Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Politica La Chiusura Degli Account Di Estrema Destra E' Una Grande Vittoria, Ma Non So Di Chi. (di Termometro Politico)
La Chiusura Degli Account Di Estrema Destra E' Una Grande Vittoria, Ma Non So Di Chi. (di Termometro Politico) Stampa
Politica
Scritto da sberla54   
Giovedì 12 Settembre 2019 10:00
La Chiusura Degli Account Di Estrema Destra E' Una Grande Vittoria, Ma Non So Di Chi.
La Chiusura Degli Account Di Estrema Destra E' Una Grande Vittoria, Ma Non So Di Chi. (di Termometro Politico)

https://www.termometropolitico.it/1456675_la-chiusura-degli-account-di-estrema-destra-e-una-grande-vittoria-ma-non-so-di-chi.html

Termometro Politico

La chiusura degli account di estrema destra e' una grande vittoria, ma non so di chi.

Twitter e Facebook hanno chiuso gli account social di Casapound e di alcuni suoi esponenti. La folla gioisce, mentre i neofascisti gridano alla censura e inneggiano alla liberta' di parola. E' subito fumettino-di-Popper-time, a cui segue il controfumettino di Popper time, insulti e giuramenti di odio.

Cercando di respirare dal naso, e' un discorso piu' complesso di quel che sembra. E' giusto allontanare gli imam che predicano la jihad contro l'occidente? Si', perche' fanno apologia di reato e istigazione all'omicidio e al suicidio. Piu' o meno come tutti i commentatori di Chiara Ferragni, ma in maniera piu' elaborata e convincente.


Gli appartenenti a Casapound lo facevano?

Incitavano alla violenza? Mi viene in mente Luca Traini, ma mettiamo sia un caso isolato; in Italia l'apologia del fascismo e' un reato grazie alla legge Scelba del 20 Giugno 1952. Invece di citarla a caso (o in parte, come spesso succede con l'articolo 11) vediamo come Scelba defini' il fascismo:
Quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalita' antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle liberta' garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attivita' alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.

(Articolo 1, riorganizzazione del partito fascista)
Di tizi che pestano politici, mettono bombe, minacciano giornalisti o sfasciano vetrine ce n'e' a falangi da entrambi gli schieramenti. Di propaganda razzista solo da una parte. Di "manifestazioni esteriori di carattere fascista", solo da una parte.

Quel che mi fa riflettere e' che Casapound protesta perche' su di loro viene usato lo stesso metodo che predicava e praticava il partito fascista. Ricordiamo l'EIAR, o il fatto che con le leggi del '25 La Stampa e Il Corriere della sera poterono sopravvivere solo a patto che avessero un direttore iscritto al partito, e comunque qualsiasi giornale prima di essere pubblicato doveva passare la censura. Il MinCulPop non era soltanto "fascio e' bello", erano soprattutto controlli e censura.

Ora vediamo, secondo Scelba, cos'e' l'apologia del fascismo:
Chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalita' ideate nell'art. 1 e' punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da lire 400.000 a lire 1.000.000. Alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalita' antidemocratiche. Se il fatto riguarda idee o metodi razzisti, la pena e' della reclusione da uno a tre anni e della multa da uno a due milioni.

(Articolo 2, apologia del fascismo)
Anche qui, e' un bel minestrone. Per trovare gente che pubblicamente esalta finalita' antidemocratiche basta aprire un qualsiasi post dei vari capipopolo, leggere i commenti e trascrivere il nome. Di razzisti, poi, non ne parliamo; oltre a Facebook, basterebbe una telecamera 4k davanti a una qualsiasi curva dello stadio e il riconoscimento facciale per raccogliere manciate di persone che pubblicamente esaltano idee razziste.

Arriviamo cosi' all'account social, che secondo la legge italiana e' considerata stampa.
Anche prima dell'inizio dell'azione penale, l'autorita' giudiziaria puo' disporre il sequestro dei giornali, delle pubblicazioni o degli stampati nell'ipotesi del delitto preveduto dall'art.4 della presente legge. Nel caso previsto dal precedente comma, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorita' giudiziaria, il sequestro dei giornali e delle altre pubblicazioni periodiche puo' essere eseguito dagli ufficiali di polizia giudiziaria, che debbono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore successive, farne denuncia all'autorita' giudiziaria.
Bene. Ora, siccome io credo nel diritto e verso lo Stato ho una forte ammirazione, alzo le mani e ammetto che si', e' giusto l'autorita' giudiziaria abbia tolto il diritto di parola a Casapound e ai suoi esponenti. Di mio avrei delle obiezioni, ma l'Italia e' una donna che non puoi abbracciare quando e' in ovulazione e ripudiarla quando e' in premestruo; la ami per quello che e'. Quindi, a discapito delle mie personali riflessioni, quel che lo Stato decide, quello dev'essere. Fine del discorso.

C'e' qualcosa che dimentico?
Ah, si'.


Non e' stata nessuna autorita' giudiziaria a farlo.

Sono state due multinazionali straniere. Letteralmente, degli americani sono entrati nella nostra politica, nella nostra societa' e hanno detto che queste persone non hanno diritto di parola. Hanno scavalcato il parlamento e lo Stato italiano applicando su liberi cittadini una censura preventiva. E noi siamo contenti, no? Sono fasci. Pero' adesso c'e' un precedente. Assange, nel suo libro, l'ha spiegato molto bene: cominceranno a silenziare quelli che ci stanno sui coglioni, quelli smaccatamente dalla parte del torto.

Poi quelli cosi' cosi'.
Poi sei fottuto.

Pian piano che una multinazionale tolga la parola a chi non rispetta una certa linea di pensiero diventera' normale; e questo, quando tocchera' a te o a me, sara' un bel problema. Lo diceva anche Tiziano Terzani su Viaggio in Cina: il grande ideale di uguaglianza diventa che suo figlio vince una gara di corsa, ma viene fatto vincere un altro bambino per motivi politici.

Facebook e Twitter stanno gia' facendo esperimenti soft tipo lo shadowban, il reply deboosting, la delazione... ce n'e' per tutti i gusti. Google puo' farti sparire dalla faccia della terra, o costringerti a pagare il pizzo per esistere. Patreon puo' liberamente decidere non solo di smettere di supportarti, ma anche di tenersi i soldi che ci sono dentro.

Di tutto questo, la sola cosa che mi rimbalza in testa e' che nel 2019 un cittadino italiano e' stato silenziato per le proprie idee da una multinazionale estera, che detiene il monopolio dell'informazione globale.

Qualcuno ha vinto, si'. Ma non so chi, o contro chi. Credo in ballo ci siano cose molto piu' grandi e importanti che ci stanno sfuggendo.
Nicolo' Zuliani

.LINKS.
Fonte: La Chiusura Degli Account Di Estrema Destra E' Una Grande Vittoria, Ma Non So Di Chi. (di Termometro Politico)
Home Page Termometro Politico: https://www.termometropolitico.it/
Facebook Termometro Politico: https://www.facebook.com/termometropolitico/
E-mail Termometro Politico: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.