Immagini

Prossimi Concerti

No current events.

Do It Your Shop

Tanto Di Cappello Records

Hardcorella Duemila

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni Rejekts - [2013] UNO-
Rejekts - [2013] UNO- Stampa
Recensioni
Scritto da Marco   
Mercoledì 11 Febbraio 2015 09:00
Rejekts - [2013] UNO-
Rejekts - [2013] UNO-
01 - Evanescente Inverno
02 - Nihilius
03 - Io Senza Me
04 - Sub-Morale
05 - Fango
06 - Abbandono
07 - Nessuno
08 - Sguardo A Ponente
09 - Asettico
10 - Carne E Acciaio
11 - 5 Minuti Di Vuoto (Feat S. From O)
12 - Quando Apophis Mangio' Il Sole
13 - L'Odio Che Hai Dentro
14 - Caduta
15 - Saru No Tsuki

Attivi dal 2007, i lombardi Rejekts arrivano, dopo alcune uscite minori, con questo UNO- loro album di debutto.
Avendo notato che la band viene spesso presentata come un mix di grind e black metal, inconsciamente, prima dell'ascolto, pensavo che la prima componente fosse dominante, per esempio come nei biellesi Deprogrammazione, band su questi lidi che ebbi occasione di vedere piu' di una volta. Invece devo dire che la band e' forse piu' appetible per i metallari che non per i punks: solo i testi personali e alcune sfuriate grind e crust rappresentano l'esile filo che lega la loro musica all'hc. Per contro le atmosfere cupe, disperate e glaciali la fanno da padrone.
In effetti la tonalita' dominante di questa mezz'ora di musica proposta dai Rejekts e' decisamente oscura, sia quando la band preme sull'acceleratore, sia nei momenti piu' ragionati.
Proprio in questi ultimi si trovano a mio parere i momenti migliori del disco, mi riferisco per esempio allo splendido e funereo inizio di "5 Minuti Di Vuoto", al momento centrale di "Caduta" e agli assoli di chitarra disseminati qua e la', ma non a cazzo come capita spesso di sentire nel genere, bensi' che si legano bene alla struttura generale dei pezzi. Come punto di forza della band indicherei infatti proprio il lavoro di chitarra, che spesso impreziosisce i pezzi evitando scadimenti nel banale. La voce prevalente e' urlata (tipo black metal, alla Emperor), ma si alterna spesso ad una in stile brutal death. Prendere o lasciare: io lascio volentieri in entrambi i casi.
La produzione e' deflagrante e adeguata al genere (per fortuna la loro passione per il black non li ha portati a registrare in un'umida cantina stile Darkthrone!).
In conclusione un lavoro piu' che appetibile per chi predilige i generi piu' estremi, ama anche il metal o quantomeno un hc con qualche venatura alla Tragedy.
Marco

.SCARICA MP3.

.CONTATTI.
Facebook: https://www.facebook.com/Rejekts.Darkgrind666
Bandcamp: http://rejekts.bandcamp.com
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.