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La Vera Storia, Non Proprio Edificante, Di Guy Fawkes (di Strade) Stampa
Politica
Scritto da sberla54   
Mercoledì 11 Novembre 2015 09:00
Guy Fawkes
La Vera Storia, Non Proprio Edificante, Di Guy Fawkes (di Strade)

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Strade - Verso Luoghi Non Comuni

Per gli amanti delle feste in maschera, da qualche anno l'appuntamento e' raddoppiato: oltre al carnevale nostrano si e' aggiunto il celtico/anglosassone Halloween. Ma c'e' chi ama mascherarsi anche in altre occasioni. E' sempre piu' comune vedere i tifosi con trucco e vestiti bizzarri en pendant con i colori della propria squadra, ma da un po' di tempo c'e' una maschera in particolare che sta godendo di un discreto successo a livello globale. Ha i capelli neri ed e' pallida, ha il naso appuntito e un ghigno incorniciato da sottili baffi e pizzo: e' la maschera di Guy Fawkes.

E' presente in ogni manifestazione, nei vari Occupy, ma soprattutto su internet come volto dell'identita' collettiva Anonymous. L'origine di questo uso e' da individuarsi nel film V per Vendetta (di James McTeigue, USA 2005), adattamento a cura dei fratelli Wachowski - quelli di Matrix - del romanzo grafico dei britannici Alan Moore e David Lloyd nella prima meta' degli anni 1980.

Il film non e' un granche' e non regge il confronto con la graphic novel: e' noioso, lungo e prolisso al punto che Alan Moore non ha dato il permesso di essere citato nei titoli. Nonostante questo, o forse proprio per questo - un po' come per il pessimo eppur popolarissimo Codice Da Vinci - il film ebbe un enorme successo commerciale e la diffusione della maschera di Fawkes ne dimostra il forte impatto iconico. Chi era pero' in realta' Guy Fawkes? Se indosso la maschera col suo volto, quale identita' sto assumendo?

Ad un mondo dove i particolari e i dettagli sono lasciati ai pignoli, ai professoroni, ai gufi, questa domanda importa poco. Il protagonista di V e' fico e basta, e' uno contro il sistema, e' uno che difende i deboli dal potere, e' uno talmente coraggioso e intelligente da fargliela vedere a quei mangioni in Parlamento, e' uno che lotta contro il lavaggio del cervello operato dai poteri forti. Le due scene piu' suggestive del film sono infatti la distruzione dell'Old Bailey - il tribunale all'ingresso della City di Londra - e soprattutto il Parlamento di Westminster che salta in aria. Ma noi siamo pignoli e ci chiediamo chi fosse Guy Fawkes e chi sarebbe oggi.

Originario dello Yorkshire, Guy Fawkes (1570-1606) fu allevato dal patrigno cattolico. Regna Elisabetta, che consolida l'autonomia della Chiesa Anglicana dal cattolicesimo nel quadro di una politica di indipendenza alle potenze europee, tra cui lo stesso Papato. Grazie a Elisabetta nasce la "Britannia" che "domina i mari". Sisto V - quello della battaglia di Lepanto e dello sterminio dei valdesi di Calabria - era piu' interessato al proprio ruolo geopolitico che alla cura delle anime dei propri fedeli inglesi. Per questo non si preoccupa di esporli a persecuzioni con la bolla Regnans in Excelsis (1570), una vera e propria fatwa contro la regina Elisabetta e i suoi discendenti. La risposta della regina fu la discriminazione per legge dei sudditi cattolici, perche' tutti potenziali regicidi.

A 21 anni, nel 1591, Fawkes lascio' l'isola per unirsi alle truppe anglo-irlandesi di William Stanley, comandante cattolico che aveva disertato per unirsi agli spagnoli nel 1587, ovvero un anno prima della sconfitta definitiva della flotta spagnola di Filippo II. Fawkes si uni' a Stanley per contrastare le province protestanti dei Paesi Bassi che si erano ribellate all'Impero. Era la lunga guerra d'indipendenza olandese, che si concluse decenni dopo - addirittura nel 1648 - con la nascita dell'Olanda, ovvero con la sconfitta della fazione per cui aveva combattuto il giovane inglese.

Quando mori' Elisabetta I, le successe il re di Scozia Giacomo VI Stuart - primo re di Gran Bretagna col nome di Giacomo I - , che prosegui' la politica religiosa autonomista. Allora "Guido" Fawkes - versione italiana, dunque cattolica, del suo nome - si trovava in Spagna, in cerca di sostegno per rovesciare il re "eretico". Non trovo' pero' lo sperato appoggio straniero.

Nel 1604 con dodici complici Guido Fawkes organizzava il "Complotto delle polveri": far saltare in aria il Parlamento nel giorno della sua apertura il 5 Novembre 1605. In quel giorno - come succede tuttora una volta l'anno - i membri delle due Camere si riuniscono in seduta congiunta per ascoltare il discorso del monarca che inaugura l'anno parlamentare. Tra i Lord ci sono i vescovi anglicani. In un sol colpo i cospiratori avrebbero eliminato re, vescovi e tutto l'establishment allineato.

Fawkes non era il leader, ma rimase il personaggio piu' ricordato, perche' fu trovato a poche ore dal momento previsto per l'attentato - secondo i "media" dell'epoca - con la miccia in mano collegata a 36 barili di polvere da sparo disposti nei sotterranei di Westminster, in corrispondenza con la Camera dei Lord. Tutti i cospiratori furono presi, torturati e condannati per alto tradimento, giustiziati tra atroci sofferenze a pochi metri dal luogo previsto per l'attentato. Il corpo di Fawkes venne smembrato e i pezzi del suo corpo fecero un macabro tour di deterrenza in tutto il regno nel caso qualcun altro volesse seguirne le orme.

"Remember, remember! The fifth of November, the Gunpowder treason and plot; I know of no reason why the Gunpowder treason should ever be forgot!" - "Ricorda, ricorda! Il cinque Novembre, il tradimento e il complotto delle Polveri; non conosco motivo per dimenticar il tradimento delle Polveri!" - cosi' inizia la filastrocca per bambini scritta per tramandare il ricordo di quando "by God's providence" catturarono Fawkes e i suoi, salvando il re e l'Inghilterra. Ogni anno il 5 Novembre in Gran Bretagna si celebra la "notte di Guy Fawkes", in cui si si sparano fuochi d'artificio e si accendono falo' che bruciano pupazzi con l'effige di "Guido". Negli anni la festa popolare ha aggiunto altri personaggi da essere bruciati simbolicamente nei falo', dal papa a Margaret Thatcher, per fare due esempi. Per quanto macabra, la festa celebra la sconfitta di uno dei piu' pericolosi e ambiziosi attacchi terroristici della storia britannica.

Tornando ai giorni nostri, appare strano l'utilizzo della maschera di Fawkes come simbolo di liberta' e di lotta dichiarata per una maggiore giustizia. E' vero che Alan Moore penso' alla maschera di Fawkes per il personaggio di V, ma e' vero anche che il romanzo racconta di un futuro distopico alla 1984 di Orwell, dove il potere politico incarna il male. V e' pero' un personaggio morto dentro, animato solo dal sentimento di vendetta: affascinante e romantico, ma negativamente machiavellico, capace di torturare la persona che ama per convincerla delle sue ragioni. La sua e' una maschera da goblin, da folletto, da demone: per questo Guy Fawkes si presta.

Mutatis mutandis, oggi Fawkes sarebbe considerato un terrorista integralista religioso, un traditore come John Walker, il "talebano americano". Insomma, e' un po' come se, tra quattro secoli, dei giovani si ribellassero all'ingiustizia indossando la maschera di Bin Laden.
Peter Ciaccio

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Fonte: La Vera Storia, Non Proprio Edificante, Di Guy Fawkes (di Strade)
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