Immagini

Prossimi Concerti

Random Download

Neid - The Failure
(Neid)
Scaricati: 13

Super Trutux - Halibut Individuale [2015]
(Free Album)
Scaricati: 181

Antitest - Corrosione
(Antitest)
Scaricati: 100

Ebola - The Raw
(Ebola)
Scaricati: 109

L'Alba Di Nuovo - Naufrago [2009]
(Free Album)
Scaricati: 288

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni Milkadd - [2002] Libero Stile
Milkadd - [2002] Libero Stile Stampa
Recensioni
Scritto da Ebbreo88   
Martedì 21 Novembre 2006 02:36
Milkadd - [2002] Libero Stile
Milkadd - [2002] Libero Stile
01 - Libero Stile
02 - Nuova
03 - L'uomo Senza Volto
04 - Preghiera
05 - Sudicia Naia Galera
06 - Domenica E' Sempre Domenica
07 - Malattia Mentale
08 - Ringraziamento
09 - Inganna
10 - Contrada Sanguinis
11 - Senza Tempo
12 - TOHC

Milkadd, Torino, libero stile e' il loro primo 'demo' di 12 pezzi uscito nel 2002.
Nevrosi, frenesia, caos, energia, rabbia disperazione. Tutto questo con una buona dose di incomunicabilita' che rende il tutto piu' interessante...parole rapide, che emergono in un flusso indistinto di caos, parole piu' comprensibili che ti si imprimono nella testa e creano la tua canzone mentale.
Voce sparata a folli velocita', disperatissima, con testi che si scontrano contro la religione('l uomo senza volto'), contro l esercito ('sudicia naia galera'), ma soprattutto che trattano di conflitti interiori come insegna la migliore tradizione torinese (originale il testo di 'domenica e' sempre domenica', dove descrivono le sensazioni del risveglio della domenica mattina).
I milkadd spaccano. Hardcore ultraveloce stile molto vicino ai primissimi crunch, da cui apprendono benissimo la lezioncina, voce disperatissima e ritmiche serrate intermezzate da vari sto'n'go e cambi di ritmo che rendono il tutto un lavoro frenetico, dove la voglia di sputare la proprio frustrazione e' tanta.

La loro musica minimale e diretta esprime parecchio il 'nasci,lavora,produci,consuma,crepa', dove non c'e' tempo da perdere e le cose da dire sono sempre troppe in troppo poco spazio...e' un lavoro a passo con i nostri tempi dove la nevrosi, la frenesia, la rabbia ,la disperazione e soprattutto l'incomunicabilita' dell' alienazione creata da televisioni e modelli precostruiti sono sensazioni costanti.
Come momenti migliori della demo segnalo sicuramente 'libero stile'
"Liberi. Liberi di continuare a obbedire,
liberi di lavorare fino a morire,
liberi ancora di pensare, ancora di parlare.
Mi spingo oltre la siepe,
precipito nel mio strapiombo"
e la conclusiva 'torino hardcore' di cui sono totalmente innamorato, pezzo sparato che raggiunge picchi emozionantissimi nel ritornello, piu' lento della strofa, dove le parole sputate acquistano maggior impatto:
Portiamo torino ai tempi della luce,
portiamo torino all hardcore piu' rapace..
In definitiva un bel disco, sia a livello musicale che lirico che di registrazione, che purtroppo dopo un po' incomincia a soffrire di troppa somiglianza fra i brani (problema che e' molto difficile da eliminare quando ci sono canzoni di queste velocita'), ma che e' compensato dalla grande attitudine dei ragazzi e dalla frenesia che domina tutto il lavoro.
Ebbreo88

.SCARICA IL CD.

.CONTATTI.
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Telefono:
Rodrigo: 329 4033753
Loris: 339 5838985

.CONDIVIDI.