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L'Era Dei Personal Server (di Marco Carnazzo) Stampa
Informatica
Scritto da sberla54   
Martedì 23 Ottobre 2012 05:00
Mainframe
L'Era Dei Personal Server (di Marco Carnazzo)

http://www.carnazzo.it/blog/2011/11/06/lera-dei-personal-server/

http://www.carnazzo.it/

L'informatica e' ciclica. (1)

In principio c'erano i mainframe. Macchine gigantesche gestite da persone espertissime, che lavoravano in camice e parlavano una lingua incomprensibile. C'erano anche i terminali: macchine stupidissime e con poca potenza che si collegavano ai mainframe e delegavano a queste macchinone il grosso del lavoro. Insomma: per usare un computer dovevi avere una sbaraccata di soldi e saperne a pacchi.

E poi la svolta: arrivarono i personal computer. Non servivano tanti soldi per usarli ma erano ancora molto complessi. La cosa fa quasi ridere, ora che i bambini sanno scrivere meglio al computer che a penna.

All'improvviso pochi anni fa la svolta: il cloud computing (2). Non ti serve piu' un computer potente: comprati un netbook e il lavoro grosso lascialo fare ai server di Google.

Aspetta un attimo: mi sembra di averla gia' sentita questa storia...

Indubbiamente i vantaggi del cloud sono tanti: non devi installare gli stessi programmi in dieci dispositivi diversi, non hai bisogno di computer potenti e costosi e hai i tuoi documenti ovunque vai. Ma ancora una volta il mainframe non e' tuo: se non hai i soldi di Mr Google e non ne sai a pacchi.

Ma visto che l'informatica e' ciclica, sappiamo gia' qual e' il prossimo passo: i personal server. Un server per casa, o un server per condominio, o tra gruppi di amici (l'espressione "collettivizzazione degli strumenti di lavoro" vi dice qualcosa? :) ). E li' metterci i documenti e i programmi che ci servono: in giro per il mondo useremo il nostro netbook o il nostor smartphone a buon mercato.

Io spero che il movimento open source si renda conto che la direzione e' questa. È sempre meno importante se stai usando Windows o Ubuntu. È molto piu' importante se stai usando Dropbox o ownCloud: e' importante se i miei file li possiedo io e so come sono gestiti, invece di cederli a Google (o Facebook o chi vi pare).

Ci vogliono distribuzioni Linux server facili da installare, da difendere dagli attacchi e da aggiornare. E applicazioni web open source fighe e facili da usare.

Amici dell'open source, abbiamo un Facebook libero: si chiama Diaspora (e ne ho gia' parlato). Usiamolo!
Abbiamo un Dropbox libero: si chiama ownCloud. Usiamolo! (al momento mi sto attrezzando)

Abbiamo un Google Reader libero decente (3)? Fatemelo sapere!

Non abbiamo un Google Docs libero, ne' un Gmail libero? Inventiamoli, corpo di mille balene!

Siamo pronti?
Marco Carnazzo

Note:
(1) Chi ha giocato a snake prima sui computer e poi sui telefonini lo sa benissimo.
(2) Uso il termine con una certa diffidenza: e' una di quelle parole "giornalistiche" che vuol dire tutto e niente, un po' come web 2.0 o no-global.
(3) Sto provando Gregarius ma non mi fa impazzire o un Del.i.cious libero (Sto provando Scuttle ma non mi fa impazzire. In realta' ownCloud stesso gestisce anche i bookmark).

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Fonte: L'Era Dei Personal Server (di Marco Carnazzo)
Home Page Marco Carnazzo: http://www.carnazzo.it/

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