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E Io Non Voto (di Non Si Sevizia Un Paperino) Stampa
Politica
Scritto da sberla54   
Lunedì 05 Marzo 2018 10:00
E Io Non Voto
E Io Non Voto (di Non Si Sevizia Un Paperino)

https://nonsiseviziaunpaperino.com/2018/02/28/e-io-non-voto/

Non Si Sevizia Un Paperino

La democrazia e' un sistema superato.

Questo legge dal testo di Jason Brennan il nostro Corrado Augias: "La consapevolezza dell'elettore e' cosi' bassa che si teme per la tenuta della democrazia: pochissimi sanno moltissimo, la maggior parte non sa niente, molti meno di niente, ovvero hanno solo pregiudizi o nessuna informazione veritiera.".

Per lo piu' votano degli idioti, incompetenti, ignoranti e plausibilmente minorati. Una maggioranza rumorosa che certo non stimola a partecipare alla festa. Come si mi chiedessero di partecipare ad un'orgia in cui siano quasi tutti uomini e l'attivita' principale sia quella di cagarsi reciprocamente addosso. Certo potrei andare e fare la mia parte, ma non credo che il mio apporto migliorerebbe le sorti dell'evento.

Lo capisco, che non vogliate votare.

Piu' ci avviciniamo piu' i partiti offrono il peggio di se' per conquistare la marmaglia elettorale, andando incontro alle facolta' mentali dei piu' non solo semplificando i testi, cosa magari apprezzabile, ma semplificando i concetti e le proposte fino a semplificare le soluzioni tanto da inventare problemi semplici.
Stiamo male. Troppi negri. Fuori i negri e stiamo bene.

Davvero, lo capisco, che non vogliate votare.

Cio' nonostante, dato l'attuale sistema, la vostra ribellione personale non sortirebbe effetto alcuno, anche riusciste a coinvolgere tutti quelli sensibili come voi, non basterebbe ad evitare la vittoria della maggioranza. E' la democrazia. Il potere del popolo. Stacce.

Quindi se volete cambiare qualcosa avete un paio di soluzioni valide: o intervenite sul potere o sul popolo.

Per il potere ci sono diverse opzioni, potete fondare un partito e candidarvi, potete proporre una riforma del sistema o potete armare una rivolta.

Volendo intervenire sul popolo non si puo' non considerare che l'intelligenza di meta' della popolazione staziona sotto la media*; cosi' sembra che qui si presenti il grosso del problema. Chiaramente la soluzione genetica sembra ancora un po' distante e dura da far digerire ad un paese religioso, e il concetto di intelligenza, manco a dirlo, rimane ancora un po' fumoso. Cio' nonostante l'essere umano ha sempre fatto della sua capacita' di adattamento il suo elemento chiave, oggi piu' negativamente di ieri, ma comunque ne fa innegabilmente sfoggio.

Il professor Brennan teorizza di intervenire sul potere facendo leva sulla volonta' delle persone, con una soluzione che prevede sostanzialmente un elettorato limitato alle persone informate, nella "speranza" che il grado d'informazione cresca di conseguenza, per necessita'.

Un'idea che converge con quello che potrebbero pensare i piu' ottimisti, ossia che tutti dovrebbero essere almeno correttamente e completamente informati, un modo per salvare capra e cavoli tra suffragio universale e voto valido.

- Si', va be', ma domani, noi che non vogliamo votare, che facciamo?

Vi attaccate al cazzo, non votate, o votate chi meglio di altri vi rappresenti, fa lo stesso, tanto se vi state a fare problemi sicuramente non voterete a destra, che offre piu' scelta che mobili l'IKEA, ne' PD, che sareste cosi' adusi al concetto di "male minore" da deridere i mignoli tagliati della Yakuza, quindi per qualsiasi altra scelta si trattera' probabilmente di un voto alle ortiche.
Il sistema fa pena? Quasi certamente. Ma e' presentato dai nostri rappresentanti.
I nostri rappresentati fanno pena? Quasi certamente. Ma ci rappresentano egregiamente.
E' la fine del mondo? No. Ma evidentemente non volge al meglio.

E allora? E allora rompete il cazzo per le cose utili. Perche' non si puo' seriamente pensare di escludere le persone dal voto, ma si puo' seriamente pensare di migliorare l'educazione e la cultura, si puo' migliorare la filosofia e lo schema di valori (e no, siamo nel 2018 e non possono essere dio-patria-famiglia), si puo' essere piu' presenti a noi stessi e alla politica che ci circonda perche' si distingua per fare la storia di un popolo, magari per essere guida di altri, piu' che per portare a casa la pagnotta.

Oppure cerchiamo di sfruttare l'idiozia e di portarci a casa la pagnotta, tanto si vive una volta sola, e io manco c'ho figli.
Ma pure li avessi, cazzi loro.

Vedete voi.

*si passi l’iperbole matematica.

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Fonte: E Io Non Voto (di Non Si Sevizia Un Paperino)
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