Immagini

Prossimi Concerti

Do It Your Shop

Tanto Di Cappello Records

Hardcorella Duemila

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Politica Appunti Di Fronte Al Pericolo (di Jacobin Italia)
Appunti Di Fronte Al Pericolo (di Jacobin Italia) Stampa
Politica
Scritto da sberla54   
Giovedì 14 Gennaio 2021 10:00
Appunti Di Fronte Al Pericolo (di Jacobin Italia)

https://jacobinitalia.it/appunti-di-fronte-al-pericolo/

Jacobin Italia

L'allarme per il rischio di deriva autoritaria negli Usa circolava da tempo, ma in troppi lo hanno ignorato. Adesso bisogna agire per sventare la minaccia della forma specifica di fascismo palesatasi a Washington

Due mesi fa abbiamo pubblicato alcune inchieste sulla crescente minaccia di un tentativo di colpo di stato, chiedendoci perche' non venisse presa sul serio dai Democratici e dai media. Sono state accolte da derisione e sbalordimenti, come se cose del genere non potessero mai accadere negli Stati uniti.

Adesso non c'e' piu' nessuno che fa ironia o strabuzza gli occhi, dopo gli eventi di Mercoledi' al Campidoglio degli Stati uniti. Li', gli eversori hanno preso d'assalto l'edificio e hanno interrotto la certificazione delle elezioni nazionali, dal momento che le forze di sicurezza hanno permesso loro di violare l'aula del senato e bloccare la seduta. C'e' stata una notevole differenza nel modo in cui le forze di sicurezza federali hanno affrontato le proteste di Black Lives Matter dello scorso anno con una dimostrazione di forza e in quello in cui hanno permesso che il Campidoglio fosse invaso da estremisti di destra il cui arrivo era previsto.

Circa un decennio fa, ho scritto un libro intitolato The Uprising, che descriveva come stessimo entrando in un'epoca di caos in cui gruppi di destra avrebbero cercato di prendere il potere con il pretesto del populismo. E' quello che sta accadendo: l'abbiamo visto prendere velocita' durante il contraccolpo del Tea Party, ed e' stato ulteriormente accelerato da Donald Trump, presidente distintosi per la sua disponibilita' a usare il megafono della Casa Bianca per fomentare e destabilizzare.

I fatti di Mercoledi' sono l'esito dei suoi incitamenti. Hanno rappresentato l'apice all'interno di una cultura di totale impunita' e vale la pena considerare cinque punti di contesto per capire con cosa abbiamo veramente a che fare, perche' probabilmente tutto questo continuera' dopo che Trump avra' lasciato la Casa Bianca.

1. Sappiamo da tempo che l'estrema destra - e in particolare molti sostenitori di Trump - sono ostili alla democrazia. Un sondaggio della Monmouth University nel 2019 ha rilevato che circa un terzo dei piu' stretti sostenitori di Trump si piazza ai primi posti nella scala delle tendenze autoritarie. Inoltre, i dati del Democracy Fund mostrano che circa un terzo degli statunitensi afferma di essere a favore di "un'alternativa autoritaria alla democrazia". Questo fenomeno si e' palesato Mercoledi' scorso.

2. Mentre Trump ha tentato di incolpare la sinistra per le violenze, la sua amministrazione ha cercato di minimizzare la minaccia dell'autoritarismo di destra e del suprematismo bianco. In una denuncia da parte di un informatore, un ex alto funzionario della sicurezza interna ha affermato che i funzionari di Trump gli avevano ordinato di modificare la sezione di un rapporto sul suprematismo bianco di un'agenzia "in modo tale da farla apparire come la minaccia meno grave". All'inizio di quest'anno Politico ha scritto che i funzionari della sicurezza interna hanno intrapreso per anni una battaglia interna agli uffici "per convincere la Casa Bianca a prestare attenzione alla minaccia di violenti estremisti interni", poi hanno rinunciato perche' Trump non era interessato. Nel frattempo, le forze di sicurezza federali si occupavano della deportazione degli immigrati e di mettere sotto indagine gli attivisti ambientalisti.

3. La polizia del Campidoglio ha un budget di 460 milioni di dollari e 2.300 dipendenti per proteggere la struttura. Per fare un confronto, e' il doppio del bilancio del dipartimento di polizia della mia citta', che viene utilizzato per proteggere un'intera metropoli. In qualche modo, questo esercito delle forze di sicurezza del Campidoglio non e' stato in grado - o non ha voluto - impedire agli eversori di violare l'edificio e di occupare la sede del senato degli Stati uniti. E non e' che siano stati colti di sorpresa: erano stati avvertiti in anticipo dei disordini potenziali. Quindi sembra quasi che non abbiano cercato di fermare il caos.

4. La richiesta del sindaco di Washington Muriel Bowser di inviare rinforzi della guardia nazionale in Campidoglio in un primo momento e' stata respinta dal dipartimento della difesa, lo stesso dipartimento la cui leadership era stata di recente epurata e poi sostituita con i lealisti di Trump. Non sembra una coincidenza, considerando che Trump inizialmente si e' rifiutato di invitare i manifestanti a disperdersi.

5. L'insurrezione e' stata chiaramente alimentata da mesi di disinformazione da parte dei funzionari del Partito repubblicano che hanno continuato a sostenere la menzogna che ci fossero state frodi nelle elezioni nazionali. Quelle bugie si sono diffuse: un sondaggio del mese scorso ha rilevato che tre quarti degli elettori Repubblicani credono che le elezioni siano state truccate. Anche se nessuno ha prodotto prove di frode sistemica, i deputati repubblicani a Washington hanno continuato ad alimentare le teorie del complotto, facendo pressioni affinche' il Congresso ribaltasse l'esito del voto. Una foto ha catturato il senatore del Missouri Josh Hawley che alzava un pugno verso i manifestanti mentre si dirigeva al Campidoglio per cercare di fermare la certificazione delle elezioni.

Come ho scritto all'inizio di questa settimana, i funzionari del Partito repubblicano che hanno coltivato e favorito questa insurrezione lo hanno fatto perche' presumono che non subiranno conseguenze politiche, sociali o legali per il loro comportamento. Al contrario, saranno probabilmente ricompensati con maggiore approvazione e sostegno di molti elettori Repubblicani. E se la folla di Look Forward Not Backward ™ si mette sulla giusta via e si assicura che non ci siano conseguenze legali per nessuno dei molti crimini di Trump, allora questi Repubblicani sapranno di avere un salvacondotto a vita per la loro condotta estremista.

Dopo tutto questo, se non cambia nulla, tendo a essere d'accordo con Dan Riffle, collaboratore della deputata Alexandria Ocasio-Cortez, che ha affermato: "La situazione puo' peggiorare ancora, persino in momenti come questo. Se ci basiamo sulla storia recente, quasi certamente sara'cosi'".
Ma le cose possono ancora cambiare, e devono farlo.

In The Uprising, ho sostenuto che il modo migliore per contrastare l'ascesa del populismo di destra e per impedirne la proliferazione e' che un movimento e un partito di opposizione non si limitino a emettere vaghi peana alla democrazia e all'anima della nazione. Bisogna garantire vantaggi tangibili e materiali ai lavoratori, piuttosto che continuare a essere un'elite custode effimera di un'establishment che mangia la torta, la cui icona i provocatori di destra possono incendiare.

Il New Deal negli anni Trenta del Novecento ha concesso vantaggi alla working class, contribuendo anche in questo modo ad arginare il dilagare del fascismo negli Stati Uniti. Quasi un secolo dopo, le elezioni in Georgia di questa settimana hanno dimostrato la stessa cosa. Li', due autoritari Repubblicani di destra sono stati sconfitti dal reverendo nero che gestisce la chiesa del dottor Martin Luther King Jr e da un ragazzo ebreo - e il duo democratico ha vinto facendo una campagna incessante sulla semplice promessa di garantire duemila dollari di sussidio ai milioni di georgiani che rischiano sfratto, fame e bancarotta.

Ovviamente, indipendentemente da cio' che i Democratici potrebbero offrire - assegni di sopravvivenza, un salario minimo piu' alto, cure mediche garantite, massicci investimenti nella creazione di posti di lavoro, un giro di vite sulle aziende illegali - ci sara' sempre un movimento autoritario di destra disposto ad armare il razzismo e il sentimento anti-democratico.

Non e' semplice: non c'e' una relazione diretta uno a uno tra l'attuazione di politiche che migliorano la vita delle persone e la disarticolazione immediata di quella forma di fascismo che ha alzato la testa Mercoledi' al Campidoglio. Ma dare qualcosa a milioni di persone che sono state distrutte economicamente per generazioni e' il modo migliore e probabilmente l'unico per cercare di fermare nel lungo periodo la diffusione del fascismo nella maggior parte della popolazione.

Questo lavoro deve iniziare adesso.
Non domani, non tra qualche mese.
Adesso.
David Sirota

.LINKS.
Fonte: Appunti Di Fronte Al Pericolo (di Jacobin Italia)
Home Page Jacobin Italia: https://jacobinitalia.it/
Facebook Jacobin Italia: https://www.facebook.com/JacobinItalia/
Twitter Jacobin Italia: https://twitter.com/JacobinItalia/
E-mail Jacobin Italia: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.