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Perche' I Giovani Occidentali Non Si Ubriacano Piu'? (di Esquire) Stampa
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Scritto da sberla54   
Giovedì 25 Ottobre 2018 09:00
Perche' I Giovani Occidentali Non Si Ubriacano Piu'?
Perche' I Giovani Occidentali Non Si Ubriacano Piu'? (di Esquire)

https://www.esquire.com/it/lifestyle/food-e-drink/a23777713/millennial-alcol/

Esquire

Le statistiche sul consumo di alcol e droghe sono in calo un po' ovunque. Ma non e' detto che sia soltanto un bene.

Se ne parla nel mondo anglosassone, ma il trend sarebbe globale: i giovani tendono a bere meno alcolici. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica BMC Public Health quelli che in inglese si chiamano "teetotaller", cioe' gli astemi, sono in aumento. La mente corre a rivisitare lo stereotipo della gioventu' dissoluta, ma spesso, quando la mente corre, finisce per sbagliarsi.
La questione, infatti, non sembra poter essere riassunta nel semplice fatto (presunto) che i giovani oggi sono piu' consapevoli e attenti alla loro salute. Potrebbe essere una delle spiegazioni, ma sicuramente non e' la sola.

L'alcol, infatti, non e' la sola sostanza psicotropa in calo: le sigarette sono in costante diminuzione cosi' come le droghe leggere e, apparentemente, anche quelle pesanti. Ci sarebbero da fare distinzioni geografiche e regionali, ma in sostanza, quello che si nota e' che in molti dei luoghi piu' multiculturali e aperti dell'Occidente la tendenza, da parte dei giovanissimi, e' quella di non esporsi a una vita troppo sregolata. Come mai?

In parte probabilmente questo deriva dalla sempre maggiore presenza di musulmani tra i teenager occidentali, ma non e' tutto.

La spiegazione piu' probabile potrebbe avere a che fare col vero, indiscusso, protagonista della vita di chiunque oggi rientri nella fascia d'eta' che va dai 14 ai 24 anni: i social network. Si', sempre loro. Sostanze come la dopamina, che danno piacere fisico e mentale e tradizionalmente venivano ricercate con l'assunzione di alcol e droghe, sono rilasciate dal nostro cervello quando e' esposto (e lo e' sempre, diciamoci la verita') all'apprezzamento che riceviamo sui social. I like, i cuoricini, le reaction di ogni sorta, le risposte in direct su Instagram e cosi' via all'infinito: ci droghiamo cosi', di piccole gioie quotidiane distribuite lungo il corso della giornata.

Ma non e' detto che aver sostituito i social network alla vodka di bassa qualita' bevuta a una festa di classe delle scuole superiori sia una cosa soltanto positiva. I social, a dispetto del nome, non sono poi cosi' tanto sociali: lasciano il loro effetto eccitante come qualcosa di cui godere in modo personalissimo, intimo persino. Arrivano quando siamo soli. Quei like ci raggiungono mentre siamo seduti sul divano, sul bus o mentre eravamo concentrati a leggere o a studiare e non si trasformano in felicita' condivisa. La vodka del discount sicuramente nuoceva di piu' al fegato, ma non correva il rischio di alienarci da mondo esterno. Seppure in modo falsato, attraverso la disinibizione, l'alcol ha spesso l'effetto opposto: quello di avvicinare le persone e creare dei (seppur un po' annebbiati) ricordi collettivi di esperienze di gruppo.

Oltre alla mancanza di socialita' dovuta a una droga nuova ed enormemente pervasiva come quella della nostra immagine pubblica, c'e' un altro problema non trascurabile: l'ansia. Se la salute fisica dei giovanissimi e' in grande miglioramento, grazie anche ad una cura spesso maniacale, diverse statistiche mostrano che per quanto riguarda la salute mentale e' tutto il contrario, con disturbi come la depressione e l'ansia in ascesa galoppante. E per i Millennial quella per la propria immagine e' una delle ansie piu' forti, indubbiamente aggravata dalle dinamiche che si creano sui social.

Il non bere e l'usare meno droghe potrebbe essere proprio una risposta a questa angoscia, al desiderio di apparire virtuosi rispetto alla nostra cerchia di conoscenze reali e social. Il ritorno di un'etica un po' bigotta e conservatrice, insomma, seppure avvolta in una luccicante patina di filtri Instagram, nella quale non solo alcol e droghe ma anche sesso occasionale e altre trasgressioni assumono un valore negativo, mentre tornano di moda valori vetero-sentimentali e vagamente militaristi come la purificazione e l'esercizio fisico. Tutte cose individualmente positive, per carita', ma inquietanti se interpretate come segnali di regressione della nostra societa' ad un sistema di valori reazionario.
Enrico Pitzianti

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Fonte: Perche' I Giovani Occidentali Non Si Ubriacano Piu'? (di Esquire)
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