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Galera - [2020] Fai Finta Che Mi Ami Stampa
Recensioni
Scritto da Joel   
Lunedì 28 Dicembre 2020 10:00
Galera - [2020] Fai Finta Che Mi Ami
Galera - [2020] Fai Finta Che Mi Ami
01 - Boia
02 - Tenebra
03 - Strilla Ancora
04 - S'Accabadora
05 - Fai Finta Che Mi Ami

Miei piccoli seguaci vi pongo un semplice quesito: ha senso parlare di una one man band?
Questa e' una domanda dalle molteplici risposte e sfumature ma nel caso di questo Ep dei Galera la risposta e': cazzo si!
Se volete sapere il perche' leggete oltre o, meglio ancora, ascoltate questo Fai Finta Che Mi Ami.
Mai andiamo con ordine. C'erano una volta tanto tanto tempo fa..., nel 2012, i Galera band nata dalle ceneri dei romani Ebola.
Il nuovo progetto vira su sonorita' tirate vicine all'hardcore di stampo Converge, seppur puntando sul cantato in italiano.
Nel corso di qualche anno registrano due Ep (Roma Isterica e Sangue) ed hanno un buona attivita' live prima di fermarsi.
E' proprio qui avviene la svolta solista, il chitarrista Roberto in veste di tuttofare autoproduce questo interessante Ep uscito in cassettina limitata a 50 copie, grazie a Fresh Outbreak Records e Sedation Records, con l'artwork di Coito Negato.
Cinque brani di rabbioso e oscuro quanto intimo e genuino hardcore, sonorita' cupe e tetre che sprizzano disperazione e sofferenza condite sapientemente da spruzzate di black/sludge metal.
La produzione lo-fi, seppur rivedibile, si adatta al contesto in cui si inserisce non inficiando il risultato finale.
I cinque brani sono brevi, per una durata totale di 12', ma tirano fuori in maniera perfetta il tormento dell'autore sia nella musica che nei testi. La voce gutturale e' degna di qualsiasi band grindcore/death metal, cosi' come la chitarra che abbonda di riff corposi e potenti appare, invece, meno riuscito il lavoro della sezione ritmica che tende a rimanere un po' troppo sullo sfondo sonoro.
Tra i brani emergono i due episodi piu' cupi come "Boia" e "S'Accabadora", quest'ultimo pezzo dedicato alla figura tetra dell'accadabora. Ma nel complesso tutti e cinque i pezzi mantengono una buona presa.
Quindi tornando alla domanda iniziale la risposta e' affermativa se, come in questo caso, l'autore riesce a tirare fuori un lavoro sentito e personale che comunque presenta una buona qualita', probabilmente l'esigenza di esprimersi in questo anno nefasto ha inciso in positivo. Ascoltare i Galera per credere!
Joel

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