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Avete Rotto Il Cazzo (di Acidorsa) Stampa
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Scritto da sberla54   
Venerdì 16 Giugno 2017 09:00
Avete Rotto Il Cazzo
Avete Rotto Il Cazzo (di Acidorsa)

https://acidorsa.wordpress.com/2017/06/07/avete-rotto-il-cazzo/

Acidorsa - Vedo, prevedo, provvedo.

[disclaimer: post politicamente, moralmente e istituzionalmente scorretto, immotivatamente scelto per riattivare il blog dopo 3 anni di silenzio. Statece.]

Sono 20 anni che lavoro di cui 17 in comunicazione e relazioni pubbliche.
Sulla mia strada ho fatto, visto e affrontato di tutto: allestimenti alle 3 del mattino, relatori impazziti che ti danno buca all'ultimo momento, trombe d'aria e temporali che ti distruggono la location dell'evento, crisi mediatiche di ogni genere e sorta, combattimenti all'ultimo budget con amministratori delegati con manie di grandezza e tasche a chiocciola. Insomma tutto il corollario possibile di un lavoro che per sua stessa natura e' incerto e mutevole.

Ho potuto pero' sudare, soffrire, piangere, incazzarmi e stancarmi fino allo svenimento alle dipendenze di un capo esigente (eufemisticamente parlando) ma capace, corretto e puntuale nelle scadenze (soprattutto quelle bancarie) e sotto l'ombrello di un blindatissimo contratto che mi ha consentito di ammalarmi, fare ferie e addirittura riprodurmi.
Ero una giovane polemica inesperta scassacazzi e ora sono una adulta polemica professionista scassacazzi ma ho avuto le mie chances: ho fatto la gavetta, sono cresciuta, ho preso degli aumenti, mi sono affezionata alla mia azienda e al mio lavoro, ho potuto fare le mie scelte, compresa quella di dire che questa vita cosi' com'e' non mi appartiene piu' (ma questa e' un'altra storia e, forse, un altro post).

Ultimamente sento spesso un chiacchiericcio lamentoso di imprenditori e dirigenti che si dolgono perche' non trovano "giovani o professionisti disposti a lavorare/sacrificarsi/fare la gavetta/crescere/prendersi responsabilita'", perche' "arrivano qui e poi magari dopo 3 mesi non si trovano bene e se ne vanno e noi dobbiamo ricominciare da capo".

Come e' possibile? Mo' ve lo spiego come.

Avete passato gli ultimi 10 anni ad insegnare e ripetere fino allo sfinimento a studenti, stagisti, amici, parenti, figli, che:
  • il mercato e' cambiato
  • bisogna essere flessibili
  • il posto fisso e' superato
  • freelance a partita IVA e' bello perche' sei piu' libero
  • non ci sono certezze
  • bisogna avere competenze diversificate
  • bisogna essere disponibili a cambiare citta' o addirittura paese
  • bisogna saper parlare 12 lingue
  • l'esperienza e' piu' importante dei soldi
e daje e daje loro hanno imparato, si sono adattati, hanno trovato nuovi modi e nuove forme e adesso, quando li volete ligi, ossequiosi e obbedienti dietro ad una scrivania a spalare la vostra merda triste 12 ore al giorno per 1000 euro lordi al mese vi mandano a cagare.

Non sviluppano nessuna affettivita' nei confronti dell'azienda, vi vedono solo come un bancomat che, al limite, puo' insegnargli una cosa nuova da vendere al prossimo giro.
Non si sacrificano fuori orario per il bene supremo della societa', per una visione che appartiene solo a chi guadagna sulle loro spalle.
Non considerano un'opportunita' dividere le responsabilita' ma non i profitti, hanno altri paradigmi di professionalita' (mi dici cosa vuoi, lo faccio, mi paghi, ciao) e di vita (mi piace la montagna, fanculo te e la tua reperibilita', vado 3 mesi in Nepal).
Non comprano casa e quindi sticazzi della garanzia del mutuo (tanto magari domani parto per Glasgow a imparare come si addestrano i salmoni).

E tutte queste cose gliele avete insegnate voi, in oltre 10 anni di crisi in cui avete mantenuto le vostre rendite di posizione sulle spalle di chi non aveva modo di "difendersi". In 10 anni di "il tuo contratto scade tra 1 settimana e non te lo rinnoviamo, scusa il poco preavviso ma aspettavamo delle risposte dai clienti", in 10 anni di stipendi striminziti, ingiusti e senza prospettive.

E cosi' e' arrivata la mutazione genetica e siete voi ora quelli spiazzati, quelli con le strutture mastodontiche, ministeriali, che non solo non riescono ad accogliere le forme di lavoro "liquide" che avete fortemente contribuito a creare, ma non rappresentano piu' nemmeno una reale attrattiva economica e professionale perche' a queste persone l'idea di stare 10 o 20 anni nella stessa azienda a sudarsi 100 euro lordi d'aumento ogni 5 (quando va bene), fa venire l'orticaria.

Dove portera' tutto questo in termini economici e di mercato sul lungo termine di certo non so dirvelo io.

L'unica cosa che dal profondo del cuore mi sento di dire e':
loro hanno ragione e voi, davvero, avete rotto il cazzo.

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Fonte: Avete Rotto Il Cazzo (di Acidorsa)
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