Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni The Guilt Show - [2008] Before They Know We're All Dead
The Guilt Show - [2008] Before They Know We're All Dead Stampa
Recensioni
Scritto da Joel   
Giovedì 22 Ottobre 2009 09:00
The Guilt Show - [2008] Before They Know We're All Dead
The Guilt Show - [2008] Before They Know We're All Dead
01 - Raise My Flag
02 - Good Night And Good Luck
03 - Before They Know We're All Dead
04 - Bleeding Black
05 - Hills Still Have Eyes
06 - Farewell To Fucks
07 - Their Work Has Been Done
08 - Turning Heel
09 - Nobody Can Bring Me Down
10 - Denied Land

Arrivano direttamente dalla citta' dei Tortellini i The Guilt Show portatori di un hardcore ancorato alla tradizione old school di scuola americana ma che risulta a tratti carico di elementi originali.
Nati nel 2006 dalle ceneri di gruppi come The Secret, Summer League ed Ivory Cage il quintetto (Jean-voce, Profeta e Pier alle chitarre, Lorenzo-basso e Max-batteria), grazie ad una buona tecnica ed esperienza, con questo Before They Know We're All Dead conquistano fin dal primo ascolto con pezzi brevi quanto rabbiosi.
Il disco e' composto da 10 pezzi per una durata che sfiora i 17', le prime sei tracce sono inedite quelle seguenti invece eran gia' presenti nel 7" d'esordio Those Who Do Wrong Deserve To Be Blamed (uscito sotto l'ala protettrice della Defiant Hearts).
Questo nuovo album esce grazie agli sforzi della Refoundation e lo zampino si intravede soprattutto nel lavoro di produzione praticamente perfetta; la label stessa presenta i The Guilt Show come un mix tra American Nightmare, Unbroken e Cro-Mags, proprio con questi ultimi il confronto colpisce in pieno nel segno.
Altre buone qualita' del disco son rintracciabili nell'artwork: scarno ma incisivo, non un libretto fastoso ma vuoto di contenuti, in cui il messaggio ruba la scena al resto; soprattutto meritano mansione e molta attenzione i testi. Le liriche infatti, seppur in inglese, sono facilmente comprensibili e trattano in maniera chiara e diretta temi sociali e politici, si passa dal trattare temi animalisti/vegetariani ad attacchi contro il capitalismo, passando per dure critiche alla scena hardcore attuale (tutta lustrini e paillettes) agli abusi sessuali; il tutto reso ancora piu' incisivo dall'ottima prova del vocalist Jean.
Dal punto di vista piu' prettamente musicale i pezzi si contraddistinguono per essere scariche e sfuriate di rabbia hc che alterna, senza soluzione di continuita', parti veloci ad altre piu' ritmate e martellanti ma senza mai scadere nel banale o gia' sentito.
Tra i pezzi spiccan maggiormente "Good night and good luck", "Bleeding black" le successive "Hill still have eyes" e "Farewell to fucks" (tutte e quattro tracce inedite) ed infine il pezzo di chiusura "Denied land", senza nulla togliere alle restanti canzoni tutte su ottimi livelli.
Tirando le somme questo disco per i bolognesi The Guilt Show e' una vera e propria consacrazione, non han nulla da invidiare alle piu' famigerate e conosciute band d'oltre oceano, riescon con semplicita' e senza alcuna caduta di stile ad unire sonorita' vecchia scuola a suoni piu' moderni risultando a loro modo originali.
Quindi smettetela di spendere i vostri spiccioli per acquistare dischi di scialbi grupponi americani ma investiteli su i The Guilt Show, non ve ne pentirete.
Joel

.SCARICA IL CD.

.PER L'ACQUISTO.
Potete acquistare l'album direttamente dalla distro della Refoundation Records.
Prezzo: 10 euro.

.VIDEOCLIP.
The Guilt Show - Raise My Flag

.CONTATTI.
MySpace: http://www.myspace.com/theguiltshow
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Etichetta Refoundation Records:
Home Page: http://www.refoundation.it/
MySpace: http://www.myspace.com/refoundationcollective
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.