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Non C'e' Alcuna Epidemia Zombie (di Wired Italia) Stampa
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Scritto da Joel   
Sabato 01 Dicembre 2012 05:00
The Walking Dead
Non C'e' Alcuna Epidemia Zombie (di Wired Italia)

http://daily.wired.it/news/scienza/2012/06/05/nessun-allarme-zombie-34654.html

Wired Italia

La voce di un attacco zombie ha fatto il giro degli States, alimentando fantasie e timori. E ora l'agenzia per le malattie infettive ha fugato ogni dubbio

Il timore di un'invasione di zombie sembra essersi diffuso nella popolazione statunitense in seguito ad alcuni inquietanti fatti cronaca degli ultimi giorni: dal cannibale della Florida al pornodivo killer del Canada, Luka Rocco Magnotta. Sebbene per molti quello di diffondere l'idea di un attacco di mostri sia stato di poco piu' che uno scherzo, i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) statunitensi si son trovati a dover fugare ogni dubbio specificando che "non c'e' nessuna prova di un'apocalisse zombie in atto".

"I Cdc non sono a conoscenza di un virus o di una condizione che potrebbe rianimare i morti o che potrebbe portare a sintomi in grado di far comportare una persona come uno zombie", ha dichiarato il portavoce dell'agenzia David Daigle all'Huffington Post.

I Centers avevano si' pubblicato qualche tempo fa, sul blog del sito, una guida di sopravvivenza a un attacco zombie, ma come spiegato nello stesso blog era solo un'azzeccata strategia di comunicazione che sfruttava gli zombie per interessare i lettori, e portarli cosi' a leggere attentamente cosa fare in caso di un'emergenza di qualunque tipo. Nei giorni scorsi tuttavia, racconta Time, i Cdc si sono trovati a dover rispondere, soprattutto via mail, a cittadini preoccupati da un'imminente invasione di morti viventi.

Tutto e' cominciato con il caso del cannibale di Miami: il 26 Maggio scorso nella capitale della Florida un uomo di nome Rudy Eugene si e' strappato di dosso tutti i vestiti e ha attaccato un senzatetto cominciando letteralmente a mangiargli la faccia. L'uomo e' stato colpito a morte dai poliziotti e il senzatetto e' sopravvissuto, anche se ora i medici dovranno faticare non poco per restituirgli fattezze umane.

Da allora una serie di eventi di illogica e spietata violenza ha alimentato le chiacchiere e i timori dei cittadini statunitensi. Il 27 Maggio in New Jersey un uomo si e' pugnalato cinquanta volte, si e' tagliato un pezzo di intestino e lo ha gettato contro i poliziotti che cercavano di fermarlo; poi e' stata la volta di un uomo di Seattle che, entrato in un caffe', ha sparato a cinque persone, uccidendole, prima di rivolgere l'arma contro se stesso; infine, uno studente di Baltimora e' stato arrestato per aver ucciso il suo compagno di stanza e averne mangiato cuore e cervello.

Tutti episodi straordinari, ma che sono bastati per far diventare zombie un trend topic e per convincere il Daily Beast a realizzare una mappa, sfruttando Google Maps, di questi e altri casi per tracciare i segni dell'arrivo di una apocalisse zombie.

Qualcuno ha anche cercato di capire cosa ci sia alla base di questo terrore diffuso. Per esempio, Elizabeth Bird, antropologa della University of South Florida, ha spiegato come, essendo una rappresentazione simbolica sia del male sia delle infezioni, gli zombie spaventano molto di piu' delle altre creature da film horror.

"I vampiri hanno un non so che di romantico, mentre gli zombie sono solo esseri condannati per sempre - spiega Bird - non potranno mai tornare umani, non hanno via di scampo". Queste figure alimentano, secondo l'antropologa, la paura delle persone che anche l'umanita' sia condannata a un terribile destino, che sia per colpa di una catastrofe naturale, di un virus sfuggito da un laboratorio del governo o di un arma biologica. Infatti, conferma Patrick Emilton, docente presso la Misericordia University di Dallas, gli zombie rappresenterebbero anche la paura degli statunitensi di un attacco bio-terroristico, rafforzata dopo i fatti dell'11 Settembre 2001.
L'ansia derivante dalle disastrose condizioni dell'economia globale, poi, non aiuta, secondo alcuni analisti che portano ad esempio i termini usati per descrivere questa situazione: banche zombie, economie zombie. Quella dei morti viventi e' una metafora, spiegano, spesso usata quando le persone vivono in uno stato di insicurezza, come quella causata dalla possibile perdita del lavoro o della pensione. "Questi problemi economici ci parlano di una possibile perdita di controllo sulle nostre vite", prosegue Hamilton, "come quella che sperimentano gli zombie: esseri senza volonta' guidati solo dal bisogno di nutrirsi".

Ma parlando di economia non si puo' non citare il giro di affari che ruota intorno a questi popolari mostri. Lo scorso anno il sito web 24/7 Wall Street ha stimato che grazie agli zombie si sono mossi 5 miliardi di dollari, e non solo grazie a fumetti, costumi e raduni. Esistono, infatti, veri e proprio esercizi commerciali reali e virtuali che speculano sulla paura dei morti viventi.

Tanto per fare un esempio, c'e' un negozio della Ace Hardwew in Nebraska che ospita un centro di preparazione per quando sarai uno zombie; qui sono in vendita bulloni e zip per ossa rotte, colla per la pelle cascante e deodorante per carne in decomposizione. Il motto che si legge sul sito del negozio e' "Non essere spaventato, sii preparato". Su uncrate.com, invece, e' possibile trovare tutto il necessario per sopravvivere a un'apocalisse di qualsiasi tipo, mentre su Amazon si puo' comprare per soli 175 dollari (140 euro) un fantastico Gnombie, un nano da giardino zombie.

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Fonte: Non C'e' Alcuna Epidemia Zombie (di Wired Italia)
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Wikipedia EN Adderall: http://en.wikipedia.org/wiki/Adderall
Wikipedia Ritalin: http://it.wikipedia.org/wiki/Metilfenidato
Wikipedia Modafinil: http://it.wikipedia.org/wiki/Modafinil

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