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Borat Genio O Verme? Il Kazakistan Ha Imparato La Lezione, Gli Usa No (di Huffington Post) Stampa
Film
Scritto da Joel   
Lunedì 02 Novembre 2020 10:00
Borat - Seguito di film cinema - [2020] Jason Woliner
Borat Genio O Verme? Il Kazakistan Ha Imparato La Lezione, Gli Usa No (di Huffington Post)

https://www.huffingtonpost.it/entry/borat-genio-o-verme-il-kazakistan-ha-imparato-la-lezione-gli-usa-no_it_5f9ed703c5b6bef9f18e92b5

Huffington Post

Per Sacha Baron Cohen "incarna l'era Trump". Il presidente non l'ha presa bene, Astana stavolta l'ha sfruttato

Il titolo completo del primo film era: "Borat. Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan". Non meno breve, errori grammaticali compresi, e' quello del sequel appena uscito: "Borat. Seguito di film cinema: consegna di portentosa bustarella a regime americano per beneficio di fu gloriosa nazione di Kazakistan". Nelle scene della parodia del comico britannico Sasha Baron Cohen ci sono donne in gabbia addomesticate da machisti pelosi, mentre sono le scimmie ad occupare il podio piu' alto del dicastero della cultura in Kazakistan.

Genio per alcuni, Cohen e' "verme" per l'incombente candidato alla presidenza Donald Trump, perche' bersaglio del suo umorismo non e' l'ex Repubblica sovietica, ma il Paese che sta per decidere il suo destino alle urne. Lo e' almeno quella parte della nazione che si infila le mani nei pantaloni come fa l'alleato del presidente Rudy Giuliani, quando accarezza davanti alle telecamere nascoste un'ossigenata, giovane giornalista, che interpreta la figlia di Borat nel mockumentary. O quella sacca di sostenitori di Trump che crede che il Covid-19 sia una bufala, "una febbre sintetizzata a Wuhan" e "che i giornalisti vadano fatti a pezzi, come fanno i sauditi". Girato in segreto con l'obiettivo di mandarlo in sala prima delle elezioni 2020 in America, Cohen ha detto: "Borat e' il personaggio perfetto dell'era Trump, una versione leggermente piu' estrema del presidente: sono entrambi misogini e razzisti, ad entrambi non interessa la democrazia, entrambi sono ridicoli".

Anche se le conseguenze dell'ultima opera di Cohen stavolta peseranno piu' nella terra a stelle e strisce che ad est, il Kazakistan ha comunque reagito, ma con meno fischi e piu' applausi dell'ultima volta, per infine dimostrare un inatteso senso dell'umorismo.

"Non siamo la tua barzelletta". Inizialmente, disarmante ed epocale, Cohen e' stato di nuovo bersaglio di una pioggia di insulti raggrumati in hashtag, che chiedevano di #cancelborat. Ad Astana, - la Capitale che adesso si chiama Nur Sultan, in onore dell'ex presidente Nursultan Nazarbaev, in sella al trono del Kazakistan dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica al 2019 - le manifestazioni di cittadini indignati davanti all'ambasciata americana si sono ripetute. Per razzismo e "offesa alla nazione" oltre centomila persone, ancora prima che il film uscisse, avevano firmato una petizione online per tentare di bloccarne la distribuzione.

L'associazione dei kazaki americani si era poi rivolta direttamente ad Amazon, che ha distribuito il film su Prime, accusando Cohen di attaccare "in maniera pericolosa una minoranza etnica non rappresentata e altamente vulnerabile".

Cohen, dichiarato persona non grata in Kazakistan nel 2006 all'uscita del primo film, spinse involontariamente l'allora Governo kazako a comprare pagine e pagine di pubblicita' sui giornali americani per spiegare che nel Paese la bevanda nazionale non era l'urina di cavallo, ma il latte.

Questa volta ad Astana, - che negli ultimi anni ha investito milioni di dollari in infrastrutture per incrementare il turismo -, hanno saputo trasformare l'oltraggio in marketing e da nemico pubblico numero uno Cohen e' diventato testimonial del Paese. O, almeno, lo e' diventato il reporter da lui inventato: e' stato l'Ente nazionale del turismo kazako ad adottare il "very nice!", il motto di Borat, nella sua ultima pubblicite' per invitare gli stranieri nel Paese.

Kairat Sadvakassov, a capo dell'Ente, ha addirittura espresso al New York Times il desiderio che il comico britannico visiti - stavolta per davvero - il Paese per girare un film. Il Kazakistan ha imparato la lezione, l'America forse ancora no.
Michela A.G. Iaccarino

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Fonte: Borat Genio O Verme? Il Kazakistan Ha Imparato La Lezione, Gli Usa No (di Huffington Post)
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