Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni Rise After Defeat - [2013] Adrift
Rise After Defeat - [2013] Adrift Stampa
Recensioni
Scritto da ilguardone   
Venerdì 02 Maggio 2014 09:00
Rise After Defeat - [2013] Adrift
Rise After Defeat - [2013] Adrift
01 - Deception
02 - Lone Wolf
03 - Acrimony
04 - Sic Semper Tyrannis
05 - Kingdom
06 - The Worst
07 - Dead End
08 - Outcast
09 - Decay
10 - Awareness

Il debutto di questi sardi a sei anni dalla nascita del gruppo e' una cosa seria per una band che, da qui in avanti, verra' considerata tra quelle "serie", le band per intenderci per le quali si potra' parlare di attesa per il prossimo disco e di "andro' a vederli dal vivo".
Adrift viene dopo 2 Ep, un demo e numerosi concerti di spalla ai gruppi che contano in Italia e fuori (The Secret, To Kill) e per me e' un ottima miscela di suoni hardcore, crust, sludge ed ambient incastonati in canzoni composte ed arrangiate con intelligenza ma senza dimenticare la rabbia nell'eseguirle e quei dettagli che le rendono memorizzabili al primo ascolto, con la voglia di riascoltarle piu' e piu' volte.
Una delle doti positive dei Rise After Defeat e' la capacita' di mantenersi sempre equidistanti dai riferimenti classici di genere per dare ai pezzi, di volta in volta, accenti diversi che li rendono nuovi e spingono alla curiosita' nell'ascoltatore. Si prendano ad esempio "Acrimony" e "Sic Semper Tyrannis", mazzate da nemmeno due minuti l'una ma che prevedono diversi momenti di rabbia e rilascio, break atmosferici o cadenzati (lezione sludge e doom piu' europee che amerciane del sud) e repentine riprese velocissime (crust, post hardcore) che ti fanno immediatamente capire che qui si fa davvero su serio!
A mio parere nei nostri risiedono diverse anime che portano i pezzi a derive sempre originali, tra una batteria e basso squisitamente hardcore/crust, chitarra invece piu' metal e sempre capace di intarsi e piccoli soli indovinati e piacevoli.
La voce di Carlo sta a meta' strada tra questi, spesso in scream basso ma in grado, ad esempio in "The Worst", di risultare credibile in tonalita' piu' alte e sempre capace di stabilire legami emozionali con chi ascolta nell'urlare testi mai banali.
Nel disco, ben realizzato anche graficamente e forte della mossa azzeccata di farlo mixare e masterizzare all'estero dove certi suoni sono "piu' di casa", si alternano pezzi piu' veloci ad altri piu' ragionati nella struttura fino ad arrivare ad "Awareness", 10 minuti dove i nostri provano ad imbarcarsi, a dimostrazione della curiosita' che li anima, verso derive piu' ambientali ed affini all'harsh noise e al drone con risultati apprezzabili anche se, secondo me, non ancora perfettamente a fuoco (manca poco...).
Concludo applaudendo a scena aperta i nostri ed invitando chi volesse a comprare il loro disco (vinile? Ottima scelta!) e a vederli dal vivo...non ce ne pentiremo!
ilguardone

.ASCOLTA IL CD.

.CONTATTI.
Home Page: http://www.riseafterdefeat.com/
Facebook: https://www.facebook.com/riseafterdefeat
Bandcamp: http://riseafterdefeat.bandcamp.com/
YouTube: http://www.youtube.com/riseafterdefeat
Bigcartel: http://www.riseafterdefeat.bigcartel.com/
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Etichetta Strikedown Records:
Home Page: http://www.cultofstrikedown.com/
Facebook: https://www.facebook.com/strikedowncult
Bandcamp: http://strikedownrecords.bandcamp.com/
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.