Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Articoli Recensioni Straight Opposition - [2010] Fury Stands Unbeaten
Straight Opposition - [2010] Fury Stands Unbeaten Stampa
Recensioni
Scritto da hyena01   
Lunedì 04 Aprile 2011 06:00
Straight Opposition - [2010] Fury Stands Unbeaten
Straight Opposition - [2010] Fury Stands Unbeaten
01 - The Unsuccesfull's Revenge
02 - Every Slimy Laugh
03 - Burning The Green Jacket
04 - Fury Stands Unbeaten
05 - Angel Faces Is The Devil I
06 - Angel Faces Is The Devil II
07 - Comunication Breakdown
08 - All Of Your Conglomerated
09 - Hystory Makes You A Loser
10 - Frustration Is The Reverb

Come si sa' per un gruppo il primo lavoro rappresenta l'esordio, la messa appunto delle basi su cui costruire, la gioventu' artistica, i primi passi.
Il secondo e' il confermarsi tali a come ci si e' mostrati all'esordio e migliorarsi, o perdersi: il concretizzarsi della band in un unica personalita' consolidata, un percorso in crescendo da continuare a seguire, rigido ed arduo.
Il terzo, invece, e' in tutto e per tutto la maturita', la prova ancor piu' complessa, un altro esame da superare, l'ennesima partita in cui le carte in tavola, pero', sono scoperte del tutto. La mossa decisiva.
Perche' se il primo album e' solo l'assaggio, la presentazione, la scoperta, ed il secondo e' la conferma o la virata brusca verso un'altra rotta, quindi un altro genere, altre sonorita', altre attitudini; il terzo, preso atto della scelta di non virare e proseguire, e' il punto di non ritorno, la vetta, l'arrivo, che rinsalda e fortifica definitivamente una presa di posizione, accompagnata da un certo tipo di sound, un certo tipo di pensiero, atteggiamento ed attitudine.
Proprio in questi termini si possono chiamare in causa gli Straight Opposition e guardare al loro Fury Stands Unbeaten, terzo full lenght della band piu' cattiva di Pescara. Certo, definirlo un arrivo forse sarebbe eccessivo, di strada da percorrere per loro ce n'e' ancora, ma sta di fatto che con quest'album gli Straight affrontano una bella prova e la superano a pieni voti.
Mettono, ancora una volta, ben saldi i piedi a terra nella scena hardcore italiana, salendo nella graduatoria dei gruppi storici ed occupando adesso un'ottima posizione. Senza dubbio sin dal primo album Step By Step il livello era gia' altissimo, ed e' chiaro che quando quattro ragazzi c'hanno la stoffa e la grinta giusta, lo si vede dagli albori. Ma ora la spinta e' ancora piu' forte, e la crescita tecnica ed emotiva si palesa sin dalle prime ruvidissime tracce del disco.
La rabbia, l'aggressivita' da astratte si materializzano e si riversano su supporto magnetico traducendosi in codici musicali, esplodendo nella prima "The Unsuccesfull's Revenge" e mantenendo i ritmi serrati e colerici fino alla fine.
Le parole chiave sono le solite: NYHC che si sposa con influssi metalcore, growling intenso del vocalist Ivan, batteria che fa concorrenza ad un treno in corsa in quanto a velocita' ed a un fucile in quanto a violenza, cori stentorei (vedi "Every Slimy Laugh", e la name track "Fury Stands Unbeaten", solo ad esempio), buone incursioni di chitarra distorta che si distacca dall'agglomerato della melodia principale per prendere svincoli propri e, alle volte, risvolti piu' acuti (es: "Angel Faces Is The Devil II" e "Burning The Green Jacket", "History Makes You A Loser").
"History Makes You A Loser", nono e penultimo brano e quindi quasi in chiusura album, e' uno di quei pezzi che potresti tranquillamente trovare a nome di band come Agnostic Front (certo non gli ultimi Agnostic Front, pero'..), Sick Of It All, Madball e vari: il tono a cantilena o, meglio ancora, in alcuni punti a mo' di vero e proprio inno da cantare in coro, una parte parlata e fortemente sentita, la chitarra che prende strade piu' morbide ma comunque rapide; il tutto gli dona un aspetto solenne.
Per concludere "Frustration Is The Reverb" sintetizza bene il concetto del lavoro intero: basso metallico, accelerate e brusche frenate che sembrano quasi voler ricaricare la trottola per riprendere a girare ancora piu' velocemente, inserendo brevi assoli di chitarra per colmare la piccola pausa ma per poi rincarare la dose ed, infine, stop'n'go a manetta intervallati dalla batteria picchiante.
Arrivati al terzo album, dunque, gli Straight Opposition continuano a trasmettere forti cariche d'adrenalina sia su disco che dal vivo (e ve lo posso assicurare che anche live sono una bomba), emettono con la loro musica una scarica di potenza, energia e rancore che starli a sentire rimanendo comodamente seduti davanti al pc o sul divano diventa quasi impossibile.
Ed e', si spera, piu' che il traguardo, solo l'inizio.
hyena01

.SCARICA IL CD.

.NOTA.
L'album e' ascoltabile in streaming sul myspace, sulla pagina Last.fm e ReverbNation del gruppo o sulla pagina della Indelirium Records.

.PER L'ACQUISTO.
Potete acquistare l'album in uno dei vari shop associati alla Indelirium Records.

.CONTATTI.
MySpace: http://www.myspace.com/straightopposition
Last.fm: http://www.lastfm.it/music/Straight+Opposition
ReverbNation: http://www.reverbnation.com/straightopposition
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Etichetta Indelirium Records:
Home Page: http://www.indeliriumrecords.com/
MySpace: http://www.myspace.com/indelirium
Last.fm: http://www.lastfm.it/user/indeliriumrec
ReverbNation: http://www.reverbnation.com/label/indeliriumrecords
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

.CONDIVIDI.