Boicottate MySpace! MySpace e il MALE! Stampa
Informatica
Scritto da sberla54   
Martedì 29 Agosto 2006 16:06

Leggete questo articolo:
- Uscire da MySpace @ diy.mianonna.it -


MySpace.com e' il trend del momento. La facciata peggiore del fenomeno blog.
Tutti di corsa a crearsi un profilo, uploadare due immaginette really cool ed iniziare a contattare gli amici degli amici degli amici di qualche sconosciuto, per aumentare i contatti e la visibilita'. Sia che vogliate nutrire il vostro ego, sia che vogliate far conoscere la vostra musica, sia che speriate disperatamente di trovare una ragazza senza smuovere il culo dalla sedia.
Social networking lo chiamano.
E' maledettamente comodo e non sarebbe neanche tanto male se non ci stessimo mettendo tutti in mano alle nuove super aziende del momento che ci usano come puttane per il loro marketing.
Perche' MySpace = Rupert Murdoch = News Corp = Sky = Fox = una dozzina di quotidiani.
Non vi ricorda qualcosa e qualcuno di tipicamente italiano?
[continua nel Leggi Tutto]
Le ragioni per boicottare MySpace sono diverse e di diversa natura:
1 - Informatica: MySpace.com e' solo un'accozzaglia di pagine web mal disegnate e poco accessibili, oltre che un calderone di script di vario tipo. Il tutto poco sicuro ed hostato su una piattaforma closed-source (ovviamente di cara mamma Micro$oft).
2 - Etica: inutile spingere il do it yourself e qualunque tipo di politica di riappropriazione della propria musica se poi la si da in mano ad uno dei piu' grandi magnati del mondo, che non ha ancora chiarito quali diritti si riserva di esercitare sulla musica stessa.
E' palese poi che punk ed affini non dovrebbero andare a braccetto con uno dei siti piu' grandi e frequentati dell'intera internet, in mano ad una multinazionale americana, valutato oltre mezzo miliardo di dollari e lanciato verso guadagni ancor piu' alti.
3 - Privacy: il principale metodo che ha MySpace per batter cassa e' registrare tutti i tuoi gusti, le tue preferenze, cio' che leggi e cio' che non leggi, cio' che ti fa incazzare e cio' che ti piace, al fine di farne un po' quel che preferisce, oggi come in un ignoto futuro.
Non poco allettante la possibilita' di vendere questi dati ad altre compagnie o di creare pubblicita' mirate da mandare agli utenti in base ai gusti che hanno espresso (un po' come fa GMail).

Le alternative ci sono gia' e sono da tenere d'occhio.
Per i link vi rimando all'articolo su diy.mianonna.it segnalato ad inizio news.
In ogni caso, cio' che l'utente medio fa su MySpace, ovvero rendere disponibile la propria musica, parlare un po' di se' e crearsi una rete di contatti, si puo' fare con un semplice blog ed un po' di studio (giusto un po').
In questo modo si potrebbe creare una rete decentralizzata ed eterogenea, probabilmente sostenuta da strumenti liberi ed open-source, priva di grandi fratelli pronti a guadagnarci sopra.
Ed e' solo un'idea. Si sa, l'informatica permette soluzioni virtualmente infinite.
E sono tutte da preferirsi ai sistemi monopolistici del miliardario di turno.

Concludo invitandovi ancora a leggere l'articolo Uscire da MySpace @ diy.mianonna.it nel quale trovere approfondite tutte le tematiche che ho accennato: come funziona MySpace nel dettaglio, la questione dei diritti degli utenti sulla propria musica, la privacy violata, la figura di Murdoch, i guadagni astronomici del sito, le alternative. Trattandosi di un wiki, inoltre, l'articolo continuera' a crescere ed arricchirsi, quindi tenetelo d'occhio.
sberla54


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