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L'Inglese Se N'e' Gghiuto (di La Bottega Del Barbieri) Stampa
Politica
Scritto da sberla54   
Martedì 13 Settembre 2016 09:00
L'Inglese Se N'e' Gghiuto
L'Inglese Se N'e' Gghiuto (di La Bottega Del Barbieri)

http://www.labottegadelbarbieri.org/linglese-se-ne-gghiuto/

La Bottega Del Barbieri - il Blog di Daniele Barbieri & altr*

Abbagli, favolette e tragedie: il futuro d'Europa e' la guerra?

Non credevo nella Brexit, pensavo che solo un popolo di ubriachi poteva decidere una simile autolesionistica catastrofe. Dimenticavo che gli inglesi sono per l'appunto un popolo di ubriachi. Scherzo, naturalmente, dato che non credo nell'esistenza dei popoli. Ma credo nella lotta di classe, e la decisione degli operai inglesi di affondare definitivamente l'Unione europea e' un atto di disperazione che consegue alla violenza dell'attacco fina(n)zista che da anni impoverisce i lavoratori di tutto il continente e anche di quell'isola del cazzo.

Purtroppo i lavoratori inglesi che hanno massicciamente votato per la Brexit hanno preso un abbaglio colossale, come spesso capita a chi, per l'immiserimento materiale e psichico, ha perduto il ben dell'intelletto. E' vero che l'Unione europea e' divenuta nel tempo un mostro neoliberista ma l'origine della demenza neoliberale, che ha distrutto l'Europa e devasta il mondo intero da quarant'anni sta proprio nel Paese di Margaret Thatcher. Non e' l'Inghilterra che deve uscire dall'Unione Europea, ma l'Unione europea che dovrebbe uscire dall'Inghilterra. Purtroppo e' tardi per farlo, perche' l'Unione europea, dopo avere contratto il male inglese, e' ormai ridotta a un dispositivo di impoverimento della societa', precarizzazione del lavoro e concentrazione del potere nelle mani del sistema bancario. Gran parte delle motivazioni che hanno portato i lavoratori inglesi a votare per la Brexit sono comprensibili. Ma il problema non sta nelle motivazioni, il problema sta nelle conseguenze.

L'Unione europea non esiste piu' da tempo, almeno dal Luglio del 2015, quando Syriza e' stata umiliata e il popolo greco definitivamente sottomesso.

Ci occorre forse un'Europa piu' politica come dicono ritualmente le sinistre al servizio delle banche? Sono anni che crediamo nella favoletta dell'Europa che deve diventare piu' politica e piu' democratica, ma da Maastricht in poi, contratto il male inglese, l'Unione europea e' divenuta una trappola finanzista.

Un articolo di Paolo Rumiz (Come i Balcani) uscito il 23 su "La Repubblica" dice una cosa che a me pareva chiara da tempo: il futuro d'Europa e' la Yugoslavia del 1992. Rumiz lo dice bene, anche se dimentica il ruolo che la Deutsche Bank svolse nello spingere gli yugoslavi verso la guerra civile (e Wojtila fece la sua parte).

Ora credo che occorra dirlo senza tanti giri di parole: il futuro d'Europa e' la guerra. Il suo presente e' gia' la guerra contro i migranti che gia' e' costata decine di migliaia di morti e innumerevoli violenze. Forse suona un po' antico, ma per me resta vero che il capitalismo porta la guerra come la nube porta la tempesta.

Cosa si fa in questi casi? Si ferma la guerra e si impongono gli interessi della societa' contro quelli della finanza? Naturalmente si', quando questo e' possibile. Ma oggi fermare la guerra non e' piu' possibile perche' la guerra e' gia' in corso anche se per il momento a morire sono centinaia di migliaia di migranti in un Mediterraneo in cui l'acqua salata ha sostituito il ZyklonB.

I movimenti sono stati distrutti uno dopo l'altro. E allora?, allora si passa all'altra parte dell'adagio leniniano (segnalo per chi avesse qualche dubbio che non sono mai stato leninista e non intendo diventarlo). Si trasforma la guerra imperialista in guerra civile rivoluzionaria. Cosa vuol dire? Non lo so, e nessuno puo' saperlo, oggi. Ma nei prossimi anni credo che dovremo ragionare solo su questo. Non su come salvare l'Unione europea, che il diavolo se la porti. Non su come salvare la democrazia che non e' mai esistita. Ma su come trasformare la guerra imperialista in guerra civile rivoluzionaria. Pacifica e senz'armi, se possibile. Guerra dei saperi autonomi contro il comando e la privatizzazione.

Ma insomma, non porto il lutto perche' gli inglesi se ne vanno. Ho portato il lutto quando i greci sono stati costretti a rimanere a quelle condizioni (e adesso che ne sara' di loro?). Cent'anni dopo l'Ottobre mi sembra che il nostro compito sia chiederci: cosa vuol dire Ottobre nell'epoca di internet, del lavoro cognitivo e precario? Il precipizio che ci attende e' il luogo in cui dobbiamo ragionare su questo.
Franco Berardi Bifo

.NOTA.

Ripreso da "Comune-info" come pure la foto: "Calais jungle (tratta da ibtimes.co.uk)"; la vignetta invece e' di Giuliano Spagnul. Se il post "Brexit" vi sconvolge/appassiona Comune Info offre anche altri post.

.LINKS.
Fonte: L'Inglese Se N'e' Gghiuto (di La Bottega Del Barbieri)
Home Page La Bottega Del Barbieri: http://www.labottegadelbarbieri.org/

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