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Oss! & Neid - [2010] Al Diavolo Il Tesoro, Prua Dritta Verso Il Mare Stampa
Recensioni
Scritto da Sghigno   
Venerdì 31 Dicembre 2010 06:00
Oss! & Neid - [2010] Al Diavolo Il Tesoro, Prua Dritta Verso Il Mare
Oss! & Neid - [2010] Al Diavolo Il Tesoro, Prua Dritta Verso Il Mare
01 - Oss! - Playing Too Much
02 - Oss! - Too Fast
03 - Oss! - Circle Pit Against The Fascist
04 - Oss! - King Of Crashers
05 - Oss! - Proud To Be A Trash Offender
06 - Oss! - Victims Of This Society
07 - Neid - Il Boia
08 - Neid - Mondo Corrotto
09 - Neid - I Resti
10 - Neid - Puro Anacronismo
11 - Neid - Nazi Punks Fuck Off (Dead Kennedys Cover)

Ogni tanto capita anche a me, povero recensore abitante di una citta' sprovvista di palchi calpestabili da gruppi hardcore, di poter scrivere una recensione di un gruppo che ho visto dal vivo. Colpo di scena, stavolta sono addirittura due! Entrambi provenienti dal Lazio, il cui capoluogo recentemente ci ha dato qualche soddisfazione sovversiva.
Bando alle ciance, parliamo di questo split tra Neid e Oss! dal titolo Al Diavolo Il Tesoro, Prua Dritta Verso Il Mare.
Sei pezzi per gli Oss!, come sempre in lingua inglese, cinque per i Neid per una complessiva ventina di minuti di sano hardcore fatto in casa.
Aprono le danze furiose gli Oss! con "Playing Too Much", ovvero poche parole per esprimere un radicale ripudio verso chiunque faccia musica per moda. Gia' dal primo pezzo ritroviamo i tipici suoni del gruppo, forse stavolta un po' meno aggressivi del solito.
"Too Fast", giusto per non contraddirsi, e' davvero un pezzo che trasmette velocita' e un ritmo concitato, che poi e' quello a cui purtroppo sottostiamo quotidianamente. Bella la parte strumentale, soprattutto i riff di chitarra.
Se nello scorso album veniva espresso, nero su bianco, l'odio per la polizia, in questo split gli Oss!, non dimenticano con "Cirle Pit Against The Fascist" di conservare due minuti per esprimere il loro animo antifascista. Seguono diversi consigli su come rimediare all'esistenza di queste merde ambulanti, consigli che mi sento di sottoscrivere totalmente.
E, da gentiluomini quali sono, non si sono dimenticati nemmeno di concedere un degno e brevissimo necrologio dal titolo, macabro riferimento al precedente album e alla guida spericolata dell'austriaco, "King Of Crashers" per la non compianta morte di Haider. Quaranta secondi belli tosti, alla salute!
Un pezzo che rappresenta le mie posizioni riguardo alla musica e' sicuramente "Proud To Be A Trash Offender", ovvero un grande vaffanculo a tutti quelli che mettono dei paletti nella musica che fanno, disprezzando eventuali contaminazioni. La prova che hardcore, o thrash, non rappresentano dei generi ingessati, tutt'altro. "Oss significa farsi beffa del thrash, e di questo ne siamo fieri!"
Chiude la sestina "Victims Of This Society", un'accusa verso chi rinuncia alla conquista della propria liberta', bendandosi gli occhi dinnanzi a tutto cio' che succede intorno. Cantato rabbioso come sempre e ritmo incalzante, i soliti marchi di fabbrica.
Si cambia musica con i Neid, che scelgono di farsi introdurre da qualche breve battuta tratta da La Classe Operaia Va In Paradiso. "Il Boia" e' una traccia che mi piace fin dal primo ascolto, sia per il testo esaltante che per la scelta dei suoni, davvero coinvolgente. Batteria martellante e voce gorgogliante, proprio come me li ricordavo!
"Mondo Corrotto" scorre via in poco piu' di un minuto, tempo sufficiente per gridare la voglia di riappropriarsi della propria vita, fuori dagli schemi imposti da chi vuole controllarci.
"I Resti" si tinge di tonalita' cupe e nichiliste, perfettamente interpretate da una voce fortemente espressiva e suoni meno violenti rispetto al solito.
Ci avviciniamo alla fine dello split con "Puro Anacronismo", altro pezzo da un testo elaborato, inframmezzato da una citazione del film di South Park, che viaggia a una velocita' molto alta e poggia su violente mitragliate di batteria.
Chiude lo split una cover, celebre a dir poco, di "Nazi Punks Fuck Off" dei Dead Kennedys. Devo dire che la rivisitazione dei Neid mi ha convinto abbastanza...certo, la ghost track e' stata una sorpresa che dire gradita e' davvero poco! Titolo, copertina e ghost track sono davvero un trio perfetto!
Cerchiamo di tirare qualche conclusione. Allora, premetto che a me il thrash, metal o core che sia, non mi intriga molto ma gli Oss!, ancora di piu' dal vivo, mi sono piaciuti fin dall'inizio. In questo split ammetto di averli sentiti un po' meno vivaci del solito, sia come testi che come suoni. Quanto ai Neid, anche loro mi sono piaciuti fin dal loro esordio e devo dire che, ad oggi, la loro musica mi sembra sia variata molto, e secondo me in meglio. Anche in questo split le loro canzoni mi sono davvero piaciute, anche a livello testuale.
In conclusione, vi consiglio di procurarvi questo disco perche' contiene due proposte musicali molto interessanti e sicuramente originali!
Sghigno

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