Intervista Ai 400Colpi Stampa
Interviste
Scritto da Sghigno   
Giovedì 25 Marzo 2010 10:00
Intervista Ai 400Colpi
E allora..devo ammettere che cerco spesso, quando e' possibile, di avere un contatto coi gruppi musicali che mi piacciono, anche se non diretto visto le distanze che nel 99,9% dei casi mi forzano a scambiare frasi per email.
Nella lunga sala d'attesa dove aspettano tutti i gruppi con cui vorrei chiacchierare..oggi si accomodano nella virtuale casa di punk4free i 400Colpi!

Sghigno: Ragazzi, intanto vi ringrazio per il tempo che mi avete concesso dal momento che di questi tempi siete, e meno male direi, sempre in giro a suonare.

400Colpi: E' sempre un piacere, e poi non siamo cosi' impegnati dai, si spera un giorno di non avere nemmeno il tempo di mangiare o dormire se potessimo suonare ancora di piu'!

Sghigno: Innanzitutto una domanda che mi preme farvi da tempo..come mai questo nome? Un tributo al film di Truffaut? O all'omonima band ska?! Tra l'altro recentemente e' nato uno Spazio Liberato che si chiama proprio come voi, spero porti bene!

400Colpi: Il nome nasce da un nostro generale amore per il cinema, infatti si riferisce al celebre film di Truffaut. La scelta deriva dal significato che ha l'espressione francese "Faire les quatre cents coups", cioe' "fare fuoco e fiamme, fare il diavolo a quattro, combinarne di tutti i colori"..e ci sembrava molto adatto a noi..e soprattutto molto hardcore!!! Inoltre dato che il gruppo nasce per Duccio, Tom, Matteo e Buraz (il vecchio batterista) come una nuovo progetto dopo lo scioglimento del nostro precedente gruppo (Try To Wait), il significato di un film simbolo della nascita di una nuova corrente cinematografica (la nouvelle vague) ci sembrava di buon auspicio.
Per quanto riguarda il gruppo ska ne siamo venuti a conoscenza dopo e purtroppo non lo conoscevamo. Ci dispiace e ce ne scusiamo...ma le maglie erano gia' stampate e giravamo gia' da un po' con questo nome!!!
Abbiamo si sentito parlare del nuovo Spazio Liberato 400Colpi, a Firenze.
Speriamo di riuscire a suonarci, so che hanno gia' subito tentati sgomberi, ma speriamo vivamente che non mollino!
Gli spazi occupati e autogestiti in Italia sono sempre meno...per noi sarebbe un onore supportare questo posto con cui condividiamo ideali...e nome!!

Sghigno: Una domanda un po' "archeologica"! Sono passati quasi tre anni da Stato D'Assedio", oltre al tempo sono cambiati anche diversi componenti, sonorita' ed impegno profuso nel suonare. Che ricordi avete degli inizi? E a chi e' sopraggiunto in seguito, quali sono stati i vostri trascorsi musicali? Vorrei anche sapere le impressioni dell'ultimo arrivato Rocco, da poco diventato nuovo cantante!

400Colpi: Si sono gia' passati tre anni dal nostro demo, sembra ieri. E sono cambiate moltissime cose da quel momento; abbiamo iniziato in quattro nei 400ColpiTommaso Dal Maschio, Davide Ronchin, Matteo Galvan e Stefano Buranello. Poi abbiamo inserito un'altra voce perche' ci piaceva l'idea di due frontmen e due stili vocali diversi. Poi tre mesi dopo il demo Stefano ha deciso di lasciare il gruppo per dedicarsi ad altri progetti, e nello stesso periodo abbiamo anche cambiato un cantante. Nel giro di tre mesi, a Febbraio del 2008 ci siamo rimessi in carreggiata con l'arrivo di Paolo Parravicini e Michele Mazzanti, batteria e chitarra, e Sebastiano Busato come cantante. Ora Seba purtroppo ha deciso di lasciare ed e' arrivato Rocco, di cui siamo rimasti molto colpiti da subito siamo come cantante che come persona. Si e' appena unito a noi, ci sara' modo di conoscersi meglio con il tempo, intanto siamo contentissimi di averlo con noi. Questa e' la terza voce che cambiamo e speriamo che sia la definitiva. Ci teniamo anche a ringraziare Seba che ha lasciato ma che ci lascia un grande ricordo, in questi due anni ci ha dato grandi emozioni e risate!!
Alla seconda domanda, cioe' quali sono i nostri trascorsi musicali: veniamo tutti da band che di base suonavano hardcore, alcuni di noi hanno sempre suonato insieme sin da quando si era piccoli. Le nostre sonorita' sono il frutto delle idee di ognuno di noi mischiate e impastate insieme, e sono mutate in questi anni soprattutto per i cambi di formazione. Ma in generale essendo sei persone siamo sempre mutevoli, in base alle idee di ognuno abbiamo piu' possibilita' di cambiare, ma non ci discostiamo mai moltissimo dall'hardcore.

Sghigno: Fin dall'inizio l'impronta del gruppo e' stata decisamente marcata, non solo musicalmente, anche a livello dei testi e delle tematiche trattate. Come nasce la scelta dei temi, tra l'altro molto vari, da trasporre nelle vostre canzoni?

400Colpi: I testi sono scritti da Tommaso e Matteo, e sono la cosa che riteniamo fondamentale nei 400Colpi. Abbiamo deciso di cantare in italiano sin dall'inizio per essere piu' diretti e compresi dalla gente.
I testi sono esattamente i nostri pensieri messi in musica; le nostre tematiche nei testi sono piu' che altro l'esplosione della frustrazione, del fastidio, della rabbia che abbiamo dentro, nei confronti della civilta' e del genere umano. Leggendo i giornali, navigando in rete, parlando con le persone, emergono fatti che spesso ci creano dentro sentimenti che sentiamo l'esigenza di mettere in musica. Siamo una band politicizzata e molto attenta a tematiche socio-politiche e religiose e preferiamo parlare di questo piuttosto che di altro; scriviamo delle nostre frustrazioni rivolte a cio' che ci circonda, che vorremmo cambiare ma che non cambiera' mai, ma almeno parlarne ci fa pensare di non aver fatto finta di niente davanti a cio' che non ci piace. Ci fa sentire sollevati e speriamo che le persone che leggono i testi e sentono le canzoni si facciano delle domande a cui cercare risposte e informarsi su cosa succede. Comunque non siamo degli illuminati, non abbiamo la presunzione di insegnare niente a nessuno.

Sghigno: Come si evince dalle mie recensioni, e come sa anche chi mi conosce, piu' che disquisire su un genere musicale invece di un altro, mi piacerebbe sapere invece cosa ascoltate e cosa ha influito ed influisce ancora nella vostra musica e, dato uno sguardo ai gruppi italiani del momento, se pensate ci siano altri gruppi musicalmente a voi vicini.

400Colpi: Diciamo che gli ascolti musicali riguardano per tutti un percorso circa uguale.
Tutti noi siamo nati ascoltando l'hardcore...dalla scena hc californiana alla svedese.
Il nostro stile musicale nasce sempre da un profondo amore stampato nel cuore per gruppi quali NOFX, Satanic Surfers, Good Riddance, Propagandhi.
Poi col passare degli anni gli ascolti si sono evoluti verso generi piu' estremi e tendenti al metal (senza mai rinnegare o trascurare i gruppi del passato)..ascoltando cose sempre piu' dure quali Raised Fist, Shai Hulud, Walls Of Jericho, Darkest Hour.
Inoltre condividiamo con loro e apprezziamo i gruppi che hanno nei testi un impegno sociale/politico..suonare l'anno scorso con i Propagandhi e' stato quasi commovente..e ad Aprile aprire ai Raised Fist sara' un onore.
Ci sono band che oltre a darci molto dal punto di vista musicale ci danno e ci hanno dato spunti per i testi, tra i tanti sicuramente i Satanic Surfers ci hanno portato a scrivere testi di un certo tipo.
Il panorama italiano non e' nel suo miglior periodo storico, ma ci sono gruppi che valgono; tra i tanti amiamo Radio Riot Right Now, La Crisi, To Kill, A Faded Glory, As The Sun, Atestabassa, Waiting For Better Days, etc. Con alcuni di questi ci conosciamo anche di persona, e sono band che valgono veramente moltissimo.

Sghigno: Homo Homini Lupus e' il vostro primo disco, registrato presso gli Hate Studio ed uscito ad inizio 2009 grazie alla Chorus Of One Records. Raccontatemi di questa esperienza, l'approccio a tutta quelle serie di passaggi che stanno dietro la nascita di un disco e, soprattutto, i riscontri che il disco ha avuto. A me e' piaciuto tantissimo e l'ho recensito con molto interesse!

400Colpi: Premettiamo che il disco e' stato soffertissimo.
Con cambiamenti di batteria e voce e inserimento di seconda chitarra a Marzo 2008 registrare e completare il disco per Gennaio 2009 e' stato veramente duro. 
L'esperienza di circa 2 settimane di registrazione e' stata ottima. Il rapporto con Icio e Peo dell'Hate Studio e' sempre splendido; oltre a grande professionalita' sono proprio due ragazzi fuori e ci siamo divertiti da matti!
Il disco ha avuto abbastanza riscontro; a chi l'ha comprato sembra essere piaciuto, ma il riscontro vero e proprio lo vediamo ai concerti dove la gente, poca o tanta che sia, ci dimostra di gradire cio' che facciamo. In piu' vogliamo ringraziare un sacco Max di Chorus Of One per l'ottimo lavoro di distribuzione e pubblicita'...siamo soddisfatissimi di questa etichetta!
E siamo fieri di dire che a Gennaio 2010, a neanche un anno dall'uscita il disco e' sold out.
Le grafiche del disco sono state disegnate da un artista londinese, Mantis, al quale abbiamo comunicato il titolo del disco e testi e lui ha tradotto tutto cio' in grafica, e dobbiamo dire che ci ha azzeccato in pieno.
A mente fredda pero' siamo tutti d'accordo nel dire che abbiamo fatto tutto un po' troppo in fretta, per scadenze e ritardi, soldi e impegni. Avremmo dovuto rallentare ogni passaggio per curarlo maggiormente; dalla stesura finale dei pezzi in sala prove, alla registrazione in ogni sua fase, al mixaggio, alla post produzione. Abbiamo dovuto affrettare le cose per vari motivi e un anno dopo l'uscita del disco ne siamo consapevoli e sappiamo cosa fare diversamente la prossima volta.
Dall'uscita del disco abbiamo iniziato a suonare parecchio in giro per l'Italia, ma si puo' fare sempre di piu' e sempre meglio. Vogliamo suonare il piu' possibile in giro per la penisola, e' il motivo per cui suoniamo: girare posti nuovi, conoscere gente e far casino su ogni palco che tocchiamo. Questa e' la sola ed unica cosa che ci interessa, suonare quanto piu' possimo.

Sghigno: Come ho accennato prima la vostra attivita' dal vivo e' di questi tempi davvero intensa. Suonare davanti a centinaia di persone sempre diverse e in posti diversissimi tra di loro, inclusi diversi benefit per realta' autogestite, cosa vi ha trasmesso? Ci sono situazioni o compagni di palcoscenico che preferite o che vi hanno particolarmente colpito?

400Colpi: Suonare in giro il piu' possibile e' la nostra principale ambizione.
Cambiare citta', vedere posti nuovi e realta' diverse, tutto cio' ci appassiona consapevoli che alle volte  fai centinaia di km per suonare con poche persone, ma sono sempre esperienze e non ci piangiamo mai addosso.
Suoniamo dal locale, al festival ai benefit.
Soprattutto questa ultima realta' spesso ci rende felici, quando sai che hai abbassato il tuo rimborso al minimo e sai che la serata ha fatto fruttare dei soldi che aiuteranno altre persone e' un esperienza bellissima! E se non esistessero queste determiate realta' sarebbe una rovina per i gruppi emergenti, noi dobbiamo tutto a centri sociali, realta' di questo tipo, senza tutto cio' saremmo ancora in sala prove.
In piu' preferiamo suonare su palchi piccoli e a terra o al massimo su un palco basso, in modo da poter avete piu' contatto con la gente; non siamo gruppo da palco grande, il 99% della nostra adrenalina ci viene dato dalle persone che abbiamo davanti, che sudano e urlano con noi, fino ad essere cosi presenti da farci un occhio nero come e' successo a Tom a Trento.
Ci interessa suonare, non importa quanti chilometri, o se vedrai qualche soldo, o venderai magliette e dischi, pensiamo solo a suonare, e incrociamo le dita checi sia sempre piu' gente.
Per quanto riguarda i gruppi amiamo suonare con i gruppi che ci hanno trasmesso tanto o con cui abbiamo un rapporto piu' stretto (Atestabassa, As The Sun, A Faded Glory, To Kill), ma anche condividere una serata con un gruppo nuovo e fare nuove scoperte musicali!

Sghigno: Vorrei sapere il vostro punto di vista sull'autoproduzione musicale e dei contenuti in genere, in che modo pensate che questa possa davvero ribaltare le logiche di profitto che di norma imbavagliano ogni espressione artistica.

400Colpi: Noi siamo parte del circuito DIY, non c'e' altro modo per un gruppo che fa il genere che facciamo noi, con i testi che scriviamo, di emergere diversamente. Non crediamo che l'autoproduzione, o cose come i Creative Commons possano ribaltare il panorama musicale/artistico, ma piuttosto crediamo che possano crearne uno nuovo, piu' "vero", e soprattutto piu' vario. Di principio dovrebbe essere che cio' che crea profitto corrisponde a cio' che piace di piu' alle masse. Su questo non c'e' molto da discutere; un bacino di utenza maggiore vuol dire piu' possibilita' che la gente spenda. Il problema vero sta nel fatto che non sono realmente le masse a scegliere che cosa vogliono ascoltare. Chi dirige il carrozzone decide che cosa deve piacere, e quella cosa, che lo si voglia o no, diventera' moda. In questo senso non e' detto che solo perche' una cosa e' di moda piaccia veramente, ma e' altrettanto vero che la moda fa sentire le persone adeguate, al passo. L'unica speranza e' che la gente riscopra la propria identita' come singolo, che scopra l'esistenza dei "mondi nascosti" che propongono qualcosa di diverso da quello che ci viene propinato; esistono gruppi, artisti, scrittori, compagnie teatrali, registi, che oltre ad essere all'altezza con i prodotti super patinati che il mercato impone, sono anche carichi di contenuti, quindi lunga vita a tutto quello che si muove dal basso, non tanto per cambiare le cose, ma per creare alternative valide.

Sghigno: Scendendo per un attimo nelle vostre vite, come affrontate il rapporto con il quotidiano? Che rapporto avete con le vostre citta'? In che modo l'essere un gruppo, e l'impegno che questo richiede, ha influito nella gestione del vostro tempo?

400Colpi: Il nostro rapporto con il quotidiano e' difficile, come per ogni persona a questo mondo. Lavoriamo, studiamo, tutto in funzione ai 400Colpi. Non siamo un gruppo che prova ogni giorno, proviamo una volta massimo due a settimana. Essendo in sei, e abiatando in regioni differenti, dobbiamo pianificare ogni cosa al meglio per farla funzionare, altrimenti non potremmo fare nulla di concreto. Ma ce la mettiamo tutta per non perdere tempo e concludere gli impegni che ci prendiamo. A volte capita che dobbiamo rinunciare a dei live perche' qualcuno manca o non puo' spostare un impegno. Ma teniamo duro e ci facciamo in quatto per andare avanti.

Sghigno: Dai vostri testi si capisce l'insofferenza e un'analisi lucida dell'esistente e dello stato vigente delle cose. Singolarmente avete precise posizioni etico-politiche? Partecipate attivamente a campagne di lotta o seguite percorsi individuali?

400Colpi: Tutti noi abbiamo una coscienza etico politica e sociale. Facciamo nostre varie correnti di pensiero e di comportamento, e pensiamo e agiamo con la nostra testa. Siamo antifascisti militanti, questo e' cio' che conta di piu'. Tutti noi seguiamo percorsi che partono dall'individualita'. Preferiamo crearci un'idea e poi condividerla o unirci a chi la vede esattamente in quel modo che abbracciare un gruppo ma condividere solo alcune idee. Insomma ognuno di noi sa chi e' e cosa non vuole essere, senza doversi dare un nome o un'etichetta. Solo Tom e' vegetarino, ma tutti hanno un'idea reale di che cos'e' lo sfruttamento degli animali, delle torture, del business che vi e' intorno etc, ed ognuno si comporta in linea a cio' che ritiene sia giusto. Politicamente comunque siamo tutti a sinistra, se sinistra significa ancora qualcosa, alcuni di noi hanno posizioni molto radicali, ma queste sono le linee guida; viviamo e analizziamo ogni cosa con la nostra testa.

Sghigno: Non posso nascondere la mia curiosita' verso i progetti che avete in serbo per il futuro! Nuovo disco? Split giusto per darci almeno un antipasto? Avete in mente di impostare un tour in giro per la penisola ( magari al sud..uff! ). Insomma, fuori il rospo!

400Colpi: I nostri progetti al momento sono quelli di girare il piu' possibile, certamente anche al sud, toccheremo la Puglia ad Aprile ma speriamo presto di arrivare anche in Sicilia e in Sardegna.
Inoltre speriamo di riuscire nell'estate 2010 a fare un mini tour europeo (magari con sottotitoli in inglese dei nostri testi..ahahahah)
A livello di produzione stiamo scrivendo (molto lentamente essendo il tempo poco) il nuovo disco che speriamo possa uscire massimo per l'inverno 2011. Ma potrebbe anche essere che usciremo un po' prima con uno split.....chi ci seguira' vedra'!!!!
 
Sghigno: La nostra chiacchierata direi che puo' finire qui, anche perche' fosse per me uscirei altre decine di domande..! Non posso che ringraziarvi ancora una volta per il tempo che mi avete concesso, ovviamente spazio a qualsiasi cosa vogliate ancora dire, senza peli sulla lingua come sempre!

400Colpi: Ringraziamo te per primo per l'intervista, e per il tempo che da un po' ci dedichi seguendoci e supportandoci.
Cogliamo poi l'occasione per ringraziare tutti quelli che ci stanno aiutando, seguendo e supportando..speriamo che la nostra musica possa raggiungere sempre piu' persone e che possa servire a dare un messaggio e aprire gli occhi su questo mondo.
Chiunque voglia ascoltare e leggere i nostri pezzi, li puo' trovare tutti interamente sul nostro myspace: http://www.myspace.com/400colpi
Stay true.

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