Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni Agonia - [2010] ...Dal Vivo
Agonia - [2010] ...Dal Vivo Stampa
Recensioni
Scritto da lele   
Lunedì 19 Luglio 2010 05:00
Agonia - [2010] ...Dal Vivo
Agonia - [2010] ...Dal Vivo
01 - Schiavo Di Te Stesso
02 - Non Ce La Faccio Piu'
03 - Non-Liberta'
04 - Macellai Del Potere

Agonia, provenienti da Lodi (come i Misfits! Che battutaccia), ci presentano il loro primo lavoro ...Dal Vivo - 2010.
Il gruppo dopo varie vicissitudini e' ora composto da Hugo alla voce, Ago alla chitarra, Gae al basso e Ste alla batteria.
Siamo di fronte a un gruppo giovanissimo, dall'eta' media di 16 anni il che si sente e non poco, ma facciamo un passo alla volta.
Il disco suona abbastanza pulito, gli strumenti si distinguono tutti, siamo di fronte a un buon lavoro pieno di rabbia frustrazione ed energia. Quello che pero' mi ha suscitato perplessita', al di la' delle ovvie limitate capacita' di un gruppo cosi' giovane, e' l'idea di trovarmi di fronte a un vero e proprio cantiere aperto.
Il lavoro seppur contenente solo 4 pezzi, risulta particolarmente vario (senza andare chissa' dove, sia ben chiaro), possiamo trovare parti piu' marce in stile streetpunk, fino a stacchi metallosi con tappeti e doppi colpi di batteria. Non che sia contrario alla sperimentazione, non mi sembra pero' poi cosi' riuscita, sempre se di sperimentazione si tratti!
La band risulta a mio avviso molto sbilanciata per quanto riguarda la tecnica esecutiva, molto bene il batterista (un plauso), un po' meno il resto della band (accordare gli strumenti magari?).. questo tocco di grezzume involontario rende complessivamente molto "punk" il disco.
Disco che si caratterizza per una voce completamente aggressiva che non lascia il minimo spazio alla melodia, come vuole il punk e l'hardcore piu' violento, tipo Milizia HC, Negazione, ecc., tralaltro entrambi influenze della band.
I pregi sono diversi: dalla buona qualita' e resa della registrazione, ad alcuni spunti di batteria sopra le righe. I difetti a mio avviso riguardano piu' che altro strumenti scordati e una voce che non sa manco cosa sia la metrica. Poi alla fine ripenso ai loro 16/17 anni e dico, minchia non male dopo tutto!
E' chiaro che giudicare un disco del genere e' un po' strano, daltronde non lo si puo' minimamente paragonare a qualsiasi lavoro "serio/professionale" apparso su p4f, tuttavia il gruppo si difende egregiamente e data la giovane eta' avra' modo nel tempo di migliorare ulteriormente una formula che fa ben sperare per il futuro.
Crescono ragazzini con un cervello. Strano.
lele

.SCARICA IL CD.

.CONTATTI.
MySpace: http://www.myspace.com/agonialodi
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.