTube I 400 Calci: https://www.youtube.com/user/i400calci
E-mail I 400 Calci: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
IMDB Wyrmwood: http://www.imdb.com/title/tt2535470/
IMDB Kiah Roache-Turner: http://www.imdb.com/name/nm3737504/

.CONDIVIDI.