Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni Ingraved - [2013] From Sour Cries To Loving Eyes
Ingraved - [2013] From Sour Cries To Loving Eyes Stampa
Recensioni
Scritto da Luna   
Venerdì 25 Settembre 2015 09:00
Ingraved - [2013] From Sour Cries To Loving Eyes
Ingraved - [2013] From Sour Cries To Loving Eyes
01 - Fall And Rebirth
02 - Treading The Maze
03 - From Ashes
04 - Concrete And Nails
05 - Your Truth
06 - The Overdrive
07 - World On My Shoulders

Se solitamente ci troviamo a parlare di band hc con virate o sfumature metal qui ci troviamo di fronte al contrario: dal tacco dello stivale arrivano sulle nostre paginette elettroniche gli Ingraved, band nata nell'ormani lontano 2001 tra Brindisi e Lecce che vede impegnati: Tony alla voce, Martin e Andrea alle chitarre, Tez al basso e Donatello alla batteria.
La band ha gia' diversi lavori alle spalle tra ep, lp e demo fino ad arrivare all'attuale From Sour Cries To Loving Eyes del 2013; album dalle sonorita' tendenzialmente piu' hardcore rispetto ai due album precedenti.
Gia' dall'intro si fanno sentire i breakdown, i cori e i fischi tipici di un hc dalle sonorita' che sono un po' europee ed americane. La parte vocale e' abbastanza particolare; a me sembra un urlo di una persona che sta perdendo la voce e cio' non mi dispiace, anzi calza a pennello.
L'intro del disco e' affidato a "Fall And Rebirth", che con le sue sonorita' complessivamente lente e un po' cupe ci porta dritti all'interno del disco, a "Treading The Maze" dove si alternano molto bene riff veloci, breakdown e un doppio pedale che martella pelli e timpani.
"From Ashes" e' un pezzo molto veloce, d'impatto che va dritto per dritto, senza lasciare un attimo di fiato a nessuno. "Concrete And Nails" parte in sordina, con la voce che si affianca ad una chitarra smorzata; pezzo forse con le sonorita' piu' metal del disco con il suono pesante da corda singola che ogni tanto appare, come fanno capolino pure i cori (sempre e comunque molto potenti e incisivi in tutto il disco).
"Your Truth" e' un altro pezzo molto potente in cui si fanno sentire tutti gli strumenti, la voce pulita e i cori. "The Overdrive" e' invece il pezzo un po' piu' hardcore del disco, si sente un buon tupa-tupa filato, dei breakdown potenti marcati dai china. "World On My Shoulders" e' il pezzo forte del disco, ci porta verso la fine del disco, con la voglia di riascoltarlo ancora. Del pezzo esiste anche un video che potete vedere qui.
Che altro dire, la band e' di sicuro una conferma nel panorama metal/hardcore pugliese nonostante la leggera virata verso la sponda hardcore. In aggiunta vi segnalo una intervista fatta dalla webzine pugliese Son Of Flies alla band.
Luna

.ASCOLTA IL CD.

.CONTATTI.
Facebook: https://www.facebook.com/Ingravedband
Bandcamp: http://ingraved.bandcamp.com/
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.