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Laghetto - [2005] Pocapocalisse Stampa
Recensioni
Scritto da Viky   
Martedì 08 Giugno 2010 05:00
Laghetto - [2005] Pocapocalisse
Laghetto - [2005] Pocapocalisse
01 - Avril Lavigne
02 - Il Conguaglio
03 - Lebbra Is The Reason
04 - Hey-Yeh (Palindrome Song)
05 - I Movimento Adagio
06 - II Movimento Andante
07 - III Movimento Allegro
08 - IV Movimento Pocoallegro
09 - Per Un Estinzione Umana Ecosostenibile
10 - Robidalbosco Libero
11 - Piovo

Dimenticatevi una biografia introduttiva tipica, dimenticatevi qualsiasi ovvieta' didascalica.
A parte che sono bolognesi e che il loro percorso artistico si e' al massimo limitato a delle gite in campagna, non so dirvi di piu'.
Shame on you..shame on you..LAGHETTO!
Se dovessi incontrarli per strada non saprei neanche riconoscerli, posso solo immaginare che quando cantano: "Ho scelto un nemico a caso stasera, // seguendo un criterio che, prima di adesso, // forse a pensarci bene in effetti non c'era // rifletto sugli altri il disgusto di me; // mi serve a schierarmi, invoco lo scontro. // Ho scelto un nemico a caso stasera, // come il bimbo karate metto e tolgo la cera", oltre che inglobare un generico resto, descrivano se stessi.
Siamo tutti appartenenti alla categoria UOMO PERA.
"Uomo pera" e' la seconda traccia di Sonate In Bu Minore Per 400 Scimmiette Urlanti, disco concesso al pubblico nell'ormai lontano 2003.
1 demo (1999)
1 split (2001)
1 promo di 5 canzoni (2002)
Successivamente a Sonate in bubu minore.. usci' Pocapocalisse nel 2005, e uno split con i Violent Breakfast.
That's all folks!
Da quel di' sono vittime di un profondo e perenne stand by, salvo per due dei boys: Raudo (chitarra) e Ottone (batteria) confluiti nei Marnero, il cui Lp sara' in uscita il prossimo Settembre.
Quel che si dice di loro e' di una ridondanza unica, ma non per questo, curiosa: c'e' chi gli attribuisce poteri soprannaturali, chi umilmente chiede venia per non avergli reso abbastanza giustizia, chi conia neologismi 'fighi' per farli sembrare ancora piu' fighi: pazzia core, disagio core, assurdo core e chi piu' ne ha ne metta (core).
Il disco in questione ha decisamente un suo fascino e un suo perche': 11 tracce che come 11 stronzi hanno monopolio totale sulle nostre attenzioni.
Musicalmente non me la sento di coniare alcun filone 'core' inesistente e introvabile su wikipedia, ma sento dal profondo del mio cuore che la loro e' una condizione personale e, per mia gioia, di superamento dell'hc piu' classico e diffuso.
Le chitarre sono quasi sempre trionfanti e le voci sembrano registrate durante una session violenta di jogging tra i campi, con l'umidita' che ti appensantisce ma che crea l'effetto decisamente voluto: un sound isterico ed esausto allo stesso tempo.
Dopo tanto ardire, si sogna la quiete.
I Laghetto Ninjas si sono sottratti alle scene per rifugiarsi nella brughiera giapponese, quindi salvo l'avvento di una nuova Nagasaki non torneranno tanto presto a concedervi le loro aitanti urla.
Ma, perche' c'e' sempre un ma, 'pare che', 'dice che' nel giro di un annetto o due ci regaleranno l'uscita della discografia con annessi, in forse, nuovi pezzi.
Quanta grazia guysss!!
Ad ogni modo li apprezzo, e comunque un cd nuovo fa sempre numero.
E mi raccomando, dotatevi di cuffie: con le orecchie tappate e' tutta un'altra storia!!
Sayonara!
Viky

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