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Gli Skin E Il Marchio Sulla Pelle (di Oltre La Pelle) Stampa
Storia Punk
Scritto da Joel   
Martedì 26 Febbraio 2019 10:00
Gli Skin E Il Marchio Sulla Pelle
Gli Skin E Il Marchio Sulla Pelle (di Oltre La Pelle)

http://oltrelapelle.tumblr.com/post/116484634553/gli-skins-e-il-marchio-sulla-pelle

Oltre La Pelle - Tatuaggio Tradizionale Italiano

Tra le prime culture giovanili a tatuarsi ci furono gli skinheads, nati verso la meta' degli anni settanta dalle ceneri dei mod del decennio precedente, ma trasformandosi in una versione piu' dura e meno indulgente, grazie anche all'unione con i giovani immigrati giamaicani, i rude boys.
Sviluppando uno stile particolare di moda, affollando pub e gradoni degli stadi, gli skins presto divennero una realta' sociale importante, composta da giovani lavoratori inglesi che odiavano il proprio lavoro e lo Stato, disoccupati e perditempo, immigrati che venivano sfruttati nei peggiori impieghi: uno strato sociale contro, tutto e tutti!
Si formarono poco dopo due gruppi in base all'appartenenza politica, cosa che realmente non esisteva all'inizio di questa subcultura. Alcuni iniziarono a spingersi verso posizione xenofobe, razziste ed aggressive. Altri invece si unirono nelle posizioni antirazziste con il cartello Sharp, Skinhead against racial prejudice, fondato dalla band musicale degli Oppressed. Nell'immagine del logo vi era un elmo troiano, e questo divenne presto un simbolo da tatuare per dimostrare la propria appartenenza. Altri simboli comparvero sui loro corpi, spesso a rappresentare lo stile violento poi evidenziato negli stadi o negli scontri nei quartieri piu' malfamati: mazze, pugni di ferro, catene e scritte e stemmi delle proprie squadre e della citta'.
I gruppi di destra iniziarono a tatuarsi svastiche e croci celtiche, o frasi tratte dagli scritti nazisti di Hitler.
Molti skins si fecero tatuare la croce, con lo skinhead impalato al posto di Gesu', come a rappresentare la difficolta' della vita di strada da loro intrapresa, e la consapevolezza di essere giudicati male dal resto della popolazione "civile". Come i punk, anche gli skins erano grandi bevitori, ma a differenza dei primi, si ritrovavano nei pub ad inneggiare alla propria squadra o cantando canzoni oi o ska. Molti si fecero incidere una ragnatela sul gomito, sia perche' stavano cosi' tanto al bancone da formarsi le ragnatele, sia per indicare l'assenza di lavoro in cui questa gioventu' marciva. Nascevano dalla cultura operai, percio' scordatevi tatuaggi delicati, fiori o principesse, velieri o ancore, ma fate mente locale al lavoro e allo stato sociale di questa gioventu', che decide di marchiarsi con i segni del proprio lavoro, come gli attrezzi utilizzati, o segni di violenza della strada, come armi e catene.
La cultura skin rappresento' l'evoluzione e in qualche modo la versione piu' dura della cultura operaia inglese, spostando le lotte dai luoghi di lavoro ai vicoli della tenebrosa Inghilterra!

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Fonte: Gli Skin E Il Marchio Sulla Pelle (di Oltre La Pelle)
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