D8r. Max - [2008] La Volta Buona
01. Intro
02. Jolly Blue
03. Tieni Il Tempo
04. La Radio A 1000 Watt
05. Deka
06. 6 Un Mito
07. Il Grande Incubo
08. Non Ti Passa Piu'
09. L'Uomo Ragno
10. Non Ci Spezziamo
11. Weekend
12. Gli Anni
13. Outro
Per chi negli anni '90 era un adolescente brufoloso con le mani sempre nei pantaloni gli 883 erano il gruppo che raccontavano storie di vita che tutti affrontavano quotidianamente, in un modo o nell'altro ti ritrovavi nei loro testi ed alle volte ci trovavi soluzioni ai tuoi problemi.
Nel bene o nel male il buon caro Max ci ha aiutato a crescere ed e' rimasto nei nostri cuori anche dopo esserci trasformati in duri panc.
Saranno questo motivi che avranno spinto un manipolo di giovanotti torinesi a reinterpretare solo e soltanto le canzoni degli 883 in chiave punk-rock.
Postato da Joel Domenica 11 maggio @ 15:40:00 (155 letture)
Giuseppe Impastato, meglio conosciuto come Peppino (Cinisi, 5 gennaio1948 - 9 maggio1978), E' stato un attivista italiano. Si e' dedicato per anni alla lotta contro la mafia, per mano della quale e' stato assassinato.
E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio,
negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo porto' a lottare,
aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato,
si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti portera' dolore.
(Dalla canzone I Cento Passi dei Modena City Ramblers)
Biografia
Giuseppe Impastato nacque a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio1948, da una famiglia mafiosa (il padre Luigi era stato inviato al confino durante il periodo fascista, lo zio e altri parenti erano mafiosi e il cognato del padre era il capomafia Cesare Manzella, ucciso con una Giulietta al tritolo nel 1963).
Postato da sberla54 Venerdì 09 maggio @ 16:03:00 (60 letture)
Repressione: Al Confino Squat di Cesena sgomberato
Stamattina alle 6.00 gli sbirri decidono di sgomberare Al Confino Squat chiudendo tutte le strade per non far avvicinare i compagni corsi dalle zone limitrofe. Gli occupanti resistono tre quarti d'ora sul tetto minacciando la digos di far allontanare tutti gli sbirri senno' non sarebbero scesi. Cosi' poi sara' fatto. Inoltre i cani sono stati catturati punturati e riconsegnati agli occupanti. AL CONFINO SQUAT - Cesena 06/05/08
Aggiornamenti
Gli occupanti e i solidali che han raggiunto lo stabile sgomberato sono impegnati a portare via le cose all'interno, mentre parte della casa è già stata murata. Maggiori informazioni-iniziative in seguito.
Anche il F.O.A. Boccaccio è sotto sgombero.
questa sera MARTEDI' alle ore 21 ( in via Boccaccio 6 - Monza) ci sarà un'assemblea aperta a chi vorrà partecipare per capire la situazione e partecipare ad eventuali azioni contro lo stesso.
Da fonte Riky Panc, quanto segue:
stan tentando di sgomberare pure il Boccaccio di Monza (MI), han messo le transenne senza preavviso; la sera puoi andarci fino alle 23 (almeno finche' non viene chiuso del tutto) e in piu' c'e' una guardia appena fuori che ti guarda con l'occhio furbetto di che ne sa.
Never: Ciao Airesis intanto ben venuti su punk4free, facciamo qualche presentazione e diteci qualcosa di voi.
Aresis: Siamo un collettivo composto da un bassista, un batterista, due
chitarristi e un cantante. Artigiani della musica armati di chitarra.
Il resto e' scritto nel nostro "Manifesto Eretic"
Never: Nel 2007 e' uscito il vostro
primo cd, (gia' recensito su questo sito), produzione
altamente sopra le righe bellissima per tematiche e attitudine.
Vorrei che mi parlaste un po' di queste canzoni e soprattutto della vostra scelta, molto condivisibile, del copyleft.
Aresis: Mah la nostra musica nasce dal tentativo di coniugare la tradizione
punk hardcore californiana con i testi dei cantautori italiani come De
Andre', Guccini e Bertoli...come loro cerchiamo sempre di
abbinare un messaggio a quello che suoniamo, perche' intendiamo
il gruppo come un collettivo e suonare insieme come un occasione per
far sentire la propria voce.
Riguardo "Spettri", la prima cosa da dire, e' che per
noi non e' una semplice ammucchiata di canzoni, compiute in se
stesse e messe li' per caso. Copertina, titolo e "manifesto
eretico" compresi. Molti di noi vivono come ovattati da un senso
di grigia inevitabilita' delle cose, che ci porta ad accettarle
cosi' come sono, ed e'un'accettazione indotta e
superficiale. Fasulla. Se pero' troviamo il coraggio di guardare
in faccia i fantasmi e le ombre che abbiamo dentro, come la rabbia, il
rancore, perfino la tristezza, allora li comprendiamo per quello che
sono davvero. Segnali. Segnali del fatto che non e' questo che
vogliamo per noi e per gli altri, che non vale la pena vivere per
rassegnarsi. Se sappiamo ascoltare questi fantasmi che sono dentro di
noi, diventiamo a nostra volta fantasmi dentro la societa'.
Postato da Neverstop85 Domenica 04 maggio @ 17:28:27 (116 letture)
Affranti - [2003] Cio' Che Rimane
01. (D)Istanti Di Felicita'
02. Sul Bordo Dell'Acqua
03. Macerie
04. Equilibri (Abbandonarcisi)
05. Autismo
06. Non Smettero' Mai
07. Mutilato
08. Vibrazione/Azione/Reazione
09. Il Mio Urlo
Udite udite!
Il vostro esimio oggi torna a parlare di gruppi della scena italiana.
Stanco di recensire i gruppetti soliti con la loro solita solfa "chenonsicapiscenientediquellochedicono"
oggi vi parlo di un gruppo che ha saputo dare alle proprie note delle vere emozioni e a trasmetterle a chi ascolta.
Non si tratta di triti suoni gutturali urlati al microfono da quindicenni/panc in erba ma si tratta invece di
dolce nettare, suoni mielosi che si calano nei timpani e inebriano il palato di chi si sofferma per un attimo ad ascoltare.
Se non avete ancora l'acquolina in bocca ficcatevi la canna del revolver in gola e tirate le cuoia senza
leggere oltre, io, per conto mio, continuero' a sciorinare epiteti culinari che vi faranno di sicuro salire
l'appetito.
Postato da kraft-hc Mercoledì 30 aprile @ 23:48:37 (226 letture)
Linea - [2008] Terra Libera
01 - Terra Libera
02 - Cani Neri
03 - Luce Sul Cantiere
04 - L'Unica Cosa Giusta
05 - Cash Is Not My King
06 - Ricomincia Da Qui
07 - The Correct Use Of Religion
08 - Spazio
09 - Blindati E Contenti
10 - Info@Reggaesoundsystem
11 - A Meta'
12 - Red Wild Rocking Blues
I Linea sono un quintetto milanese che e' gia' da un po' che va in giro e suonano (per lo meno in questo disco, che e' l'unico che ho ascoltato) una miscela di rock/punk/power-pop/ska/reggae rifacendosi quindi a gruppi come i primi Police ma soprattutto ai Clash, gruppo per cui non nascondono una grande ammirazione.
Postato da JoseCuervo Martedì 22 aprile @ 17:20:06 (208 letture)
Free Album: Senza Tregua - [2007] Fiamme Al Tricolore
Senza Tregua - [2007] Fiamme Al Tricolore
01. Fuoco Alle Galere
02. Tumore Del Tuo Stato
03. Lotta Senza Tregua
04. Fiamme Al Tricolore
05. Senza Tregua
06. Non C'e' Tempo
07. FN In Fiamme
08. Non Siamo Come Voi
Eccoci qui con un altro gruppo proveniente dalla scena Palermitana.
Stavolta siam distanti da schemi hc o thrash hc, infatti si tratta di una combo che suona un incazzato fino al
midollo Oi!-core.
Premettendo che il genere non e' consono ai miei soliti gusti bisogna ammettere che questo loro full-lenght di
debutto trova vari spunti positivi anche per i non amanti del genere.
Il tutto condito da una mega coproduzione che annovera tra le sue fila ben 11 tra etichette indipendenti e distro.
Ma andiamo con ordine...
Postato da Joel Domenica 20 aprile @ 23:19:50 (252 letture)
Free Album: Kalashnikov - [2007] Dreams For Super Defeated Heroes
Kalashnikov - [2007] Dreams For Super Defeated Heroes
01 - Sonia Contro La Grande Distribuzione
02 - Fernsethurm
03 - L'odore Dell'aria Prima Del Temporale
04 - Phoebe Zeit-geist
05 - Margini Non Codificati
06 - Police Panopticon
07 - E.l.f
08 - Banshee
09 - Nessuna Fiducia (Cover Declino 1983)
La band di oggi, i Kalashnikov, non propongono quell'accacci' pesante al quale tutti siamo abituati ma bensi' offrono sonorita' particolari, piu' lente, che si posso quasi definire sperimentali ma che non mancano comunque di potenza ed attitudine, conferitegli maggiormente dalle liriche oltre ad un originalita' che solo una voce femminile puo' dare ad una band del genere (e vabbene si, sono di parte) unita all'utilizzo di strumenti quali pianola elettrica (o qualcosa del genere) e alla differenza assoluta fra un brano e l'altro, che difficilmente sono simili fra loro ed anzi non seguono un'unica via stilistica ma piuttosto creano ognuno un ritmo, un'atmosfera e, ascoltando le liriche, anche un storia completamente diversa ed autonoma dalle altre.
Postato da Hyena01 Martedì 15 aprile @ 20:59:06 (386 letture)
Free Album: Alibi - [2007] Come Posso Ancora Fidarmi Di Voi?
Alibi - [2007] Come Posso Ancora Fidarmi Di Voi?
01. Intro
02. Come Posso Ancora Fidarmi Di Voi
03. Venom
04. Disarma
05. Spara
06. Apatia
07. My Game
08. La Droga Ti Distrugge
09. In Guerra Solo Tu (Sig. Presidente)
10. Incubo Rosa
11. Si Sono Scordati Chi Siamo
12. Mondo Guerra
13. Qualcosa Accadra'
14. Sleep & Drive
15. Noia
16. Vivi
Finalmente mi ritrovo a recensire l'album degli Alibi, disco che ha atteso parecchio causa infinita lista di gruppi da fare.
Solo che sorge un piccolo problema, il gruppo in questione non esiste piu'.
Quindi quello che vi apprestate a leggere e' piu' un elogio funebre che altro...
Postato da Joel Domenica 13 aprile @ 22:29:11 (261 letture)