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Negazione - [1986] Lo Spirito Continua Stampa
Recensioni
Scritto da ZaZzOmArCoTaX   
Sabato 16 Luglio 2005 19:41
Negazione - [1986] Lo Spirito Continua
Negazione - [1986] Lo Spirito Continua
01. La Vittoria Della Sconfitta
02. Lasciami Stare
03. Thinkin' Of Somebody Else
04. Diritto Contro Un Muro
05. Niente
06. Un Amaro Sorriso
07. Straight And Rebel
08. Qualcosa Scompare
09. Lei Ha Bisogno Di Qualcuno Che La Guardi
10. Lo Spirito Continua

Non credo di essere in grado di esprimere in poche righe cio' che questo gruppo significa ed ha significato per la scena punk hardcore, dai compianti '80 ad oggi.
Se non avete idea di chi siano questi Negazione probabilmente meriteste le peggiori ingiurie immaginabili...ma per oggi ci limitiamo ad offrirvi uno dei tanti capolavori partoriti dai torinesi.
Ringrazio di cuore ZaZzOmArCoTaX, tutti i Negazione ed in particolare Tax che ci ha scritto alcune righe riguardanti il periodo di registrazione dell'album.

Lo Spirito Continua: 1986
Era uno dei periodi piu' felici e intensi per noi. L'anno precedente sempre in giro a suonare in Europa con annessi e connessi (dopo il tour svizzera-spagna di luglio io passo agosto in ospedale per il distacco di retina...), un batterista stabile (Fabrizio), un rapporto sempre piu' solido con Amsterdam dove sempre nell'85 avevamo registrato l'EP Condannati, e che ora oltre allo studio ci offriva anche per la prima volta un etichetta, De Konkurrent, che ci avrebbe fatto uscire il disco in europa e tramite accordo con la Mordam Records anche in America.
In America volevamo anche andare subito a suonare, ma alcuni di noi devono fare il servizio civile e quindi no passport = no USA, solo "piccoli" minitour europei di poche settimane per volta combinando licenze e truschini vari.
Lo studio di registrazione in realta' era una stanza dentro allo squat chiamato Emma ad Amsterdam. Pochi mezzi ma tanta buona volonta' ed inventiva.
Di tutto cio' e' responsabile un grande dell'epoca, cioe' Dolf, che registrava, produceva, ci consigliava e beveva con noi del buon Porto. Tecnicamente siamo passati dall'otto tracce di condannati a ben 16 tracce a bobina per Lo spirito.
Quando parlo di inventiva cito per esempio come si "facevano" i reverberi... avendo a disposizione tanto spazio (Emma era un magazzino abbandonato enorme), Dolf aveva piazzato in un grande salone vicino alla stanza dove registravamo un piccolo impianto in un angolo e nell'angolo opposto un microfono. La voce, per esempio usciva dalla nostra stanza, suonava nell'impianto del salone e tornava a noi tramite il microfono con tutta la riverberazione creata dal salone in maniera naturale....
I didn't know that!
Altra piccola fesseria: all'epoca usavo una Squier imitazione della Stratocaster pagata 200 carte con un piccolo Marshall e distorsore a pedale.
Come tutte le chitarre del genere, se suonate ad alto volume, produceva un feedback mostruoso appena smettevo di suonare, negli stacchi etc, insomma un casino controllarne il suono.
Il buon Dolf con la complicita' di suo fratello altro esperto di suoni e chitarre fai da te, ha risolto il problema con una semplicita' disarmante.
Ha preso un paio di candele, una fiamma ossidrica ed un piccolo recipente, sciolto le candele con il calore della fiamma nel recipiente, smontato il pick up della Squier ed immerso nella cera liquida per pochi secondi, lasciato raffreddare, rimontato il pick up, il feedback quasi scomparso...... I didn't know that too!! In termini tecnici la cera entra discretamente nei fili di rame della bobina del pick up isolando dal ritorno del suono e diminuendo drasticamente il "fischio" nelle pause degli stacchi etc....
A parte questi due piccoli aneddoti, non ricordo quanto ci abbiamo messo tra registrazione e mixaggio ma credo tutto in una settimana, eravamo molto compatti e come al solito presi al 100%. Ricordo la ricerca nelle biblioteche di Asterdam di quella foto per la copertina, tratta da "Our Gang", i piccoli bambini vestiti da uomini che "giocano" a boxe su un ring vero, cosi' come i travagli per le "macchie" sulla copertina che noi volevamo come sfumature ed invece vennero fuori proprio come macchie strane (per la stampa americana cercammo di rimediare cancellandole). Oppure il fatto di includere nel foglio interno anche il testo de "Il giorno del sole" che in realta' non era presente nel disco e che sarebbe stato poi sull'album successivo Little Dreamer, questo perche' era un "concetto" che ci rappresentava ed il nostro stato mentale del periodo...pensare ad un giorno di sole che si avvicina mentre stiamo strisciando nel fango....
Tutto cio' ovviamente e' strano pensarlo introducendo un disco scaricabile via internet, freddi file mp3 senza colore, senza foto, senza parole e scritti da leggere... dove cazzo e' la lunga lista dei ringraziamenti? ;-)
A parte una possibile visita al nostro sito www.negazione.com per testi e foto, comunque la musica parla da sola anche se in mp3, quindi buon ascolto e grazie di aver letto fin qui'!
Ciao
Roberto "Tax" Farano (chitarrista dei Negazione), 12 Luglio 2005.

.SCARICA IL CD.

.NOTE SULL'ALBUM.
LP Konkurrel 1986
LP Mordam 1986
LP e CD TVOR On Vynil 1989

Registrato e mixato su 16 tracce al Joke's Koeienverhuurbedrijf.
Amsterdam (Olanda), dal 2 al 10 Giugno 1986
Prodotto da Dolf e Negazione.
Alla batteria Fabrizio Fiegl.

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