Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni Harry Fotter - [2007] Ho Sempre Odiato La Beat Generation
Harry Fotter - [2007] Ho Sempre Odiato La Beat Generation Stampa
Recensioni
Scritto da Joel   
Venerdì 26 Ottobre 2007 00:58
Harry Fotter - [2007] Ho Sempre Odiato La Beat Generation
Harry Fotter - [2007] Ho Sempre Odiato La Beat Generation
01 - Ho Sempre Odiato La Beat Generation
02 - Kiara Non C'e' Piu'
03 - L'istante Di Una Gioia
04 - Adele Mi Odia
05 - Come Quei Giorni
06 - Un Giorno Perfetto
07 - Statale 129 A
08 - Stupide Di Noi Fotografie
09 - Forse Niente E' Cambiato
10 - Mai Piu'
11 - Dimenticare Te
12 - Giusy Pompina
13 - Lei
14 - Irraggiungibile
15 - Tutto Quanto Da Rifare
16 - Ho Perso Le Tracce Di Clelia
17 - Ultimo Sfogo (Post) Adolescenziale
18 - Odio Tutto (Gioventu' Bruciata)
19 - Odio Le Suicide Girls (2006)

Dalla provincia piu' sfigata di tutta la Sicilia, ecco il ritorno di uno dei gruppi che unisce puro e semplice punk-rock con testi (emo)adolescienziali.
Viste le premesse chi non conosce gli Harry Fotter si chiedera' come mai in sto sito del cazzo, che recensisce solo merda hc, questo album non sia stato cestinato senza nemmeno pensarci su.
Ebbene il motivo e' semplice il gruppo di Caltanissetta e' straordinario, e quei cazzo di motivetti che riescono a creare si inchiodano in testa in maniera indelebile.
Questo "Ho Sempre Odiato La Beat Generation", e' il terzo lavoro degli Harry Fotter, dopo Un Altro Giorno Di Merda E Qualcos'Altro, esordio del 2005, e l'EP del 2006 Adolescenza Violenta.
Soprattutto il primo lavoro aveva lasciato un segno indelebile nel mio tenero cuoricino, e non credevo possibile che il gruppo potesse migliorarsi.
Il nuovo album al primo ascolto appare letteralmente una merda, con quei testi che richiamano a tematiche adolescenziali, ma e' solo un'impressione del tutto errata.
Ascoltando e riascoltando il disco, infatti, i testi vengono compresi nella loro pienezza risultando nello stesso tempo belli e divertenti, accompagnati da un punkrock mai stancante.
L'ormai consolidata line-up, formata da Daniele (voce e chitarra), Alcolman (chitarra), Spooky (basso) e Andrea (batteria), appare piu' matura dei precedenti lavori, suono pulito e personale, canzoni veloci che si alternano a pezzi melodici in maniera fin troppo naturale, ritmati magistralmente da un suono della batteria mai fuori dalle righe.
Anche la registrazione dell'album risulta di pregevole fattura, e i 19 pezzi, con liriche esclusivamente in italiano, risultano 19 canzoni piu' che gradevoli, innalzando gli Harry Fotter nell'olimpo del punkrock nostrano.
Per quanto riguarda i testi, c'e' da dire che parlano in buona parte di storie d'amore finite male e altre sfighe, una cosa e' sicura se sono autobiografici, il gruppo dovrebbe pensare seriamente di fare al piu' presto un viaggio a Lourdes, ed in fretta anche.
L'album si apre con un bell'intro preso dal film Kill Bill (Vol.2 per essere pignoli), e subito il gruppo colpisce con la titletrack, punk melodioso, dove si segnalano i coretti che accompagnano la voce, ed un ritornello che prende parecchio.
Anche il pezzo seguente "Kiara non c'e' piu'", ripercorre le sonorita' precedenti, accompagnato da un testo che affronta tematiche di cambiamento.
L'album prosegue liscio e senza sbavature tra sonorita' melodiche e pezzi piu' veloci come l'ottima "Adele mi odia" che fa da apripista alla riflessiva "Come quei giorni.
Una mansione speciale va a "Giusy pompina" che con la titletrack, si divide il titolo di miglior brano del disco, qui non vi e' alcuna traccia di melodicita', canzone veloce e aggressiva, accompagnata da un testo irriverente, condito da un ritornello splendido.
Proseguiamo con "Ho perso le tracce di Clelia" che risulta musicalmente impeccabile, dove stavolta troviamo un testo provocatorio, e che fara' storcere il naso a chi non comprendera' appieno il senso della canzone.
Le ultime due tracce chiudono alla grande l'album, una cover dei Gioventu' Bruciata, "Odio Tutto" interpretata perfettamente in chiave punkrock; ed un pezzo registrato nel 2006, "Odio le Suicide Girls", ritmiche piu' acide e violente, anche se, per quanto mi riguarda, le SG son le uniche che me lo fan diventare duro, senza utilizzare il Viagra visto la mia veneranda eta', e per questo non posso che esserne solo riconoscente.
Nell'insieme questo Ho sempre odiato la beat generation, e' un bellissimo album, lo reputo, andando contro il giudizio di molti, sicuramente il miglior album del gruppo, suonato e curato davvero alla grande.
Percio' non perdete tempo e scaricatelo, anche se vi consiglio vivamente di acquistare il ciddì', nonostante il marchio SIAE del cazzo, l'album non sta sotto alcuna major, e merita davvero tanto, e anche le grafiche monocromatiche seppur semplici, risultano piacevoli.
Joel

.SCARICA IL CD.

.PER L'ACQUISTO.
http://www.harryfotter.com/
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
10 euro.

.CONTATTI.
Home Page: http://www.harryfotter.com
MySpace: http://www.myspace.com/harryfotter
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
MSN: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.