Immagini

Prossimi Concerti

Tanto Di Cappello Records

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Animal Liberation Front
Home Testi Super Trutux - Trilogia Dell'Halibut
Testi
Super Trutux - Trilogia Dell'Halibut Stampa
Testi
Scritto da Joel   
Martedì 19 Giugno 2018 19:27
Halibut Sociale

01 - Halibut Della Societa' Del Malessere
In un mondo in cui l'1% della popolazione possiede il 40% della ricchezza planetaria, in un mondo in cui 34.000 bambini muoiono ogni giorno per poverta' e malattie che si possono prevenire e dove il 50% della popolazione mondiale vive con meno di due dollari al giorno, una cosa e' chiara: c'e' qualcosa di profondamente sbagliato.


02 - La Societa' Del Malessere
Instrumental


03 - Halibut Della Tecnologia
Davvero poche persone oggi si fermano a pensare a cosa migliora davvero la loro vita.
E' il denaro? Ovviamente no. Nessuno puo' mangiare il denaro, o introdurlo nella propria auto affinche' funzioni.
E' la politica? Tutto quello che i politici sanno fare e' creare leggi, stabilire finanziamenti e dichiarare guerre.
E' la religione? Ovviamente no. La religione non crea nient'altro che consolazioni emotive intangibili per coloro che ne hanno bisogno.
Il vero dono che noi, come esseri umani, possediamo, e che e' la sola cosa responsabile del miglioramento della nostra vita, e' la tecnologia.


04 - La Tecnologia
Instrumental


05 - Halibut Di Adam Smith
La visione fondamentale prospettata dai primi economisti sostenitori del libero mercato, come Adam Smith, e' che l'interesse individuale e la competizione conducono alla prosperita' sociale, in quanto la competizione crea incentivi che motivano le persone a perseverare.
Quello che non si dice e' che una economia basata sulla competizione inevitabilmente determina una corruzione strategica, la consolidazione del potere e del benessere, la stratificazione sociale, la paralisi tecnologica, l'abuso del lavoro, e infine una forma occulta di governo dittatoriale dell'elite, che detiene la ricchezza.


06 - Adam Smith
Instrumental


07 - Halibut Del Monetarismo
E' importante sottolineare che in ogni sistema sociale (che sia quello fascista, socialista, capitalista o comunista) i meccanismi sottostanti sono ancora il denaro, il lavoro e la competizione. Il comunismo in Cina non e' meno capitalistico degli Stati Uniti, l'unica differenza e' la misura con cui lo stato interviene nelle imprese.
La verita' e' che il monetarismo e' il vero meccanismo che dirige gli interessi economici di tutte le nazioni del mondo.


08 - Monetarismo
Instrumental


09 - Halibut Della Fiducia, Dell'Etica E Del Decoro
E' molto difficile in un sistema monetario avere fiducia delle persone. Se tu venissi nel mio negozio e dicessi "questa lampada che ho in mostra e' abbastanza buona, ma la lampada del negozio a fianco e' molto migliore" non continuerei a fare affari a lungo, non funzionerebbe. Se fossi etico non funzionerebbe. Quindi, quando si dice che "l'industria tiene alle persone" non e' vero. Non possono permettersi di avere un'etica. Quindi, il vostro sistema non e' progettato per essere utile al benessere della gente.


10 - Fiducia, Etica E Decoro
Instrumental


11 - Halibut Della Carenza E Della Scarsita'
E quale e' il meccanismo fondamentale che regola il sistema del profitto, oltre all'interesse personale?
Cos'e' che esattamente mantiene questa tensione competitiva al suo interno?
E' la massima efficienza, o la sostenibilita'? No, non fanno parte del loro piano. Niente di quello che viene prodotto nella nostra societa' basata sul profitto e' nemmeno lontanamente sostenibile, o efficiente.
E' l'abbondanza delle risorse? Assolutamente no. L'abbondanza, sulla base della legge della domanda e dell'offerta, e' davvero una cosa negativa. Se una societa' che commercia diamanti ne estrae dalle sue miniere una quantita' dieci volte superiore alla media significa che l'offerta e' cresciuta, e cio' fara' scendere il prezzo e il profitto unitario per ogni diamante.
Il fatto e' che l'efficienza, la sostenibilita' e l'abbondanza sono nemiche del profitto. Per dirlo in breve, e' la carenza delle risorse che accresce i profitti.


12 - Carenza E Scarsita'
Instrumental


13 - Halibut Dell'Utopia Del Benessere Sociale
Che significato ha per la societa' il fatto che la scarsita', sia quella naturale che quella creata artificialmente, sia una condizione favorevole per l'industria? Significa che non si avranno mai la sostenibilita' e l'abbondanza di risorse in un sistema basato sul profitto, perche' va contro la natura stessa del sistema.
Quindi, e' impossibile avere un mondo senza guerre o poverta'.
E' impossibile il progresso tecnologico fino alla sua massima efficienza e produttivita'.
E ancora piu' drammaticamente, e' impossibile aspettarsi che gli esseri umani si comportino in modo etico e decoroso.


14 - Utopia Del Benessere Sociale
Instrumental


Halibut Ambientale

01 - Il Cerchio Aperto
Lo svilupparsi di una societa' malata determina, in modo piu' o meno diretto, la proliferazione di stimoli ambientali devianti. Quando la degenerazione ambientale si compie il cerchio si apre. E da quel momento e' l'individuo a essere in pericolo.


02 - Gli Stimoli Ambientali Devianti
Instrumental


03 - Una Idea Molto Fuorviante
Secondo una idea molto fuorviante, ma tuttavia diffusa, si pensa che ogni comportamento sia genetico.
Affermare che "ogni comportamento e' genetico", per quanto sensata possa essere una frase del genere, e' giusto solo se si intende che c'e' un contributo genetico per come un organismo puo' reagire all'ambiente.
Questo non e' quello che la maggior parte delle persone pensa.
Non si deve essere categorici, ma andare avanti con la vecchia idea dicendo "e' genetico" e' sbagliato. E potenzialmente, piuttosto pericoloso.
Secondo una idea molto fuorviante, si pensa che ogni comportamento sia genetico. Andare avanti con la vecchia idea dicendo "e' genetico" e' sbagliato. E potenzialmente, piuttosto pericoloso.


04 - Buddha
Buddha sosteneva che tutto dipende da tutto il resto.
Egli diceva "l'uno contiene i molti, e i molti contengono l'uno" e che "nulla si puo' comprendere in isolamento dal suo ambiente".
Non si puo' separare il funzionamento neurologico di un essere umano dall'ambiente nel quale e' cresciuto.
Questo vale per tutto il ciclo vitale. E vale ancor di piu' durante lo sviluppo del cervello.


05 - L'Inverno Della Fame Olandese
Nel 1944 i nazisti occuparono l'Olanda.
Per varie ragioni decisero di sequestrare tutto il cibo, dirottandolo verso la Germania.
Per tre mesi gli Olandesi patirono la fame, e decine di migliaia di persone morirono per denutrizione.
L'inverno della fame Olandese ci ha insegnato che se durante la carestia sei stato un feto al secondo o terzo trimestre, il tuo corpo ha imparato qualcosa di unico.
Infatti e' durante il secondo o terzo trimestre che il corpo cerca di capire l'ambiente.
Essere un feto che ha sofferto la fame in quel periodo predispone per sempre il corpo ad essere molto avido di zuccheri e grassi, cercando di conservarne ogni molecola.
Essere stati un feto durante l'inverno della fame Olandese significa probabilmente soffrire oggi di pressione alta, obesita', o disfunzione metabolica.
L'inverno della fame olandese ci ha insegnato che le reazioni degli individui all'ambiente possono essere spiacevolmente forti. Ed assolutamente inaspettate.


06 - La Predisposizione
Comunemente si crede che alcune malattie mentali siano determinate geneticamente.
Che disturbi come la schizofrenia siano determinati geneticamente.
In realta' non e' cosi'. Niente e' determinato geneticamente.
Il vero problema e' capire cosa renda le persone predisposte. E capire perche' alcune predisposizioni si manifestano mentre altre rimangono latenti.
Se si vuole capire questo, si deve guardare all' ambiente.
Si deve guardare all' esperienza di vita.
Le esperienze non solo modellano la personalita' e le necessita' psicologiche degli individui. Ma anche il loro stesso cervello.


07 - La Teoria Della Fase Zero
Quando un individuo si trova a vivere una situazione ambientale nuova inizia la fase zero. La fase zero puo' avere durata variabile. Durante questo periodo, il cervello riceve stimoli ambientali le cui caratteristiche dipendono dalle peculiarita' della situazione vissuta. Gli stimoli danno al cervello degli impulsi volti a modificarlo, allineandolo con la nuova situazione.
Quindi, le situazioni ambientali che una persona vive sono in grado di cambiare la sua mente. E chi e' immerso per lungo tempo in una situazione nuova, per forza di cose, e' destinato a cambiare. E' destinato a guardare lo specchio e a non riconoscersi.


08 - Il Ricordo Del Proprio Passato
Non si puo' dirigere il pensiero.
Quando la soglia e' stata varcata
non ci sono vie di uscita,
non ci sono scappatoie,
non ci sono possibilita' di fuga,
perche' l'uomo che cercava di smettere di pensare a un elefante
finiva sempre per pensare a un elefante.

Non si puo' uccidere il ricordo del proprio passato.


09 - Le Consenguenze Negative Dell'Ambiente
Quindi.
Quando riconosciamo il fatto che l'organismo umano, che ha una grande dose di flessibilita' adattativa, la quale ci permette di sopravvivere in diverse condizioni, e' anche rigidamente creato per alcuni requisiti ambientali, o bisogni umani, un imperativo ambientale comincia ad emergere.
Proprio come il nostro corpo ha bisogno di sostanze nutrienti, il cervello umano esige forme positive di stimolo ambientale. E allo stesso tempo richiede di essere protetto da altre forme negative di stimolo.
E se le cose che dovrebbero succedere non succedono, o le cose che non dovrebbero succedere succedono, e' ormai evidente che cio' apre la porta non solo a molti comportamenti umani dannosi, ma anche ad una cascata di malattie mentali.
E se la fase zero coincide con una situazione ambientale negativa o traumatica, l'adeguamento del cervello puo' corrispondere allo sviluppo di una patologia, come il delirio.
Non ti stupire se domani, guardando lo specchio, non ti riconoscerai.
Non ti stupire se tu, che sei tu, non sarai piu' quello che sei.


10 - La Metamorfosi
Come puo' essere che io, che sono io, non c'ero prima di diventare?
E che una volta io, che sono io, non saro' piu' quello che sono?


11 - Il Cerchio Chiuso
Quando la degenerazione dello status quo fisiologico
Dovuta a stimoli ambientali devianti
E' troppo forte e troppo prolungata
Essa diventa irreversibile
E il cerchio si chiude
In quel preciso momento
La fase zero finisce
E non si puo' piu' tornare indietro
Perche' ormai si e' creata
L'anomalia maligna
Chiamata halibut


Nove e tredici. Nota personale. Quando ero piccolo, mia madre mi diceva che non bisogna mai guardare fisso il sole. Ma una volta, a sei anni, l'ho fatto.


Halibut Individuale

01 - L'Orlo Del Precipizio
Dieci e quindici. Nota personale. La definizione giusta di questo momento e' che sono sull'orlo di un precipizio. Ed e' li' che succede tutto.


02 - L'Inizio Delle Emicranie
Nove e tredici. Nota personale. Quando ero piccolo, mia madre mi diceva che non bisogna mai guardare fisso il sole. Ma una volta, a sei anni, l'ho fatto. I dottori non sapevano se i miei occhi sarebbero guariti. Io ero terrorizzato. Ero solo, in mezzo a tutto quel buio. A poco a poco, la luce comincio' a farsi strada tra le bende, ed io riacquistai la vista. Ma qualcosa era cambiato dentro di me... E cominciarono le emicranie.
Somministrati ottanta milligrammi di promozina HCL. Nessun risultato.


03 - Il Sovraccarico Mentale
Ferma il cervello. Sara' piu' di un mese che non ti prendi un momento di pausa. Hai visto il nuovo pesce che mi ha regalato mia nipote? L'ho chiamato "Icaro" pensando a te, mio ribelle discepolo. Tu vuoi volare troppo in alto. E finirai col bruciarti.


04 - Il Caos Nel Cervello
Nove e ventidue. Nota personale. Quando ero piccolo mia madre mi diceva di non guardare fisso il sole. Ma una volta, a sei anni, lo feci. Da principio quella luce accecante era insopportabile, ma io non distolsi gli occhi neanche per un momento.
A poco a poco la luce comincio' a dissolversi. Le mie pupille si ridussero a capocchie di spillo, e riusci' a mettere tutto a fuoco. Per un momento vidi e capi'.
Metti in folle il cervello o non arrivi da nessuna parte. In te ora non regna l'ordine, ma solo un grande caos.
Rabbino, il tuo dio ha scelto me!
Me.


05 - Il Graduale Spegnimento Interiore
Perche' si e' fermato? E' come se si fosse spento.
Come si puo' smettere di credere che esista uno schema?
Noi vediamo la semplicita' del cerchio.
Noi vediamo la semplicita' del cerchio.
Noi vediamo la semplicita'.
E' come se si fosse spento...


06 - Il Conflitto Con L'Io
Perche' ti fai questo? E' troppo stretto... dobbiamo uscire, o morirai in un posto piccolo. Dobbiamo uscire! No, no, no, no, no... siamo bloccati, le pareti si stanno avvicinando, e' stretto, siamo bloccati, ho paura, posso sentirti... posso sentirti! Cosa? Posso sentirti, ti sono addosso... hihihih... devi a me i bei momenti! Vuoi liberarti di me? Conosci la vita senza di me? Io non conosco la vita senza di me! Conosci la vita senza di me? No! Perche' quella vita non esiste. No! Perche' io non esisto! Io ti proteggo, ti proteggo e ti controllo, se io dico una cosa tu obbedisci, se dico che hai paura... hai paura! Sono persone nuove che vogliono farti del male, persone nuove, nuove! Non vecchi amici come me, persone di cui non ti dovresti fidare. Sono tuo amico da sempre, dall'inizio, liberati di loro... per sempre! Sono loro il nemico, non io, loro sono nuovi, io sono vecchio... io resto loro vanno via, io dico tu fai!
Siamo noi contro di loro! Siamo noi contro di loro! Sto venendo a prenderti... vuoi liberarti di me? Me me me? pum... oh... bang!


07 - L'Insonnia
Ricordi Archimede di Siracusa? Eh? Un giorno il re ando' da lui e gli chiese di stabilire se un regalo che aveva ricevuto fosse o meno di oro vero. A quel tempo non sapevano ancora come stabilirlo. Il grande matematico greco si torturo' il cervello per settimane, l'insonnia lo tormenta, lui passa le notti a rigirarsi nel letto senza trovare risposta. Alla fine, sua moglie, che e' esausta quanto lui (visto che e' obbligata a dividere il letto col grande genio) lo convince a farsi un bel bagno per rilassarsi. E mentre sta entrando nella vasca fumante, il nostro Archimede si rende conto che il livello dell'acqua aumenta. "Spostamento". Ecco il modo per determinare il volume, e di conseguenza anche il modo per determinare la densita'. E cosi', Archimede risolve il suo problema, si mette a gridare "Eureka!", ed e' talmente eccitato che corre nudo per le strade della citta', fino al palazzo del re, per comunicargli la sua incredibile scoperta.
E allora? Qual e' la morale di questa storia?
Che non devo scoraggiarmi.
Sbagliato! Torna a casa. E va a fare un bel bagno caldo.


08 - Il Disagio
Concentrati, concentrati, concentrati! Devo credere in un mondo fuori dalla mia mente.
Devo convincermi che le mie azioni hanno ancora un senso.
Devo convincermi che quando chiudo gli occhi il mondo continua a esserci.


09 - I Tentativi Di Guarigione
Diciassette e cinquantacinque. Nota personale. E' il secondo attacco in meno di 24 ore. Somministrati 6 milligrammi di Sumatrapan per via orale, insieme a 1 milligrammo di Daidroric Atamil Mesilathe per via sottocutanea.


10 - Il Fallimento Dei Tentativi Di Guarigione
Undici e undici. Risultati. Rimedi falliti, betabloccanti, calcio-antagonisti, iniezioni di adrenalina, Ibuprofen in dosi massicce, steroidi, aspirine, esercizio fisico, supposte di caprigot, caffeina, agopuntura, marijuana, pergotan, nitrin, tenormen, sanset, omeopatia...
Nessun risultato. Nessun risultato.


11 - La Voce Nella Testa
Tu non vuoi parlare perche' hai paura, e io voglio aiutarti perche' non devi piu' soffrire. Cosi' ti stanchi, non devi piu' farti del male, io sono qui per aiutarti, mi hai chiamato tu! Allora stammi a sentire, lo so che non puoi parlare, ma fammi almeno un segno! Vedi che non hai bisogno di sforzarti? Sono io che vengo da te, possiamo gia' capirci, ecco, siedi qui, ormai e' il tuo posto...
Sai cosa facciamo oggi? Io metto su un disco, e sentiamo una bella musica.


12 - L'Ossessione
Cinque e tredici, nota personale, si muove tutto piu' in fretta e io sono... 7 e 10, se fissi il vuoto puoi diventare cieco. Cosa possono fare gli occhi senza il cervello? Niente, se non c'e' un cervello che trasmette le immagini che vediamo non vediamo niente. Il mio cervello e' rimasto indietro, i miei occhi lo sanno, bisogna cercare, cercare e sperare, oliare il cervello per farlo correre, sono fermo con i miei occhi in mano, stavano correndo troppo, dicono che non c'e' piu' tempo, non c'e' piu' tempo, non c'e' piu' tempo! Come facciamo a stringere l'essenza di dio? Le mani mi fanno male, gli occhi si stanno chiudendo, il mio cervello e' in ritardo, in ritardo! Ma io sto cominciando a vedere.
Quando il tuo cervello diventa ossessionato da qualcosa, tende a non registrare nient'altro, e a concentrarsi esclusivamente su quel pensiero. In te ora non regna l'ordine, ma solo un grande caos. Metti in folle il cervello o non arrivi da nessuna parte. Non e' che non ti importasse niente, solo che tu eri un po' piu' impegnato con un'altra persona... te stesso... te stesso...
Quando il tuo cervello diventa ossessionato da qualcosa, tende a non registrare nient'altro, e a concentrarsi esclusivamente su quel pensiero. In te ora non regna l'ordine ma solo un grande caos. Metti in folle il cervello o non arrivi da nessuna parte. Non e' che non ti importasse niente, solo che tu eri un po' piu' impegnato con un'altra persona... te stesso... te stesso... in te ora non regna l'ordine ma solo un grande caos, metti in folle il cervello o non arrivi da nessuna parte, gli occhi si stanno chiudendo, il mio cervello e' in ritardo, in ritardo... ma io sto cominciando a vedere.


13 - La Resa
Diciassette e ventidue. Nota personale. Quando ero piccolo, mia madre mi diceva che non bisogna mai guardare fisso il sole. Ma una volta, a sei anni, l'ho fatto.

.CONDIVIDI.