Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Varie I Furbetti Dell'Antivaccinismo. (di MedBunker)
I Furbetti Dell'Antivaccinismo. (di MedBunker) Stampa
Varie
Scritto da sberla54   
Giovedì 21 Settembre 2017 09:00
I Furbetti Dell'Antivaccinismo.
I Furbetti Dell'Antivaccinismo. (di MedBunker)

http://medbunker.blogspot.it/2017/09/i-furbetti-dellantivaccinismo.html

MedBunker

Ne ho accennato varie volte ma non ho mai approfondito il tema. Qualcuno, quando parlo di interessi economici dietro il presunto "dissenso ai vaccini" si chiede che interesse economico dovrebbe esserci nei genitori che rifiutano di vaccinare i propri figli. L'argomento e' complicato perche' io stesso ne sono venuto a conoscenza solo dopo anni di "frequentazione" e di studio di certi ambienti. Bisogna specificare che la maggioranza dei genitori che decidono di non vaccinare i propri figli e' in buonafede.
E' cioe' mossa da motivi positivi, dall'amore che prova per i figli e dall'istinto di protezione che hanno tutti i genitori ma e' un istinto riposto male, che segue false notizie e che quindi puo' ottenere l'effetto contrario di quello desiderato. Per l'ansia (perche' e' un sentimento molto vicino all'ansia) di proteggere i propri figli si fa la scelta meno protettiva.

Alcuni genitori sono realmente e letteralmente terrorizzati dall'idea di una vaccinazione, la vedono come un'esperienza terribile, come un incubo. Come mai?
Fare un vaccino non e' piu' pericoloso del fare un antibiotico o un farmaco qualsiasi (anzi, forse e' molto meno rischioso perche' si fa una volta e lo si e' fatto su milioni di persone da decenni). C'e' qualcosa quindi che terrorizza questi genitori. Una di queste cose e' la cattiva informazione.
Questi genitori sono stati ricoperti e sepolti da cattiva informazione che proviene quasi totalmente da antivaccinisti professionisti, persone che, direttamente o indirettamente, dall'attivismo "contro i vaccini" guadagnano (quasi sempre soldi), ne hanno fatto un mestiere. Cio' che hanno letto lo hanno trovato quasi esclusivamente su internet e su libri antivaccinisti, si tratta praticamente di totale spazzatura, falsa informazione.

Quei genitori sono stati convinti che, per proteggere i loro figli, debbano rinunciare a vaccinarli, l'esatto opposto della realta'. Quale logica direbbe che per proteggere un figlio lo si debba lasciare esposto alle (tante) malattie infettive? Quale ragionamento "normale" concluderebbe che sia molto meglio rischiare una malattia come la difterite, il morbillo o la poliomielite invece di fare una puntura che fondamentalmente ha un rischio di effetto collaterale bassissimo?
E' evidente, oltre che emergere dai dati scientifici ma anche dall'esperienza ormai secolare, che i vaccini non espongano a particolari effetti collaterali e che, quando questi esistano, sono fortunatamente rarissimi. Si vaccinano milioni di persone nel mondo, da decenni, con qualsiasi situazione clinica e non si hanno evidenze di danni particolari, anzi, abbiamo l'evidenza della rarita' ormai acquisita di certe gravi malattie. Persino malattie quasi sempre benigne (varicella, parotite ed altre) possono complicarsi gravemente ed in ogni caso sono fonte di dolore, sofferenza, fastidio: quale genitore normalmente desidera il dolore del proprio figlio? Evidentemente la parola "vaccino" deve procurare un terrore maggiore, inspiegabile.
Da dove esce fuori quindi questo terrore dei vaccini da parte di alcuni genitori?

Dalla propaganda antivaccinista.

I movimenti antivaccino, infatti, usano molto la propaganda ed il fondamentalismo e questi sono argomenti molto convincenti. Insinuare il dubbio, esaltare le ansie, diffondere falsi allarmi, sono armi tipiche della propaganda che l'attivismo antivax usa a piene mani.
Se dicessi che nei vaccini fossero contenuti pezzi di metallo, ovviamente, susciterei paura. Se sostenessi che per fare i vaccini si usano feti abortiti, susciterei ribrezzo. Questi argomenti (fasulli) sono usati a piene mani e sono argomenti che, apparentemente folli, sono invece considerati credibili (uno dei cardini della propaganda e' quello di ripetere continuamente una bugia tante volte da farla diventare credibile). Cosi' come la pressione psicologica, il tentativo di formare gruppi chiusi per concentrare gli sforzi e le iniziative.

L'antivaccinismo professionista e' abbastanza banale, e' un movimento che esiste da quando esistono i vaccini ma ovviamente solo negli ultimi anni ha punti simili all'ecoterrorismo. Si tenta di condizionare la politica (per esempio bombardando i politici di mail ed appelli), si organizzano manifestazioni, raccolte firme, minacce, violenze, intimidazioni, si tenta la trasformazione di un tema sanitario ben chiaro (la capacita' dei vaccini di ridurre le malattie) in tema politico e per questo si rafforza lo spirito di gruppo. Sono usati temi "epici" (frasi come "vinciamo noi", "il nostro movimento", "siamo una famiglia"), proprio per creare il gruppo, un mutuo sostegno. Si arriva persino a gesti estremi.

L'antivaccinista professionista non termina il suo lavoro solo nel combattere le campagne di vaccinazione ma anche dopo. La posizione che ha raggiunto all'interno di questi gruppi servira' per il suo mantenimento. Cosi' medici, avvocati o semplici cittadini, sfruttano i seguaci acquisiti per vendere un prodotto. Quel complotto che avra' bisogno di protezione, sia essa legale, medica (con false cure) o sociale (con le "scuole novax" per esempio). Per sfuggire al complotto mondiale dei vaccini bisogna, per forza, rifugiarsi nei rimedi offerti dagli antivaccinisti.

Ad esempio le pseudocure.
Esiste un percorso tipico per gli sfortunati genitori che entrano nel tunnel dell'antivaccinismo professionista. Il figlio ha una malattia (spesso appartenente allo spettro autistico ma non solo) e nel corso di ricerche su internet o discussioni con altri genitori con problemi simili, vengono a conoscenza di un "professore" o di un "medico" eccezionale che curerebbe proprio questo tipo di malattie. Ovviamente vanno a sentire la sua opinione (molto costosa) che arrivera' dopo una serie di numerosi esami molto complicati che non hanno riscontri in medicina, tra questi esami ci sara' anche un test per "intossicazione da metalli" (inutile e che non diagnostica praticamente niente) che "ovviamente" notera' proprio un'intossicazione e che altrettanto "ovviamente" derivera' dalle vaccinazioni.
Da quegli esami (senza che ve ne sia ragione), il "professore" diagnostichera' un danno da vaccino (tipicamente "encefalopatia post-vaccinale", entita' che non esiste in medicina).
Ed ecco che inizia la trafila di acquisti: integratori, diete, omeopatia, prodotti chelanti, controlli, esami (che ovviamente si dovranno fare dove consiglia il "professore" perche' solo li' sono bravi), di nuovo integratori.
Con l'avvertimento che si trattera' di una cura "molto lunga". Questo non scoraggera' certo in genitori. Nel frattempo il "professore" consigliera' di rivolgersi ad una associazione che ha degli avvocati che potranno aiutare la famiglia. Ed ecco che iniziano ricorsi, carte e documenti per chiedere un indennizzo per quel "danno da vaccino" che nessuno si aspettava.

Passa il tempo e gli anni ed i continui acquisti, intervallati da altrettanto costosi controlli del "professore" non cambieranno nulla nel problema del bambino, ormai quasi ragazzo, i soldi spesi saranno tantissimi e lo stesso dal punto di vista legale, soldi buttati (ho ricevuto testimonianze di persone che hanno perso la casa per i debiti contratti con i falsi esperti dell'autismo). Pero' il ragazzo, essendo cresciuto, andando a scuola e frequentando altri servizi, probabilmente sara' lievemente migliorato in alcuni aspetti, maturato in altri, raggiunto un minimo di socializzazione. E secondo voi, di chi sara' il merito di tutto questo?
Non aggiungo la risposta perche' la sapete. E funziona sempre cosi'.

La storia ha un finale triste.
Il ragazzo ormai grande non avra' ottenuto nulla se non il completo impoverimento dei suoi genitori che ormai avranno radicato la convinzione di essere abbandonati dallo stato e di dovere tutta la loro salvezza al "professore" che, assieme agli altri "guru" sono stati gli unici ad interessarsi e capire i problemi del loro ragazzo. Spesso tentano di giustificare il loro comportamento parlando di miglioramenti eclatanti che pero', in tutta evidenza, non sono presenti.
Per ogni minimo tentennamento, dubbio, perplessita', ci pensa il gruppo "no vax": nessun dubbio, il bambino era un danneggiato da vaccino e la cura miracolosa (nella lista si troveranno estratti di aglio, prezzemolo, melatonina e cose simili) ha fatto indubbiamente il suo lavoro. Come si fa ad abbandonare questo "tunnel"? E' praticamente impossibile.

Ecco come si entra e si vive all'interno della setta "no vax" che, come avrete capito, non ha nessun interesse medico o sociale ma ne ha ben altri e certo non a favore delle famiglie o dei ragazzi con problemi.
Esistono fondamentalmente tre categorie di persone che hanno scelto di vivere di antivaccinismo: medici, avvocati, guru.

Nella quasi totalita' dei casi i medici che si dichiarano (o che si mostrano) contro i vaccini sono "medici alternativi" (omeopati, agopuntori, osteopati e simili). Chi si occupa di medicine complementari e' quasi sempre un medico che non ha trovato altri sbocchi lavorativi ed accontenta una piccola fetta di mercato, quella che e' attirata dall'"olistico", dall'"alternativo" ed ha continuamente bisogno di nuovi clienti.
Per questo si inventa "cure" per l'autismo, metodi per risolvere malattie di tutti i tipi (ovviamente tutte causate secondo lui dai vaccini) e crea un piccolo mercato molto fiorente.
La situazione italiana e' diversa da quella di altri paesi nei quali, ad esempio, le associazioni di omeopati si sono sempre schierate a favore dei vaccini (mentre i singoli spesso no), da noi, ufficialmente, le societa' di omeopatia si sono sempre poste in maniera critica e pseudoscientifica.
Essere contro i vaccini segue la stessa logica, essere "alternativi" al sistema, mostrarsi "contro" ogni regola ed ogni norma scientifica. Una buona percentuale di questi medici e' anche impreparata e nelle loro affermazioni traspare una vera e propria incompetenza (non sono rari quelli che prendono notizie, ritenendole attendibili, da siti di false news o di pseudomedicina). Ovviamente queste pseudocure non hanno nessuna utilita' ed anzi possono avere alcuni rischi.
E' il caso, per esempio, della chelazione o della somministrazione di ormoni o cortisonici. Non sono casi singoli quelli di bambini o ragazzi morti in seguito a queste inutili prescrizioni.
C'e' traccia anche di accordi tra medici e farmacie per procurare i prodotti prescritti. Da qualche mese, finalmente, gli ordini professionali hanno iniziato a fare rispettare la deontologia: chi si basa sulla stregoneria per fare medicina e' fuori, fara' lo stregone.

Piu' o meno simile il ruolo degli avvocati antivaccino.
In Italia sono pochi e ben conosciuti. Sono in genere avvocati poco noti che provano a raccogliere adesioni di gruppi per guadagnare nella massa (le cause per richiesta di indennizzo sono lunghe, complicate e spesso non portano a nulla). Si dichiarano "esperti di danni da vaccino", si occupano prevalentemente di cause per presunti danni da vaccino e creano a volte associazioni che sono in realta' paravento della loro attivita'. Sono contattati o contattano direttamente famiglie con bambini o ragazzi con malattie di vario tipo e propongono di iniziare una causa contro il ministero o contro le USL per collegare la malattia alla vaccinazione e quindi ottenere una somma di denaro. Ovviamente promettono grandi guadagni (che si rivelano quasi sempre illusioni) alle famiglie che, stroncate dalle difficolta' e spesso dalle stesse cure proposte dai medici ciarlatani, vedono quel denaro come un sostegno per le loro spese e dichiarano di non percepire nessuna parcella. Ufficialmente, e' chiaro.
Ultimamente la situazione e' molto piu' complicata da quando si e' notato che il fenomeno fosse diventato dilagante, l'iter per ottenere questi indennizzi infatti e' oggi un po' piu' difficile.

Esistono infine una serie di personaggi che gravitano nel mondo dell'antivaccinismo. Alcuni genitori che ormai sono affaristi e che usano le malattie dei figli per guadagnare denaro, persone chiaramente disturbate che si autoeleggono a capo di associazioni o gruppi antivaccino e qualche "guru".
I genitori antivaccino per professione hanno semplicemente abbracciato la moda del momento. Probabilmente prima erano "genitori pro omeopatia" o "pro-Stamina" o avevano creato associazioni di vario tipo con un solo scopo: raccogliere denaro.
Ufficialmente per i bisogni dei propri figli (realmente malati), in pratica per i propri.

I guru antivaccino in Italia si possono contare sulle dita di una mano, questa figura e' molto piu' rappresentata nei paesi anglosassoni dove, se un medico o un professionista si mostra contro ogni conoscenza scientifica diffondendo sciocchezze o falsita' mediche, e' espulso velocemente dagli ordini professionali. Da noi i guru sono fondamentalmente giornalisti, responsabili di siti web, politici ed attivisti che si auto nominano a capo di qualche movimento, cosi' come si auto nomina "grande scienziato" qualche personaggio in cerca di fama. Assumono il ruolo di "guide" del movimento perche' attivi, creano spesso eventi, video, trasmissioni, incontri sull'argomento, si dichiarano apertamente "contro le vaccinazioni" o piu' velatamente per "la liberta' di scelta", si dipingono come "dalla parte dei cittadini" o "dalla parte dei deboli" per recitare il ruolo dell'altruista disinteressato, cercano di rifiutare l'appellativo di antivaccinista ma solo per mostrarsi neutri ed equilibrati, cosa che pero' non emerge da quanto scrivono e dicono.
Hanno al contrario tutto l'interesse nel creare e mantenere un "movimento" ed un folto seguito perche' questo rappresenta anche il loro pubblico, senza il quale non avrebbero alcun seguito, sgomitano quindi per diventare "protagonisti". Il loro interesse economico e' sostanzialmente questo.
Non hanno in genere nessuna preparazione specifica, infatti usano tecniche pubblicitarie e tentano di dipingersi come "contro il sistema" o "controinformazione" quando in realta' usano le stesse e le solite banali notizie (quasi sempre bufale) gia' ampiamente conosciute nell'ambiente.

Attenzione. Il fenomeno antivaccini non e' nato oggi e non e' un fenomeno legato a internet, e' sempre esistito e le sue armi sono sempre le stesse: spargere ansia, paura, diffidenza. Parlero' dei metodi della propaganda antivaccini in un altro articolo.

Il panorama e' quindi abbastanza chiaro e potra' confermarlo chi entra in questo ambiente quando notera' che i convegni sono tenuti sempre dalle stesse persone, le cause di risarcimento vedono sempre gli stessi periti ed avvocati, persino cio' che si trova in internet o in libreria avra' come protagonisti sempre gli stessi nomi.
Poi c'e' "la massa". L'insieme di persone, spesso di bassa istruzione, a volte semplicemente stupide (si', esistono gli stupidi), che basandosi su cio' che trovano su internet e facendo ragionamenti semplici e lineari, giungono a conclusioni (ovviamente sbagliate) eclatanti, pensando al vaccino come ad un veleno diffuso dai poteri forti, come fosse un'invenzione nata ieri e venduta nei supermercati. Questi sono i soggetti ingestibili, visto che non sanno sostenere una discussione e non capiscono i fondamenti della statistica ma nemmeno della logica.

Tutti questi personaggi, al netto di chi proprio agisce per stupidita', hanno un obiettivo preciso: i soldi.
Nessun interesse scientifico ovviamente (di scienza nell'antivaccinismo ce n'e' poca) ma solo quello economico che per questo richiede partecipazione, una dose di aggressivita' (per tenere fuori i "curiosi") e proselitismo.

Una mamma (che conosco personalmente) mi ha scritto chiedendo di raccontare cosa le e' successo in proposito. Ovviamente mantengo l'anonimato:
Sono alcuni anni che mi tormenta il dubbio se sia utile o meno raccontare come si entra in contatto coi medici che "consigliano cautela" con le vaccinazioni e poi pero' ti offrono la cura per disintossicare i tuoi figli, per "togliergli i vaccini dal sangue".
Questi, dopo aver espresso di non essere contrari alle vaccinazioni, diagnosticano un danno da vaccino a tuo figlio. Vivo il tormento per diversi motivi: primo perche' ho la certezza che la loro esistenza e' resa possibile solo come riflesso secondario e deformazione del pensiero critico alla base dell'analisi scientifica e secondo perche' la scelta di raccontarla mantenendo l'anonimato potrebbe essere un'arma di ulteriore sbeffeggiamento data in mano a chi ama giocare con la salute dei piu' indifesi.
Premetto che personalmente ritengo che possano permettersi di correre un rischio cosi' serio con tanto ardire, soltanto perche' la maggior parte delle persone, fortunatamente e al di la' del false balance reso possibile da una cattiva comunicazione, continua ad avere un comportamento responsabile garantendo ancora la salute di tutti, anche di quelli che verranno poi raggirati. Dopo aver riflettuto ho pensato che pero' andava raccontato, anche se verra' messo in dubbio e accusato di essere una falsita', anche se raccogliera' gli insulti piu' beceri perche' i soldi e la serenita' delle famiglie meritano rispetto, perche' anche i medici e i ricercatori che lavorano con professionalita' e con spirito di abnegazione meritano rispetto e perche' i bambini malati hanno diritto alle migliori cure e ad essere protetti e accettati.
Come purtroppo capita a molte persone e' capitato anche a noi di dover correre in un pronto soccorso pediatrico per sentirsi dire che le convulsioni che hanno colpito tuo figlio sono conseguenza di una grave malattia e che tuo figlio verra' ricoverato per un tempo indefinito e senza alcuna garanzia che le cose torneranno mai a posto...insomma abbiamo incontrato la sofferenza, quella piu' terribile, quella che non colpisce te direttamente, ma peggio, tuo figlio.
Come ogni genitore del mondo l'unico sentimento che ti attraversa, anzi che ti travolge, e' la disperazione e alla disperazione si accompagna quell'umanissimo desiderio di dare senso alla propria disgrazia...in quegli stessi giorni puo' capitare di conoscere altri genitori, parenti di bambini ricoverati che in quel preciso e identico momento attraversano anche loro il difficile cammino della malattia: a noi e' successo, ed e' successo anche che quei parenti li conoscessi da molto tempo. Non sto a raccontare i dettagli delle malattie che sono capitate in sorte a mio figlio o al figlio dei miei conoscenti ma adesso arriva il momento in cui entri in contatto con chi, senza sconsigliare i vaccini, accusa velatamente, ma non tanto, essi stessi di aver fatto ammalare tuo figlio, senza neanche conoscerlo...
I miei cari vennero contattati dai parenti di quest'altro piccolo paziente perche', in buona fede assoluta, volevano metterci al riparo dai medici "malfattori" di quell'ospedale. Raccontarono perche', non fidandosi dei medici che avevano incontrato in pronto soccorso e che, per inciso, avevano in cura anche mio figlio, erano infine giunti ad un luminare che li aveva portati a conoscenza del losco e infame mondo della medicina malata e che traeva beneficio dall'ingannare genitori disperati; i medici ospedalieri avevano garantito loro che il piccolo bambino non fosse vittima di una reazione a vaccini ma i genitori non erano persuasi e non capivano perche' non fosse possibile fare una diagnosi certa per loro figlio che solo poche settimane prima aveva ricevuto i vaccini, cosi' rovistando nelle pieghe lasciate aperte dalla medicina ufficiale, arrivarono ad un medico controcorrente, uno che avrebbe detto loro la verita'.
Il luminare in questione, dopo visita privata, diagnostico' una "encefalopatia post-vaccino" e una volta "tolti i metalli pesanti dal sangue del bimbo e seguito una dieta disintossicante" guari' incredibilmente il piccolo paziente, lui aveva indiscutibilmente la verita' dalla sua e gli altri erano le menzogna...beh...mi direte, ognuno fa cio' che vuole: vero.
Cio' che trovo invece da condannare e' cio' che e' avvenuto in seguito: questi parenti, comprensibilmente sollevati e messi a conoscenza delle losche congiure dei medici e della casta delle case farmaceutiche, sono plausibilmente convinti di avere in mano la cura e la risposta per tutti i mali che colpiscono i bambini e cosi' sono venuti a cercare me, prima cercando contatti coi miei parenti per metterli a conoscenza dei fatti loro accaduti e poi cercando direttamente me, ancora ricoverata con mio figlio in ospedale in condizioni critiche, cercando di indurmi a pensare che forse anche il mio caso potesse essere riconducibile ad un danno da vaccini. A nulla valevano i pareri medici e le nostre obiezioni, ormai, agli occhi di questi parenti, i medici erano solo marmaglia e noi meritavamo la stessa occasione data al loro bambino...fino a farsi trovare nel parcheggio dell'ospedale accompagnati da un avvocato che "se ne intende" e che se avessi voluto, mi avrebbe incontrata anche subito...eravamo disperati, ma non stupidi!
Quando poi scoprii che questi luminari per la prima visita - privata - costano quasi 500 euro e che il protocollo da seguire e' lungo e fitto di visite, sempre private, pur consolandoti con le piu' lusinghiere delle parole per le orecchie di genitori impauriti, e che i medici che hai incontrato - in ospedale - hanno fatto il doppio turno il giorno di Natale per non allontanarsi dai loro pazienti in fin di vita non chiedendoti nulla in cambio e che anzi si siedono li' accanto a te tenendoti in silenzio la mano, capisci che non puoi essere vittima oltre che della sfortuna anche del trucco piu' vecchio del mondo...no, non ci si puo' far raggirare da chi manda avanti avvocati a tutelare non i tuoi, ma i propri interessi e quelli di studi privati con prezzi da capogiro anche perche', quando la sfortuna si accanisce con la gente con pochi mezzi, far leva sulla disperazione per togliere anche le ultime risorse a chi gia' non ne ha per me merita solo un aggettivo...e non e' gentile; eravamo disperati, non stupidi.
E rifiutammo.
Mio figlio ora sta bene ed il resto non ha importanza.
Ringrazio questa mamma per la sua testimonianza. Noterete come, nel suo caso, siano stati proprio i parenti di un altro bambino malato a "consigliare" il "luminare" che ha la cura per i danni da vaccino.
Fortunatamente la nostra mamma si e' rifiutata ma probabilmente questo e' dovuto ad una buona dose di razionalita', forza d'animo e tentativo di ragionamento. Non va sempre cosi'.

Sono pero' le cose che reputo piu' importanti e fondamentali in questo campo. Il dolore, la disperazione, spesso la rassegnazione, sono le cose che rendono piu' debole e facilmente raggirabile una persona. Se si tratta della salute dei figli questo diventa ancora piu' valido. Non e' facile spiegare e fare capire che non esiste nessun "luminare" con la cura di presunti danni da vaccino (che sono quasi sempre inventati!) ma non e' facile neanche riportare alla ragione un genitore in preda al panico.

Per questo chiedo uno sforzo a tutti i genitori che stanno subendo o hanno subito una cosa del genere.
Ragionate, pensate e ripensate, fatelo per i vostri figli, non vendeteli agli avvoltoi. La salute e la dignita' di vostro figlio non meritano di essere messe nelle mani di un ciarlatano che ingrassa con i vostri soldi. Dovete sapere anche che e' possibile segnalare all'ordine dei medici (se medico) ed anche denunciare, chi vi ha rubato soldi e speranze.
Fatelo.
Ragionate.

.LINKS.
Fonte: I Furbetti Dell'Antivaccinismo. (di MedBunker)
Home Page MedBunker: http://medbunker.blogspot.it/
Facebook MedBunekr: https://www.facebook.com/MedBunker
Twitter MedBunker: https://twitter.com/MedBunker
E-mail MedBunker: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.