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Il Parlamento Europeo Ha Approvato La Riforma Per Il Copyright - Dite Addio A Internet (di Motherboard) Stampa
Informatica
Scritto da sberla54   
Venerdì 14 Settembre 2018 10:00
Il Parlamento Europeo Ha Approvato La Riforma Per Il Copyright - Dite Addio A Internet
Il Parlamento Europeo Ha Approvato La Riforma Per Il Copyright - Dite Addio A Internet (di Motherboard)

https://motherboard.vice.com/it/article/pa8y5m/il-parlamento-europeo-ha-approvato-due-leggi-che-distruggeranno-internet

Motherboard

Questa mattina il Parlamento Europeo ha approvato l'articolo 11 e 13 della nuova riforma per il copyright. Un disastro per internet come lo conosciamo.

Questa mattina la plenaria del Parlamento Europeo ha votato la nuova direttiva del copyright e ha approvato gli articoli 11 e 13, rispettivamente riguardanti l'implementazione di una Link Tax per le piattaforme online e degli Upload Filters: un sistema per proteggere il diritto d'autore online.

La riforma e' assolutamente disastrosa per Internet per come lo conosciamo e ora passera' ad un altro round di dibattito a porte chiuse in Unione Europea, verra' (eventualmente) approvata dalla plenaria del Parlamento Europeo e infine sara' discussa dai singoli stati membri per valutare la sua implementazione. L'articolo 11 e' stato approvato con 393 voti a favore e 279 voti contrari; l'articolo 13 con 366 voti a favore e 297 contrari. Secondo Julia Reda, europarlamentare del Pirate Party, l'ultima possibilita' per fermare la riforma sara' la prossima primavera, quando la direttiva verra' votata dopo essere passata dall'incontro a porte chiuse.

L'articolo 11 prevede l'implementazione di una Link Tax, ovvero di una procedura per la quale gli editori potranno ricevere dei compensi "consoni ed equi" se dei "fornitori di servizi nella societa' dell'informazione" (ovvero le grandi piattaforma online come Facebook e Google) useranno i loro contenuti.

In pratica, quando Google mostra un estratto di un articolo di un giornale (il titolo, la breve descrizione e l'immagine dell'articolo, il tutto detto snippet in gergo tecnico), per farlo dovra' prima stipulare un accordo con il giornale stesso facendosi da un lato autorizzare la pratica e dall'altra pagando un compenso al giornale. Per capirci, quando nel 2014 una legge simile e' stata applicata in Spagna, Google invece di pagare ha chiuso Google News Spain causando un calo del traffico verso gli stessi giornali che tanto avevano voluto la norma. L'articolo, chiariscono gli emendamenti, non varra' per l'utilizzo dei link in forma privata e per progetti collettivi e condivisi come Wikipedia.

Questo articolo rischia di creare ulteriore attrito tra le grandi piattaforme online e le realta' giornalistiche che ora dovranno prendere accordi singolarmente per permettere la diffusione dei loro contenuti su di esse.

L'articolo 13 prevede l'implementazione di un sistema (detto Upload Filters) per arginare la violazione del diritto d'autore online: sulla carta si tratterebbe di un sistema per cui ogni volta che si va a caricare una foto, un video o un file audio online, quel contenuto viene paragonato ad un gigantesco database dei contenuti coperti da diritto d'autore e, se viene trovata una corrispondenza, viene richiesta una licenza per l'utilizzo di quel contenuto alla persona che lo stava caricando. Nel caso la licenza manchi, non sara' permesso l'upload del file.

Nella sua grandiosita' il sistema sara' difficilmente implementabile e sono moltissimi i dubbi circa il suo effettivo funzionamento. Il sistema proposto e' molto simile al 'Content ID' gia' utilizzato da YouTube, un sistema molto complesso che monitora costantemente i video caricati sulla piattaforma e verifica che gli utenti non stiano caricando video coperti da copyright (come canzoni o film). Il sistema utilizzato da YouTube, nonostante i costi di sviluppo esorbitanti, continua a non garantire un funzionamento al 100% affidabile e lascia spazio spesso e volentieri a malintesi decisamente fastidiosi per gli utenti. Resta da chiedersi come e se sia possibile implementare un sistema del genere su scala molto piu' ampia senza ledere la liberta' di espressione di chi usa internet.

La riforma europea per il copyright passera' ora al Trilogo (ovvero un incontro a porte chiuse tra membri del Parlamento e del Consiglio europeo) e ancora alla plenaria del Parlamento Europeo per un ulteriore round di approvazione prima di arrivare ai singoli stati membri dell'Unione Europea.

"La decisione di oggi e' un durissimo colpo all'internet libero e aperto," ha dichiarato in un comunicato stampa Julia Reda, europarlamentare del Pirate Party e del gruppo Greens/EFA, nonche' principale esponente del movimento antagonista alla riforma, "Supportando nuovi limiti tecnici e legali su cio' che possiamo pubblicare e condividere online, il Parlamento Europeo ha dato priorita' ai profitti delle grandi aziende rispetto alla liberta' di parola e si e' allontanato dagli storici principi che hanno reso internet cio' che e' oggi."

Nel comunicato, Reda ha evidenziato alcune criticita' pratiche relative agli articoli approvati. Nel caso dell'Articolo 13, "Per cio' che riguarda i piccolo siti e le app, questa legge non lascia loro altra scelta se non installare degli upload filter poco affidabili," spiega la Reda, "Tutto cio' che vorremmo pubblicare dovra' prima essere approvato da questi filtri e contenuti perfettamente legali come le parodie e i meme rischiano di finire nel fuoco incrociato."

Per cio' che riguarda l'Articolo 11, la Link Tax, la situazione e' ancora piu' chiara - La versione attuale dell'Articolo permette la riproduzione gratuita degli articoli di giornale soltanto per cio' che riguarda "singole parole" (anche nei collegamenti ipertestuali), "Cinque anni dopo che la 'link tax' e' stata introdotta in Germania, nessun giornalista od editore ha guadagnato di piu'," spiega Reda, "Molte startup nel settore news hanno dovute chiudere e i tribunali non sanno ancora bene dove tracciare la linea tra legalita' e illegalita' - Lo stesso ora accadra' a livello europeo."
Federico Nejrotti

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Fonte: Come Funziona Signal, La App Di Messaggistica Piu' Sicura Di Tutte (di Motherboard)
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