Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni Madido Respiro - [2006] An Eye On Us
Madido Respiro - [2006] An Eye On Us Stampa
Recensioni
Scritto da Joel   
Giovedì 10 Maggio 2007 20:44
Madido Respiro - [2006] An Eye On Us
Madido Respiro - [2006] An Eye On Us
01 - 6th April
02 - An Eye On Us
03 - I Don'T Want To Die
04 - Disorder Is Freedom
05 - God Save The Boss
06 - Slave
07 - "E" For Exist
08 - Merenda Mosh

Cambiamenti per i quattro del gruppo di Alessandria (nda. Paolo Merenda-voce, Mose' Gallan-chitarra, Davive Peglia-basso e Alberto Cagnoli-batteria), rispetto al primo lavoro infatti questo album "An eye on us", rilasciato nel 2006, abbandona le liriche in italiano per passare all'inglese.
Un cambiamento di rotta che inizialmente puo' far storcere il naso agli amanti dei Madido Respiro, ma basta un primo ascolto per capire come la scelta effettuata sia vincente.
Hardcore furioso registrato in maniera egregia, chitarre sparate, sezione ritmica a dir poco perfetta e liriche piu' che convincenti, la voce ha acquistato una rabbia ed una convinzione che nel precedente album non venivano nemmeno sfiorate.
Le otto tracce dell'album hanno una durata media di appena due minuti, rendendo l'ascolto mai stancante.
Il cd si apre con "6th April" velocissima quanto pungente canzone che trova come punti di forza gli impressionanti stacchi e ripartenze eseguite con magistrale perfezione che connotano le capacita' esecutive dei membri del gruppo.
La titletrack, tra le migliori di tutto l'album, e' un thrashcore che si segnala per assoli strumentali pesanti e per una voce spinta e graffiante.
"I don't want to die" ripercorre le sonorita' della traccia precedente, aggiungento cori ed un suono della batteria pungente.
Buona anche "Disorder is freedom" canzone che sfiora sonorita' piu' metal, seguita dalla riuscitissima "God save the boss", velocissima, eseguita magistralmente e con liriche rabbiose all'inverosimile.
Un attimo di pausa con "Slave" eseguita in maniera meno schizofrenica, dove spicca il ritmo dettato dalla batteria e gli ottimi cori.
"E for exist" e "Merenda mosh", ripercorrono le sonorita' dei pezzi precedenti, la seconda soprattutto risulta essere un'ottima traccia.
Che dir, il ritorno dei Madido respiro ha lasciato il segno, un album di una bellezza rara da ascoltare piu' e piu' volte, quindi bando alle ciance scaricate i 4 mp3 a disposizione e richiedete il cd direttamente a loro o compratelo alla prima distro fornita!
non ci fate vergognare di voi..
Joel

------

Qualche tempo fa, riguardando i vinili che ho in casa, sono capitato su uno dei Permanent Scar comprato un bel po' di tempo fa in una giornata assurda alla Green Records di Padova, incuriosito dalla copertina,m i sono rivisto per bene anche il libretto: rileggendo i testi e guardando le fotografie, mi chiedevo che fine avessero fatto questi tizi ed eccoli qua!
Ora, alcuni di loro sono nei Madido Respiro, gruppo proveniente da Alessandria; citta' che oltre ad avere un po' di etichette niente male (su tutte Angry e Shove Records) ha sfornato e continua a sfornare ottimi gruppi dalle radici punk come gli storici Peggio Punx, l'elettronoisegirl Miss Violetta Beauregarde, i darkcruster Bhopal, i Kompagni di Merende, i Jilted ecc...ecc...
Questi Madido Respiro arrivano con "An eye on us" un disco davvero professionale, registrato piu' che bene e con canzoni che dopo pochi ascolti rimangono in testa.
Un bel thrashcore suonato come si deve che ricorda maestri del genere come D.R.I., Suicidal Tendencies (soprattutto di lights camera revolution), M.O.D., Nerve Agents, Kid Dinamite e soprattutto Municipal Waste e Nuclear Assault ed anche qualcosina dei Motorhead (non nella voce).
Il disco apre con "6th april", un bel pezzo costruito su un riff piuttosto veloce sicuramente azzeccato, subito dopo troviamo "An eye on us" la canzone che da' il titolo al disco; le tracce scorrono piacevolmente fino a "God save the boss" dove troviamo una citazione del mitico cubbano de Roma ovvero Tomas "fuckin'" Milian!!!
Segue "Slave" ritornello classico thrashcore e strofa con un riff piuttosto particolare, un po' dissonante. "E for exist" e' il penultimo pezzo e' credo sia il piu' metalloso del disco, mi vedo gia' orde di thrasher a fare cori e headbanging furioso!
Chiude l'album "Merenda mosh" il pezzo culto del disco musicalmente davvero molto Motorhead, sicuramente un influenza sempre molto apprezzata per il genere!
Questo disco suona davvero bene e si fa ascoltare con piacere.
Certo che il gruppo non brilla per originalita' (cosa per altro non richiesta dal genere) ma fanno il loro sporco lavoro molto bene! Ci vedrei bene nei Madido Respiro un po' di ruvidezza in piu' specialmente nella voce ma d'altronde quelli sono gusti personali.
Sembra che ultimamente soprattutto in Italia il thrashcore si stia prendendo un grosso spazio con gruppi tipo Death Before Work, Trash Brigade, Antisexy ecc...ecc...
Il mio consiglio per il gruppo e' quello di promuovere al meglio la loro musica per avere risultati di piu' ampio (e Madido) respiro!
El Mau

.SCARICA IL CD.

.CONTATTI.
MySpace: http://www.myspace.com/madidorespiro
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.