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L'Arma Dei Carabinieri Verra' Sciolta e Sostituta Dall'Eurogendfor (di Operai Contro) Stampa
Politica
Scritto da sberla54   
Martedì 18 Giugno 2013 09:00
Eurogendfor
L'Arma Dei Carabinieri Verra' Sciolta e Sostituta Dall'Eurogendfor (di Operai Contro)

http://www.operaicontro.it/?p=9755710376

Operai Contro

L'Arma dei carabinieri, in osservanza del trattato di Velsen procede a tappe forzate al proprio smantellamento con la chiusura di numerosi reparti, sino all'inevitabile scioglimento dell'Arma.

La legge n.84 del 12 giugno 2010 riguarda direttamente l'Arma dei Carabinieri, che verra' assorbita nella Polizia di Stato, e questa degradata a polizia locale di secondo livello. Allo stesso tempo, l'art.4 della medesima legge introduce i compiti dell'Eurogendfor.

Entro il 30 aprile quindi, nel quadro dei provvedimenti di razionalizzazione operati dal Comando Generale conseguentemente ai tagli imposti dal contenimento della spesa, saranno soppresse le aliquote Artificieri antisabotaggio dei comandi provinciali di Latina, Messina, Caltanissetta e Brindisi, nonche' del Gruppo Operativo Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna.

Fonte 01: http://www.articolotre.com/2013/04/carabinieri-inizia-lo-scioglimento-dellarma/164319

CHE COS'E' L'EUROGENDFOR?

Si chiama Eurogendfor, Forza di Gendarmeria Europea, risponde solo ad un comitato interministeriale, gode di totale immunita' internazionale, e da quest'anno soppianta la Polizia di Stato, relegata ad un ruolo secondario su base locale, mescolata alla bassa forza (sottufficiali) dell'Arma. Torno sul tema dopo due anni per via della grande disattenzione sul controllo militare a carattere generale in atto nel vecchio continente.

Addio Europa sotto lo zio Sam. "Occorre smettere di considerare la pace come una specie di diritto acquisito, garantito dall'articolo 11 della Costituzione, ma di fatto delegato ad altri. Occorre considerare le Forze Armate come strumenti di guerra anziche' come mezzi indispensabili per qualsiasi pace possibile" parola del generale Carlo Jean, che nel 2003, a capo della Sogin, pretendeva di realizzare illegalmente a Scanzano Jonico il deposito unico di scorie atomiche. Detto e fatto, grazie alla legge 84 del 14 maggio 2010, andata poi in vigore il 12 giugno 2010, votata anche dall'opposizione, e praticamente all'unanimita', ecco Eurogendfor (European Gendarmerie Force - EGF), ovvero, la Forza di Gendarmeria Europea, svincolata dal controllo parlamentare e giudiziario.

Usa Ue.

Ora soppianta la Polizia di Stato, relegata ad un ruolo secondario su base locale, mescolata alla bassa forza (sottufficiali) dell'Arma. 'Fedeli nei secoli' i sottufficiali e la truppa confluiranno nella PS, ormai degradata a polizia regionale di secondo livello. L'accordo, in base al Trattato di Velsen, e' stato reso esecutivo dai Paesi che sono dotati di Polizie militari: Francia (Gendarmerie), Spagna (Guardia Civil), Portogallo (Guardia nacional), Olanda (Marechaussee) e per l'Italia, i Carabinieri. Romania e Lituania aderiranno a breve.

European Gendarmerie Force - All'articolo 3 si legge: "la forza di polizia multinazionale a statuto militare composta dal Quartier Generale permanente multinazionale, modulare e proiettabile con sede a Vicenza (Italia). Il ruolo e la struttura del QG permanente, nonche' il suo coinvolgimento nelle operazioni saranno approvati dal CIMIN -ovvero- l'Alto Comitato Interministeriale. Costituisce l'organo decisionale che governa Eurogendfor".

Le caratteristiche portanti -definite dall'articolo 1- configurano la EGF come "una Forza di Gendarmeria Europea operativa, pre-organizzata, forte e spiegabile in tempi rapidi al fine di eseguire tutti i compiti di polizia nell'ambito delle operazioni di gestione delle crisi". Al servizio di chi? L'articolo 5 recita: "Eurogendfor potra' essere messa a disposizione dell'Unione Europea (UE), delle Nazioni Unite (ONU), dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche".

La Nato, vale a dire gli Usa, hanno voce in capitolo nell'ordinare le "missioni" per Eurogendfor. A chi risponde? Un comitato interministeriale (CIMIN) con sede a Vicenza nella caserma carabinieri "Chinotto", composto dai rappresentanti ministeriali dei Paesi aderenti (Difesa ed Esteri), esercita in esclusiva il "controllo politico" sulla nuova Polizia militare e decide di volta in volta le condizioni di ingaggio. L'EGF dipende solo dal CIMIN. In altri termini: l'European Gendarmerie Force non risponde ad alcun Parlamento, ne' nazionale ne' europeo.

Super polizia sovranazionale - Gode anche di una sorta di totale immunita' internazionale. Missioni e compiti? L'articolo 4 illustra un ampio spettro di attivita': "EGF potra' essere utilizzato al fine di: condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico; monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi comprese l'attivita' di indagine penale; assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attivita' generale d'intelligence; svolgere attivita' investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorita' giudiziarie competenti; proteggere le persone e i beni e mantenere l'ordine in caso di disordini pubblici; formare gli operatori di polizia secondo gli standard internazionali: formare gli istruttori, in particolare attraverso programmi di cooperazione".

A quali crisi si fa riferimento? Si allude cripticamente a quelle inquadrate "nel quadro della dichiarazione di Petersberg". Scarne righe ufficiali avvertono che "Il Consiglio ministeriale della UEO, riunito a Petersberg, presso Bonn, approvo', il 19 giugno 1992, una Dichiarazione che individuava una serie di compiti, precedentemente attribuiti alla stessa UEO, da assegnare all'Unione Europea; le cosiddette 'missioni di Petersberg' sono le seguenti: missioni umanitarie o di evacuazione, missioni intese al mantenimento della pace, nonche' le missioni costituite da forze di combattimento per la gestione di crisi, ivi comprese operazioni di ripristino della pace".

Prerogative - Nel trattato di Velsen si scopre che l'EGF gode di una totale immunita': articolo 21) "Inviolabilita' dei locali, degli edifici e degli archivi"; articolo 22) "Le proprieta' e i capitali di EGF e i beni che sono stati messi a disposizione per scopi ufficiali, indipendentemente dalla loro ubicazione e dal loro detentore, saranno immuni da qualsiasi provvedimento esecutivo in vigore nel territorio delle Parti"; articolo 23) "Le comunicazioni indirizzate ad EGF o da queste ricevute non possono essere oggetto di intercettazioni o interferenza"; articolo 28) "i Paesi firmatari rinunciano a chiedere un indennizzo per danni procurati alle proprieta' nel corso della preparazione o esecuzione delle operazioni. L'indennizzo non verra' richiesto neanche in caso di ferimento o decesso del personale di Eurogendfor"; articolo 29) "gli appartenenti ad Eurogendfor non potranno subire procedimenti a loro carico a seguito di una sentenza emanata contro di loro, sia nello Stato ospitante che nel ricevente, in uno specifico caso collegato all'adempimento del loro servizio". Per gli ufficiali, l'Arma aumenta il suo potere: dovra' rispondere solo al CIMIN (ovvero a ufficiali e rappresentanti del Ministero Esteri e Ministero Difesa); manterra' i suoi poteri in Italia e nel mondo godendo di privilegi impensabili in uno Stato di diritto, fino ad una totale immunita' e insindacabilita'.

Sotto il profilo operativo, l'attivita' di EGF e' assicurata dal comandante, attualmente il colonnello Jeorge Esteves. EGF ha un bacino di capacita' ad alta prontezza operativa, variabile a seconda dell'esigenza, che consente la possibile attivazione di 800 uomini e 2.300 di riserva entro 30 giorni. L'EGF potra' operare in qualsiasi parte del globo terrestre, sostituirsi alle forze di Polizia locali, agire nella piu' totale immunita' giudiziaria e al termine dell'ingaggio, dovra' rispondere delle sue azioni al solo comitato interno.

Nel 2010 la Camera ha approvato la "Ratifica ed esecuzione della Dichiarazione di intenti tra i Ministri della difesa di Francia, Italia, Olanda, Portogallo e Spagna relativa alla creazione di una Forza di gendarmeria europea, con Allegati, firmata a Noordwijk il 17 settembre 2004, e del Trattato tra il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica italiana, il Regno dei Paesi Bassi e la Repubblica portoghese per l'istituzione della Forza di gendarmeria europea, Eurogendfor, firmato a Velsen il 18 ottobre 2007". Presenti 443, Votanti 442, Astenuti 1, Maggioranza 222. Hanno votato si' 442. Nello stesso anno, anche il Senato ha approvato senza colpo ferire. Per caso, qualche parlamentare ha letto i 47 articoli del Trattato?

Anomalie - Innanzitutto la pregressa operativita'. La legge di ratifica risale al 14 maggio di due anni fa, mentre il quartiere generale e' stato insediato a Vicenza nel 2006. Anzi secondo il Ministero della Difesa "La EGF rappresenta un'iniziativa joint, nata nel 2003 in seno all'Unione Europea". In effetti il bimestrale ufficiale del dicastero bellicco denominato Informazioni Della Difesa (nel n° 3 del 2010) attesta che "il 18 gennaio, la Presidenza del CIMIN ha incaricato il QGP di Vicenza di studiare un piano finanziario relativo alla potenziale missione. Il 2 febbraio il CIMIN ha proposto l'uso della forza in ambito MINUSTAH - Missions des Nationes Unies pour Stabilisation en Haiti. L'8 febbraio, il CIMIN, con procedura elettronica, ha approvato la partecipazione della EGF alla missione".

Seconda incongruenza: la sede scelta per EGF: la caserma dei carabinieri 'Generale Chinotto', a Vicenza. La medesima citta' e' occupata dalla grande base militare Usa -in fase di ampliamento (Dal Molin) multiforme fuori e dentro l'area urbana- a disposizione soltanto del Pentagono, che vi mantiene un buon numero di testate nucleari (Site Pluto nel comune di Longare), "con i carabinieri di grado inferiore ignari dei pericoli ambientali e sanitari- usati alla stregua di cani da guardia" come affermano alcune fonti. Dubbi e perplessita', ma anche considerazioni poco rassicuranti sulla Forza di Gendarmeria Europea sono stati espressi sia da addetti ai lavori, a cominciare dal Sindacato della Polizia, oltre che da storici e analisti.

Fonte 02: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/europei-senza-piu-diritti.html

.NOTA IMPORTANTE.
Questa storia non e' corretta e si e' rivelata in parte una bufala.
Nell'articolo seguente abbiamo pubblicato i dettagli esatti della questione: La Bufala Sull'Eurogendfor, La Gendarmeria Europea e Lo Scioglimento Dell'Arma Dei Carabinieri (di Sa Natzione)
In breve, forse lo scioglimento dell'Arma dei Carabinieri e' un progetto che sta venendo portato avanti dallo Stato ma non ci sono dettagli, conferme o smentite. In tutti i casi non e' in alcun modo collegato all'Eurogendfor.

.LINKS.
Fonte 01: Carabinieri, inizia lo scioglimento dell'Arma: sara' sostituita dall'Eurogendfor (di Operai Contro)
Fonte 02: Europei Senza Democrazia (di Gianni Lannes)
Home Page Operai Contro: http://www.operaicontro.it/
Home Page Gianni Lannes: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/
Home Page Eurogendfor: http://www.eurogendfor.org/italiano
Wikipedia Eurogendfor: https://it.wikipedia.org/wiki/Forza_di_gendarmeria_europea

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