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A Cosa Assomiglia La Propaganda Di Goebbels, Oggi? (di Left) Stampa
Politica
Scritto da sberla54   
Mercoledì 28 Febbraio 2018 10:00
Joseph Paul Goebbels
A Cosa Assomiglia La Propaganda Di Goebbels, Oggi? (di Left)

https://left.it/2018/02/27/a-cosa-assomiglia-la-propaganda-di-goebbels-oggi/

Left - Sinistra senza inganni

Fu uno dei piu' importanti gerarchi nazisti, un genio della comunicazione, dicevano che fini' per meritarsi il ministero della Propaganda. Oggi dici Joseph Paul Goebbels e subito tutti pensano che sia un metodo lontano, un tempo passato. E invece no.

I suoi Principi (Goebbels' Principles of Propaganda di Leonard W. Doob, pubblicati in Public opinion and propaganda; A book of readings edito da The society for the psychological study of social issues) vanno letti, stampati, meditati, raccontati. Leggeteli con calma e poi pensate se vi ricordano qualcosa. E ricordate che e' un ricordo nero, nerissimo.

1. Principio della semplificazione e del nemico unico.
E' necessario adottare una sola idea, un unico simbolo. E, soprattutto, identificare l'avversario in un nemico, nell'unico responsabile di tutti i mali.

2. Principio del metodo del contagio.
Riunire diversi avversari in una sola categoria o in un solo individuo.

3. Principio della trasposizione.
Caricare sull'avversario i propri errori e difetti, rispondendo all'attacco con l'attacco. Se non puoi negare le cattive notizie, inventane di nuove per distrarre.

4. Principio dell'esagerazione e del travisamento.
Trasformare qualunque aneddoto, per piccolo che sia, in minaccia grave.

5. Principio della volgarizzazione.
Tutta la propaganda deve essere popolare, adattando il suo livello al meno intelligente degli individui ai quali va diretta. Quanto piu' e' grande la massa da convincere, piu' piccolo deve essere lo sforzo mentale da realizzare. La capacita' ricettiva delle masse e' limitata e la loro comprensione media scarsa, cosi' come la loro memoria.

6. Principio di orchestrazione.
La propaganda deve limitarsi a un piccolo numero di idee e ripeterle instancabilmente, presentarle sempre sotto diverse prospettive, ma convergendo sempre sullo stesso concetto. Senza dubbi o incertezze. Da qui proviene anche la frase: "Una menzogna ripetuta all'infinito diventa la verita'".

7. Principio del continuo rinnovamento.
Occorre emettere costantemente informazioni e argomenti nuovi (anche non strettamente pertinenti) a un tale ritmo che, quando l'avversario risponda, il pubblico sia gia' interessato ad altre cose. Le risposte dell'avversario non devono mai avere la possibilita' di fermare il livello crescente delle accuse.

8. Principio della verosimiglianza.
Costruire argomenti fittizi a partire da fonti diverse, attraverso i cosiddetti palloni sonda, o attraverso informazioni frammentarie.

9. Principio del silenziamento.
Passare sotto silenzio le domande sulle quali non ci sono argomenti e dissimulare le notizie che favoriscono l'avversario.

10. Principio della trasfusione.
Come regola generale, la propaganda opera sempre a partire da un substrato precedente, si tratti di una mitologia nazionale o un complesso di odi e pregiudizi tradizionali. Si tratta di diffondere argomenti che possano mettere le radici in atteggiamenti primitivi.

11. Principio dell'unanimita'.
Portare la gente a credere che le opinioni espresse siano condivise da tutti, creando una falsa impressione di unanimita'.
Giulio Cavalli

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