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La Censura Di Facebook Aiuta La Guerra Di Erdogan (di DinamoPress) Stampa
Politica
Scritto da Joel   
Giovedì 17 Ottobre 2019 10:00
La Censura Di Facebook Aiuta La Guerra Di Erdogan
La Censura Di Facebook Aiuta La Guerra Di Erdogan (di DinamoPress)

https://www.dinamopress.it/news/la-censura-facebook-aiuta-la-guerra-erdogan/

DinamoPress

Dopo aver chiuso le pagine delle organizzazioni e reti pro curde, il social network di Mark Zuckerberg chiude le pagine di portali di movimento e informazione indipendente italiani. Oscurate Milano In Movimento, GlobalProject, e Contropiano. A rischio DinamoPress, Infoaut e Radio Onda d'Urto. La denuncia dei siti coinvolti

Tra ieri sera e questa mattina, Facebook ha chiuso le pagine di alcune testate indipendenti e legate ai movimenti sociali.

Altre sono state raggiunte da messaggi ufficiali della piattaforma in cui si comunica il rischio della chiusura.

I contenuti oggetto dell'operazione sono strettamente legati a post in cui si evidenziava il sostegno alla causa curda e si esprimeva il legittimo dissenso a quanto sta succedendo in Siria del Nord a opera della Turchia. Una guerra che aggiunge anche la questione dell'informazione e della comunicazione nel novero dei terreni di contesa, che si sommano ai piu' evidenti aspetti economici, politici e militari. Evidentemente, l'espansionismo di Recep Erdogan non e' solo territoriale, ma si propaga anche nell'intelligence digitale.

Gli attacchi che stanno subendo queste pagine non hanno nulla di casuale. E' chiaro a tutti che sono ben organizzati e coordinati. Erdogan ha il problema di ricostruire consenso intorno alla sua figura per questo vuole mettere a tacere tutte le voci critiche.

Riteniamo che il sostegno di Facebook all'offensiva comunicativa del regime turco violi i piu' basilari dettami della liberta' di stampa. Anche per il social network vale la Costituzione, che all'articolo 21 stabilisce: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non puo' essere soggetta ad autorizzazioni o censure".

Inoltre Facebook - agendo da piattaforma proprietaria - confonde scientemente la "neutralita'" dei suoi contenuti con una vera e propria censura nei confronti di chi sta denunciando il massacro militare di civili, il rafforzamento di Daesh - che era stato sconfitto grazie alla resistenza curda - e la produzione di una nuova emergenza migratoria forzata.

Mr Zuckerberg vuole sostenere questa campagna propagandistica? Fare da sponda alla censura e a un regime che ha scatenato una guerra d'invasione fa parte degli standard della communnity del social piu' utilizzato al mondo?

Come testate che hanno da sempre sostenuto istanze di liberta' e democrazia reale, ribadiamo che continueremo a essere in prima linea nel documentare e sostenere le lotte per la giustizia, l'uguaglianza e i diritti in ogni angolo del mondo. Allo stesso tempo ci appelliamo a chiunque creda nei valori e nell'azione di una informazione libera e indipendente di denunciare questo grave atto di censura attraverso tutti gli strumenti a sua disposizione.

Contropiano, Dinamopress, Globalproject, Infoaut, Milano in Movimento, Radio Onda d'Urto

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Fonte: La Censura Di Facebook Aiuta La Guerra Di Erdogan (di DinamoPress)
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