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L'Appello Dei Cooperanti Italiani (di Nena News) Stampa
Politica
Scritto da sberla54   
Giovedì 22 Novembre 2012 05:00
Gaza bambini macerie
L'Appello Dei Cooperanti Italiani (di Nena News)

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=41487

Nena News - Near East News Agency

Gaza City, 18 Novembre 2012

Siamo al quinto giorno di attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza. Scriviamo questo comunicato nel mezzo del suono incessante dei bombardamenti, che proseguono ininterrottamente giorno e notte, tenendoci svegli e nel terrore assieme a tutta la popolazione di Gaza. Sentiamo sulle nostre teste il rumore continuo dei droni e dei caccia F16 che sorvolano il cielo della Striscia.
Ogni attacco di questa offensiva militare indiscriminata e sproporzionata riaccende i terribili ricordi di Piombo Fuso. Al momento le strade di Gaza, solitamente caotiche e affollatissime, sono surrealmente deserte, la gente non puo' far altro che cercare rifugio nelle proprie case.

L'esercito israeliano con l'operazione militare "Pilastro della Difesa" sta colpendo tutta la Striscia di Gaza, spesso in aree densamente popolate mettendo a rischio la vita dell'intera popolazione civile. Da mercoledi' 14 novembre le forze aeree israeliane hanno condotto piu' di 1000 bombardamenti, decine di attacchi dalle navi militari, portando a 50 il numero dei morti, di cui 13 bambini e 4 donne. Circa 500 persone sono state ferite dagli attacchi, l'80% dei quali sono civili e molte sono in condizioni critiche. Nella notte del 18 novembre sono stati bombardati gli uffici dei principali organi di informazione palestinesi, un gravissimo attacco deliberato alla stampa e all'informazione che ha causato il ferimento grave di sei giornalisti.

Il Ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, ha dichiarato che l'escalation e' iniziata con un'"enorme offensiva partita da Gaza" a cui Israele avrebbe legittimamente risposto con una reazione "molto dura, anche se ampiamente anticipata". Ha inoltre affermato che "e' necessaria e urgente un'azione che riduca le tensioni, dia sicurezza a Israele e restituisca un minimo di tranquillita' alla Striscia di Gaza".

Non possiamo condividere queste posizioni.
Le ostilita' sono cominciate giovedi' 8 novembre con l'incursione via terra dell'esercito israeliano a est di Khan Younis che ha causato la morte di Hamid Abu Daqqa, un adolescente di 13 anni che giocava a pallone davanti casa. Quella israeliana non e' una "dura reazione" ma piuttosto un'offensiva indiscriminata che colpisce principalmente la popolazione civile di Gaza, soggetta da sempre alle incursioni via terra, mare e aria sul suo territorio. I bombardamenti di cui siamo testimoni in questi giorni colpiscono una popolazione imprigionata dal blocco israeliano, illegale secondo il diritto internazionale umanitario, che da cinque anni impedisce il movimento delle persone e isola quasi completamente la Striscia di Gaza dal resto del mondo.

Il lancio di circa 400 razzi dalla Striscia di Gaza ha causato 3 vittime tra i civili israeliani. Condanniamo ogni attacco nei confronti dei civili. Non possiamo accettare che il Governo Italiano parli di piena sicurezza da un lato e di un "minimo di tranquillita'" dall'altro. Crediamo pero' che anche la popolazione di Gaza cosi' come quella israeliana abbia diritto ad una piena sicurezza e alla massima tranquillita'. Cio' puo' essere possibile solo con la fine dell'assedio e dell'Occupazione, con il pieno rispetto dei diritti umani e della dignita' del popolo palestinese.

Ci appelliamo al governo italiano e alla comunita' internazionale affinche' si adoperino per mettere fine a questa aggressione illecita contro i civili palestinesi.

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Fonte: L'Appello Dei Cooperanti Italiani (di Nena News)
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