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Anno Senza Estate - [2016] MMXVI Stampa
Recensioni
Scritto da Marco   
Venerdì 08 Aprile 2016 09:00
Anno Senza Estate - [2016] MMXVI
Anno Senza Estate - [2016] MMXVI
01 - Desiderio - Illusione
02 - Realta' Liquida
03 - Vivo
04 - Qui Ed Ora
05 - Energia
06 - A. S. E.
07 - Catene
08 - Cominciamo Oggi
09 - Risveglio
10 - Quante Volte
11 - Samsara

Con il progetto Anno Senza Estate si rifanno vivi alcuni veterani della scena di Alessandria e Asti, gia' nei Deep Throat.
A dire il vero questo e' il loro secondo lavoro, ma il primo realizzato in maniera professionale, dato che il precedente era un demo registrato alla buona, non privo pero' di spunti interessanti, dal quale percio' riprenderanno qualche pezzo per la loro prossima uscita.
Chi ha seguito i Deep Throat ricordera' che il loro suono si era col tempo alleggerito, passando dal thrashcore del debutto ad un hc piu' melodico. In un certo senso con gli Anno Senza Estate questo cammino continua, visto che il suono di questo nuovo progetto riprende da un lato quella ricerca della melodia che era propria degli ultimi Deep Throat, semplificando ulteriormente la struttura dei pezzi, piu' diretti e vicini al punk delle origini.
Come punti di riferimento loro citano Zero Boys, The Kids e The Pagans. In effetti talvolta qualche passaggio richiama alla mente i The Kids, ma piuttosto alla lontana, ma talvolta anche i Dead Kennedys ("Energia" ha un passaggio preso quasi in prestito da "Holiday In Cambodia") e i Murphy's Law più recenti. A differenza di tutte queste band i nostri non hanno pero' quel suono irriverente e un po' scanzonato; sara' anche per i testi, introspettivi e spirituali, ma anche nella generale atmosfera dei brani prevale una certa malinconia.
Uno dei maggiori pregi e' la registrazione, incisiva e piena. Come in una delle precedenti produzioni dei Deep Throat c'e' lo zampino di Don Fury, che molti di voi ricorderanno per aver prodotto innumevervoli classici dell'hc di New York degli anni ottanta.
"Qui Ed Ora" e "Desiderio - Illusione" e "A. S. E." sono buoni pezzi e consiglio alla band di continuare sulla linea tracciata da questi brani, cioe' con il dinamismo della ritmica, come nel primo, e con la velocita' degli altri due. Abbandonerei invece lo stile dei pezzi piu' lineari e lenti, come "Realta' Liquida" e "Cominciamo Oggi", un po' monotoni, a meno che non abbiano veramente quel qualcosa in piu' a livello di melodia, come per esempio "Tutto Cambia" (che e' sul demo del 2014), fino ad ora forse il loro miglior pezzo.
Se siete stanchi di urla disarticolate, latrati canini e registrazioni alla Darkthrone gli Anno Senza Estate potrebbero essere una ventata d'aria fresca, dategli quindi una chance. Questo lavoro uscira' a breve in formato 7" su Punti Scena Records.
Marco

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