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Punk4Free 'Zine Stampa
Fanzine
Scritto da Joel   
Giovedì 29 Ottobre 2009 08:00
Punk4Free 'Zine
Ci son voluti quasi due anni per ritrovare questa reliquia, altro che le avventure di Indiana Jones o il mistero del Santo Graal.
Qui stiam parlando di un reperto storico che ci riguarda, nessuna finzione cinematografica o creazione mitologica di origine cristiana.
Dopo una lunga ed estenuante ricerca i vostri eroi di punk4free son riusciti, superando ogni piu' ardua difficolta', a ritrovare un testo sacro di immenso valore e renderlo pubblico a voi voraci utenti.
Si tratta del raro ed introvabile numero #A di Punk4Free 'zine
Qualcuno di voi si chiedera' da dove cazzo e' saltato fuori sta fanzine e soprattutto perche'?
Ed ancora, chi ha avuto sta cazzo di idea? Perche' numero #A e non #1 come fan tutti, vi sentite speciali? Chi cazzo ve l'ha chiesta sta porcata?
Beh so che nessuno si fara' tali domande, ma giusto perche' son in vena creativa e sotto l'effetto di spiiiiiid vi raccontero', dal principio, la storia di questa fanza.
Circa tre anni fa il nostro amato/odiato Yunior durante un picnic, in preda alle sue solite manie di grandezza e chissa' quale sostanza stupefacente, venne folgorato dalla brillante idea di creare una cazzo di 'zine.
Preso dall'entusiasmo, come spesso gli accade, si impegna anima e corpo nel progetto, come raramente gli accade, butta giu' un paio di idee strampalate e nel giro di poco tempo sforna 24 paginette di difficile lettura contententi: recensioni prese dal sito (le piu' vecchie che ha trovato), testi, interviste ed altri deliranti cazzate.
Confeziona il tutto, lo distribuisce qua e la ed infine si arrende all'evidenza, ovvero l'incapacita' di proseguire nel suo iniziale progetto di fanzine. Infatti i numeri della fanzine, originariamente, dovevan essere tre: #A, #S e #D; voi ora penserete "e' un cazzone senza speranza" e la risposta e inequivocabilmente si.
Ma ha fatto di peggio, causando il problema della irreperebilita', fino ad oggi, della fanzine e quindi della sua versione in pdf.
La nostra scimmietta infatti non solo non ha conservato nemmeno uno straccio di copia cartacea, ma ha fatto di piu' avendo l'accortezza di non conservare nemmeno le paginette create con il suo inutile pc.
E questo ci porta ad i giorni nostri, ovvero dopo una estenuante ricerca da parte mia e di sberla54, e' saltata fuori una copia tra la distro di Deny Everything, a cui vanno i nostri piu' sentiti ringraziamenti, che mi son sbattuto per scannerizzare al meglio, visto la qualita' pessima dei caratteri usati dal creatore della 'zine.
Ma bando alle ciance ed alle mirabolanti avventure della 'zine, lascio a voi ogni sorta di giudizio scaricatela e leggetela, attenzione pero' ci son controindicazioni: perdita di circa due diottrie, nei casi piu' gravi cecita' totale; io vi lascio all'editoriale della fanzine curato da un giovane sberla54.
Joel


puNk4free - perche'?
In fondo il motivo percui facciamo tutto questo dovrebbe essere chiaro.
Se la mia testa funzionasse normalmente, voglio dire.
Il motivo percui sto qui in treno col portatile sulle gambe a fare l'aspirante Enrico Brizzi dei poveri (solo un po' piu' basso e rock?) invece che tapparmi semplicemente le orecchie con le cuffie per zittire i discorsi idioti dei miei illustri compagni di 50km giornalieri.
puNk4free.
Perche' esiste punk4free.org?
E perche' cazzo adesso sta pure su carta?
La realta' e' che non lo so. Soccia, mi sa che non ne ho proprio idea!
Fosse per me probabilmente starebbe ancora tutto ad annegare nella mia noia.
Avete presente un'ideuccia appallottolata che sprofonda in un fluido giallo, melenso? Tipo l'ectoplasma nelle fogne di Ghostbusters. O tipo quel che si trova dentro a certi cessi nei centri sociali.
Non ho avuto io l'iniziativa.
Forse se ci mettiamo tutti assieme facciamo mezza motivazione.
Anche perche', in fondo, quel che facciamo che utilita' ha?
Nessuna.
E' inutile.
Siamo una webzine come tante, sicuramente la meno organizzata.
Non abbiamo particolari capacita'. Non abbiamo particolari mezzi. Non siamo originali.
E le nostre ambizioni poi? Meno di zero.
E' piu' facile divertirsi se si rinuncia da subito alle luci della ribalta. Se non si comincia neppure a sognare e ci si accontenta del piacere del fare una cosa. E' un po' un modo di pararsi il culo dalle possibili delusioni, se volete la psico-cazzata del giorno.
Soldi non ne vogliamo.
Quando ci sono di mezzo i soldi s'imputtanisce sempre tutto.
Alla fine stiamo gia' con le pezze al culo, piu' di tanto non potrebbe migliorare.
Siamo punk? Bho. Siamo poser? Bho.
Chissenefrega.
A 22 anni ci si sente gia' troppo anziani per giocare a guardie e ladri, per proseguire la caccia alle streghe.
Pero' c'e' da dire che ci si inizia a sentire un minimo maturi, in una maniera tutta assurda e personale.
O forse ci si sente sempre piu' divorati da sto cesso di mondo.
Di sicuro si e' gia' troppo poco scemi per decidere di limitarsi da soli dentro ad un'etichetta, in mezzo a tanti dogmi ed a tante vite vissute da altri.
A tante cazzate tutte uguali.
Abbiamo gia' tanta di quella merda in testa che aggiungerne altra non sarebbe questa gran genialata.
Inoltre non siamo cosi' mongoli da credere di avere uno stile proprio, un'etica, qualcosa d'immutabile nel tempo.
Noi siamo incoerenti.
Per questo non prendiamo troppi impegni. Se siete fra i pochi che ci vogliono bene ve ne sarete accorti.
Seguiamo quello che ci piace.
Godiamo nel sentire la nostra musica, il nostro suono.
A me piace l'hardcore, l'oi, il punkrock, il vecchio hardcore melodico che non esiste quasi piu'.
La roba V-E-R-A.
Non di certo tutte quelle merdate di plastica, lacrime, saltini e lustrini che spuntano come funghi nel nostro lucente 21° secolo dei miei coglioni.
Ed ovviamente quel che c'interessa e' condividere con voi quel che ci piace, sperando che possiate gradire, che possiate fare lo stesso con qualcun'altro.
Vogliamo essere gli untori di una bella infezione.
Forse bramiamo un'audience, qualcuno che ci ascolti, per non sentirci inutili.
Qualcuno che possa pensare che quel che diciamo non siano solamente cazzate, utopie, un mondo di fragole e marzapane.
Qualcuno che e' difficile da trovare nel mondo reale.
puNk4free e' un progetto borderline.
Non sono sicuro che sia completamente legale.
Sta a cavallo fra tutte le migliaia di leggi e regolamenti volute da quell'industria o da quella major, portate avanti a colpi di soldi ed intimidazioni per mezzo di qualche professionista della politica dalla lingua lunga e ben lubrificata.
Il copyright su questo, il copyright su quello.
Ed il copyright su tutto cio' che assomiglia a questo e quello.
Pazzie.
L'ondata di diarrea cagata da una lobby di tenere debuttanti cieche ed isteriche in gessato grigio e cravatta.
Cieche davanti alle nuove stupende ed inarrestabili tecnologie libertarie che sono nate ed ad un mercato che e' gia' cambiato da un pezzo.
Isteriche per l'incubo di perdere tutti i loro bei soldi, il loro bel business.
Ma quel che facciamo e' giusto. O almeno, noi lo sentiamo giusto al 200%.
Mettiamo in contatto chi vuole sentire buona musica punk con chi questa musica si sbatte per suonarla.
Gratuitamente, perche' la conoscenza appartiene a tutti.
Siamo debitori verso tutti coloro che ci mandano il loro materiale.
Senza di loro non potremmo fare niente di quel che facciamo senza infrangere palesemente la legge, rischiando di chiudere prima ancora di cominciare.
In fin dei conti io sono contento.
Credo di far parte di un movimento stupendo che sta nascendo proprio sotto il nostro culo e che rappresenta qualcosa di nuovo, di mai visto prima.
Posso sfruttare in maniera divertente le nuove tecnologie che mi ritrovo tra le mani e nel farlo conosco nuove persone, nuovi gruppi e nuove canzoni.
Condivido quello che ho e quello che trovo con chiunque sia interessato, entrando a far parte di una grande community ed arricchendo il patrimonio di tutti.
Sono io che agisco direttamente, senza capi e senza obblighi.
Ho un'infinita' di possibilita'. Ho una liberta' quasi totale.
Ed io faccio solo la mia parte, che poi si unisce agli sforzi degli altri per completare l'opera, bella o brutta che sia, senza troppe seghe.
Io valgo come gli altri e chi si vuole unire e vuole collaborare e' sempre benvenuto; per un mese, per un anno, per sempre o anche per una sola volta.
L'importante e' che ci piacciano le stesse cose e ci si trovi bene assieme.
In fin dei conti, fare cio' che ci piace vale piu' di un miliardo di paroloni.
sberla54

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