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Tetra Punk - [2017] Panta Rei, Tranne Qui Stampa
Recensioni
Scritto da Nene   
Venerdì 08 Settembre 2017 10:00
Tetra Punk - [2017] Panta Rei, Tranne Qui
Tetra Punk - [2017] Panta Rei, Tranne Qui
01 - L'Ansia Insorge
02 - Sottopagato
03 - Sopravvivere
04 - Degrado E Regressione
05 - Spazio Quotidiano
06 - Medioevo 2.0
07 - Il Karma Non Esiste
08 - Anfetamina
09 - Coping
10 - Emancipato

Un certo Eraclito scrisse "Non si puo' discendere due volte nel medesimo fiume e non si puo' toccare due volte una mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosita' e della velocita' del mutamento essa si disperde e si raccoglie, viene e va".
Spesso, erroneamente, all'espressione panta rei viene attribuito il significato di tutto passa, intendendo che anche i problemi e la sofferenza possono essere sorpassati, in quanto soggetti anch'essi a trasformazioni. Tuttavia il significato di questo aforisma greco e' in realta' molto piu' profondo ed incentrato sul concetto filosofico del divenire.
Per questo filosofo greco antico, comprendeva il senso della materia e del cosmo: il divenire era per lui l'arche', cio' che governa il mondo. Senza il mutamento, niente potrebbe esistere, perche' il divenire e' l'essenza del cosmo.
Per tale conclusione, in Eraclito si individua il filosofo del divenire, in opposizione a Parmenide, conosciuto come filosofo dell'Essere. A causa del suo stile oracolare e della frammentarieta' nella quale ci e' giunta la sua opera, comprenderlo si rivelava molto complesso, tanto che gia' Aristotele lo definisce l'oscuro.
Allora dopo questa piccola (un po' pallosa per alcuni) divagazione filosofica, veniamo all'album vero e proprio dei catanesi Tetra Punk dal titolo appunto Panta Rei, Tranne Qui, totalmente autoprodotto in puro stile DIY, che esce nel 2017 dopo un anno circa di attivita'. Al primo ascolto per farvi un attimo capire il genere proposto potrebbe essere facilmente riconducibile ad una strana fusione molto particolare tra gruppi come gli Erode, gli Oltretorrente ed i Senza Sicura (ascoltare per credere).
Lo stile musicale e' fedele all'hc rock e all'hc punk quello piu' rozzo, rude, ignorante, unito al combat veloce ed urlato, con una voce roca graffiante il giusto e con l'aggiunta di cori e refrain che spaziano dal semi clean vocal, ai cori da stadio mai pacchiani e troppo pompati. Ci son parecchie melodie di fondo con a volte delle cantilene sofferenti che trasmettono insicurezza, nostalgia e voglia di cambiare. Le tracce che mi son piaciute di piu' son "Medioevo 2.0", la title track e qualche altra, anche se il livello medio e' abbastanza buono in tutta la scaletta proposta. L'album scorre via bene e si fa apprezzare e visto che e' il loro primo sforzo aspettiamo con ansia il successivo per valutarli meglio.
Per me sul dargli la sufficienza piena non ho dubbi, anche perche' album come Tempo Che Non Ritorna a suo tempo lo ho amato e, in alcuni frangenti e melodie, questi Tetra Punk me l'han ricordato alla grande. Quindi il consiglio che vi do e' come minimo quello di perdere mezz'oretta e darci un ascolto!
Si ritengono fondatori del Natural Punk, movimento ideologico figlio dall'anarcho punk, che abbraccia fortemente la cultura naturalista in cui e' chiaro un concetto semplice, quanto complesso: assumere la natura come unica entita', come modello da rispettare, riprodurre ed imitare.
Nene

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