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Agony Way - [2007] Warning Agony Way Stampa
Recensioni
Scritto da Joel   
Mercoledì 12 Settembre 2007 16:52
Agony Way - [2007] Warning Agony Way
Agony Way - [2007] Warning Agony Way
01 - At Terror Street
02 - Looking Back
03 - 32
04 - The Creation Of Evidence
05 - May Be

Nuovo debutto su punk4free, stavolta tocca ai piemontesi Agony Way, quartetto che suona un troppo stereotipato punk/hc californiano, con liriche in lingua inglese e soliti coretti scuola Pennywise//No Use For A Name.
Come avrete capito non sono un estimatore del genere, anzi piu' che altro non amo i gruppi nostrani che cercano di suonare una musica lontana dalla nostra tradizione, ma questo e' un giudizio personale che lascia il tempo che trova, quindi andiamo avanti.
Gli Agony Way nascono a Torino nel novembre 2006 dopo anni di esperienza in altre band. Il gruppo inizialmente e' formato da Diego (voce), Paolo (basso/cori) e Andrea (batteria), ed in mancanza di un chitarrista fisso i 3 decidono di registrare ugualmente le canzoni composte fino a quel momento, con la chitarra registrata in studio sempre da Paolo.
Dopo la registrazione del demo al Sub Mix Pro Studio di Torino (nel maggio 2007), la band subisce qualche modifica di organico trovando in Umberto il chitarrista mancantei.
Questa demo "Warning Agon Way" e' composta da 5 brani, e come punto di forza trova una buona registrazione, davvero molto curata.
Nell'insieme bisogna sottolineare la buona preparazione tecnica del gruppo, ma purtroppo il suono non lascia il segno, canzoni troppo lente e che danno la sensazione di un qualcosa gia' fatto e sentito.
L'album si apre con "At terror street", sicuramente il miglior pezzo della demo per velocita' ma che ricorda, in tutto e' per tutto, i gia' citati gruppi americani.
Si prosegue con "Looking back", brano piu' personale rispetto al precedente, ma lento e stantio che risulta pesante nei suoi poco piu' di 2 minuti e mezzo; stessa storia anche per "32", forse traccia ancor piu' lenta della precedente che, a tratti, ricorda le peggior performance dei Green Day.
Gli ultimi due pezzi "The creation of evidence" e "May be", non aiutano a risollevare di molto, il giudizio complessivo sull'album, pezzi leggermente piu' ascoltabili del precedente, ma che continuano a risultare stancanti.
Nel complesso gli Agony Way, con questa loro demo Warning Agony Way, non non ricevono un giudizio positivo, hanno molto da lavorare per trovare un suono che risulti piu' personale e non la semplice scopiazzatura di gruppi ben piu' portati per tale genere e che da ogni punto di vista li surclassano. E' un album che onestamente non posso far altro che consigliare agli amanti sfegatati dell'hc californiano, ma essendo scaricabile ascoltate e giudicate, in fondo non sono altro che un incompetente che scrive per questo sito recensioni di merda. yo!
Joel

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